VIAGGIARE DI PIU’? COMINCIA A SPENDERE MENO

Alcuni consigli per risparmiare e potersi concedere una bella vacanza

Negli ultimi tempi la scusa più comune per non viaggiare è la mancanza di finanze, ma c’è una donna che è riuscita a dimostrare il contrario; sembrerebbe che il problema economico non sia davvero rilevante quando si è veramente motivati.
Questa donna si chiama Michelle McGagh e la sua strategia consiste nel comprare durante l’anno solo cose davvero necessarie e col denaro risparmiato, pagarsi una bella e appagante vacanza.
Di certo la proposta di questa signora è provocatoria ed estrema ma esistono effettivamente dei settori in cui è possibile risparmiare qualcosa.
Caffè e sigarette
Quante volte ci ritroviamo al bar a bere l’ennesimo caffè? Proviamo a ridurre il consumo e cominciamo a risparmiare. Stessa cosa riguardo le sigarette, una spesa che di certo influisce nel budget personale e familiare.
Trasporti
Cerchiamo di diminuire l’uso della macchina, sia l’ambiente che le nostre tasche ci ringrazieranno. Un mezzo di trasporto alternativo potrebbe essere la bicicletta per fare un po’ di sport e risparmiare in vista della sognata vacanza.
Intrattenimento
Spesso ci sono tanti eventi gratuiti ai quali ci si può divertire senza costi aggiuntivi, impariamo ad individuarli e a pianificarli. Inoltre prendiamo esempio da chi sta già risparmiando tagliando i costi delle pay tv o Netflix in favore della tessera di una biblioteca pubblica.
Vacanze brevi
Evitare le vacanze brevi per riuscire a raccogliere i risparmi necessari per un viaggio più lungo e accattivante.
Dipendenza da Bar
I bar e i locali sono i posti più adatti a spendere denaro. Michelle McGagh propone addirittura di evitarli, cominciando ad invitare i propri amici a casa per un drink. Se non riuscite a farne a meno, si può andare per locali ma solo rispettando un budget precedentemente fissato.

Vacanze Agosto 2015 low cost: offerte da non perdere dalla Spagna alla Grecia

Cala Brandinchi sardegna

Il Mediterraneo ha sicuramente tre nazioni che guidano il turismo marittimo: Italia Spagna e Grecia.

Se però siete alla ricerca di vacanze low cost in alta stagione, luglio e agosto, sicuramente l’Italia non è la destinazione giusta, nella maggior parte delle sue destinazioni turistiche d’eccellenza.

Per le vostre vacanze agosto 2015 molto meglio puntare la Spagna o la Grecia che sicuramente hanno molte possibilità d’offerte vacanza da non perdere, oltre che una gran varietà di paesaggi marini e chilometri e chilometri di spiagge.

Se volete risparmiare quindi basta spingersi un pò più in là delle classiche località prese d’assalto dai turisti e con prezzi alle stelle.

Il nord della Spagna ad esempio offre le belle spiagge basche, battute si da un mare un pò più freddo, ma ventilate, fresche anche in estate (che non è sempre un male) e una vera manna dal cielo per il popolo dei surfisti. Provate allora a puntare la Costa Vasca con località quali Hondarribia, San Sebastian, Cantabria, Santander, e via giu verso le Asturie.

Sempre nel nord della Spagna si trova poi la Galizia con il litorale del Rias Altas e la località più conosciuta di La Coruna.

Relativamente più economiche delle coste sotto Barcellona (leggi cosa fare a Barcellona), a partire dalla gettonatissima Costa Brava, ci sono anche località sul Mediterraneo molto meno affollate come la Costa del Sol con Marbella (leggi perchè visitare Marbella) e Torremolinos, ma anche Fuengirola e Nerja. Belle anche le località della selvaggia Costa de Almeria come Almunecar e Motril.

Non dimentichiamo poi le isole spagnole tanto apprezzate: chi vuole caos e vita notturna punta Ibiza, chi vuole calma preferisce Minorca, chi adora la vita mondana parte per Formentera, ma ancora ci sono anche le Canarie apprezzate da chi non ama i climi torridi. Se volete partire per queste isole potete prenotare pacchetti viaggio con tour operator ma anche arrangiarvi da soli prenotando dei voli low cost che ormai d’estate le raggiungono quasi tutte e poi affittare un appartamento. Questa soluzione ad esempio mi ha permesso una vacanza a Maiorca decisamente più economica dello standard e anche di prolungare la vacanza a due settimane con il budget di una vacanza in villaggio turistico.

Per chi preferisce invece il lato della Grecia, probabilmente le alternative sono ancora più numerose dato l’enorme numero di isole che si aggiungono ai tanti km di costa. Se vi rivolgete ai tour operator per l’alta stagione dovete a mio consiglio o decidere di prenotare anticipatamente sfruttando le prenotazioni anticipate o aspettare offerte lanciate di tanto in tanto dai tour operator.

Il last minute per la Grecia in alta stagione è piuttosto complicato e non è detto sia particolarmente conveniente. Le isole raggiunte maggiormente dai pacchetti dei tour operator sono Creta, Rodi, Kos, Santorini… soprattutto ma potete trovare anche isole più tranquille. Se optate per il fai da te qualche compagnia low cost raggiunge direttamente alcune isole come Santorini e Rodi, altrimenti dovrete puntare Atene per poi spostarvi con traghetto o volo interno. (leggi anche come fare vacanze in Grecia cin la barca)

Una alternativa è preferire la costa che si affaccia verso l’Italia e che è raggiungibile in traghetto dalla Puglia oppure da Ancona o Venezia. Qui avete solo una possibilità: prenotare con molto anticipo per non rischiare che il traghetto vi costi come un volo. Una volta arrivati potrete risparmiare sugli appartamenti, spesso piuttosto economici e anche sui costi giornalieri: spiagge in genere gratuite e pasti non eccessivamente costosi. Insomma non vi resta che preparare le valigie!

Vacanze di Pasqua 2015 alle terme: offerte per un week end all’insegna del benessere

E’ sempre il momento giusto per organizzare un week end all’insegna del benessere, quale migliore occasione della Pasqua?

Ogni occasione è buona per rilassarsi e allontanarsi dalla frenesia quotidiana, ma se proprio cercate una scusa organizzate la prossima Pasqua 2015 in Spa.

Le offerte sul web ed in agenzia pullulano e le strutture benessere italiane danno il loro meglio in questi periodi festivi. Dove andare allora per una vacanza di Pasqua all’insegna del relax?

wellness & relax

Diamo un’occhiata alle offerte più interessanti:

Per chi cerca una Pasqua romantica il pacchetto benessere del Borghetto Spa & Resort (www.villalaborghetta.com) è l’ideale. Sto parlando di un 4* superior a Figline Valdarno che mette a disposizione 3 notti con pernottamento e colazione, una cena con menù à la carte, pranzo di Pasqua, ingresso al centro benessere e una serie di 11 trattamenti, il tutto a partire da 580€ a persona.

Se invece vi stuzzica l’idea di abbinare la Pasqua benessere con un soggiorno al mare date un’occhiata alle offerte dell’Hotel Tiffany & Resort (www.hotel-tiffany.it) di Cesenatico con programma di animazione, escursioni in bici, piscina esterna riscaldata, ingresso al centro benessere e servizio pensione completa (senza considerare il miniclub per chi è in vacanza con i bambini). Il tutto per 250€ a persona e con offerta bimbi gratis fino a 6 anni.

Sempre in zona mare, a Rimini, si trova l’Hotel National Holiday & Resort (www.nationalhotel.it) che offre il pacchetto Ciocco-Pasqua Benessere. L’offerta prevede due pernottamenti, con 1/2 pensione, una cena a lume di candela, l’ingresso al centro benessere e un massaggio relax di coppia al cioccolato. Il costo del soggiorno è di 225€ a persona.

Per chi ha necessità di rimettersi in sesto e vuole approfittare di queste vacanze di Pasqua per farlo un consiglio utile può essere l’offerta “Sentiero Rigenerante Pasqua 2015” del Resort & Natural Spa Etruria (www.etruriaresort.it). Il pacchetto comprende 3 notti, 3 colazioni, 2 cene, il pranzo di Pasqua, 3 ingressi al percorso Etruria con sauna, tepidarium, bagno turco, vasca osmotica salina, piscina con cascate, idromassaggio, percorso kneipp e tisane e due trattamenti da 25 minuti. Il costo a persona parte da 389€.

Sempre in Toscana un’altra offerta è quella del Columbia Hotel & Spa di Montecatini Terme (www.hotelcolumbia.it). In questo caso potete scegliere trapacchetti diversi di 2 o 4 notti, basic o all inclusive a partire da 228€ a persona.

Per gli amanti della montagna una fuga di Pasqua in montagna al Cristina Hotel Wellness (www.hotelcristina.info) può regalare sorprese con quattro giorni benessere da 359€ a persona.

Lusso o low cost, 8 idee per vivere il San Valentino

C’è chi si sta preparando da mesi, chi fa finta che non lo tocchi, alcuni spenderebbero una fortuna altri invece non vorrebbero spendere uno sproposito garantendosi comunque una bella giornata.

Il San Valentino può creare il panico in chi vuole organizzarlo, ma forse, più che per la mancanza di idee , questo succede per le tantissime proposte in circolazione. Sintetizziamo allora qui le migliori 10 idee di San Valentino che vadano dal lusso al low cost.
E tu di che San Valentino sei?

1- San Valentino per i romanticoni classici

Quanti cercano un San Valentino classico di quelli che si vedono in tv o si leggono nei libri? Secondo me molti, in fin dei conti in quanti siete già finiti o finirete a scattarvi una foto sotto il balcone di Romeo e Giulietta oppure sotto il simbolo della romantica Parigi, la tour Eiffel. Verona, è sicuramente una città che sprizza cuoricini da ogni angolo per San Valentino soprattutto grazie alle figure dei suoi due storici e sfortunati innamorati intorno alle quali si sviluppano una serie di eventi interessanti proprio per il vostro San Valentino.

Parigi invece, anche se con un budget più alto offre molte alternative: che ne pensate di una bella cena a lume di Candela su un battello che solca la Senna? Prenotando con un certo anticipo potete anche organizzare una bella cena al famoso ristorante sulla tour Eiffel.

2- Il San Valentino alternativo

Quando parlo di San Valentino alternativo parlo dell’estremo dell’originalità che comunque nel mondo è decisamente apprezzato: un San Valentino in un Ice Hotel.
Sarà faticoso o strano scambiarsi effusioni inbacuccati in sacchi a pelo termici ma sicuramente avrete fatto qualcosa di fuori dal comune.

3- San valentino di gusto

Diciamocelo pure: il cibo è uno dei pochi piaceri della vita, quindi perché non associare l’amore per una persona speciale con dei sapori unici? E per chi è ancora in vena di conquiste… prendere per la gola può essere un modo giusto per irretire l’amato/amata. Sono tanti i ristoranti di lusso che offrono menu speciali per il San Valentino, ma ci sono anche locali di tendenza che oltre gli ottimi menù garantiscono ambientazioni decisamente uniche. A Roma potreste concedervi una cena al Lanificio tra antiquariato e design moderno. A Cosenza puntate la zona di Santa Teresa con i suoi famosi Cantiere 31, Primadì, o Galliano.

Per chi cerca locali “artistici” a Livorno è gettonatissima la Bodeguita, oppure Torino offre Pastisse e Le tre galline, o ancora Milano con i suoi Indaco e Blanco.

4- San Valentino in maschera

Il 2015 ha portato l’incrocio di due feste: il San Valentino ed il Carnevale. Che ne dite di un San Valentino in maschera?
Volete perdervi il carnevale di Venezia che arriva al suo clou proprio nel week end dal 14 al 17 febbraio? Il 14 è in programma il grande Ballo del Doge: un evento che vi butterà in una atmosfera d’altri tempo.

Non si possono comunque dimenticare le numerose feste di Carnevale sparse in giro per l’Italia. Particolari in questo periodo i carnevali “montani” che possono essere abbinati ad una bella giornata di sci: il carnevale di Madonna di Campiglio, ad esempio, che porta i suoi ospiti nell’epoca absburgica tra pizzi e merletti. Ma ancora vi ricordo il carnevale d’Ivrea con la leggendaria e caotica battaglia delle arance (non proprio romantica ma sicuramente spettacolare).

5- San Valentino di relax

In molti lo pensano così: nel dolce far nulla di un centro benessere coccolati da acque calde massaggi e cibo salutare. I tipi di trattamento poi sono sempre più originali e per San Valentino vengono declinati al plurale. Potrebbe essere piacevole un massaggio di coppia, una vasca idromassaggio a due privata, un bagno nel vino in pittoresche botti di legno.

6- San Valentino in Bianco

San Valentino è la scusa ideale per fare qualche giorno sulla neve, oppure vivendo proprio sulla neve: che ne pensate di un igloo?
Potete provare all’ Iglu Village di Kühtai non molto lontano da Innsbruck a circa 2000 metri di quota.

7- San Valentino low cost

Sicuramente sarà difficile trovare tariffe veramente low cost in un weekend tanto richiesto. Eppure alcune compagnie low cost lanciano le loro offerte europee per invogliarvi alla partenza. Provate a dare un’occhiata alle varie compagnie low cost partendo proprio dalla Ryan Air.

8- San Valentino esotico

Se non avete problemi di budget e giorni liberi dal lavoro questo è il periodo giusto per una bella vacanza in un qualche posto esotico. I caraibi vi aspettano, ma non solo. Anche l’Oceano Indiano è al suo momento migliore, non avete che da scegliere.

Dodici mesi ad Amsterdam: eventi da non perdere tutto l’anno

Inutile ripeterlo, ma impossibile non farselo uscire dalla bocca: Amsterdam rimane una delle città più gettonate d’Europa per una vacanza più o meno lunga o anche solo per un week end.
Anche se i più giovani la considerano un vero paradiso per l’apertura alle droghe leggere, Amsterdam ha tanto da offrire, ed in qualsiasi mese dell’anno decidiate di andare troverete feste ed eventi di ogni genere in grado di rendere unica la vostra vacanza, soprattutto se ricercate qualcosa di diverso dalle solite trite e ritrite cose da fare ad Amsterdam.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam International Fashion week

1- Gennaio
Gennaio ad Amsterdam è sicuramente il mese dell’Amsterdam International Fashion week. Ideale per gli appassionati di moda e shopping. Nonostante Amsterdam non sia rinomata tappa modaiola, questa manifestazione, a differenza di molte altre, apre liberamente i battenti di molte manifestazioni al pubblico.

2- Febbraio
Occasione sicuramente di importanza storica quella del Februaristaking. Per questo evento che va a commemorare lo sciopero dei lavoratori portuali del 25 febbraio 1941 per protestare contro l’occupazione tedesca e la persecuzione degli ebrei, vengono deposte corone di fiori ai piedi del monumento dedicato ai Dokwerker situato vicino alla sinagoga portoghese-israelitica.

 

dodici mesi ad Amsterdam
5 Days Off

3- Marzo
Stile prettamente musicale per il 5 Days Off, festival di musica elettronica che è possibile ascoltare nei principali locali della città. Atmosfera raccolta e programma decisamente all’avanguardia, per gli amanti del genere è una chicca da non perdere.
Sempre a marzo anche una occasione religiosa: Stille Omgang. Si tratta di una processione silenziosa che commemora il Miracolo di Amsterdam del 1354.

4- Aprile
Dura 11 giorni l’Amsterdam Fantastic Film Festival dedicato a film horror, di fantascienza, di animazione e via dicendo. La manifestazione si svolge al cinema Kriterion di Plantage.
Per gli amanti della fotografia invece, da fine aprile a inizi giugno si svolge il World Presso Photo. Potranno ammirare infatti i migliori scatti foto giornalistici in mostra presso l’Oude Kerk.
Sempre ad aprile una delle feste più apprezzate e affollate di Amsterdam, e dell’Olanda: la Koninginnedag, ma forse la conoscete come Festa della Regina che si tiene il 30 aprile quando oltre 400.000 persone vestite esclusivamente di arancione si riversano in strada bevendo e ballando. Durante questa festa Amsterdam diventa anche un enorme bazar dato che gli abitanti del posto portano in strada ogni loro cianfrusaglia per venderla.

5- Maggio
Per gli appassionati d’arte a maggio ad Amsterdam si tiene l’Art Amsterdam una fiera internazionale chic e commerciale che richiama ogni anno un grande seguito.
Versione alternativa dell’Art Amsterdam, che si svolge nello stesso periodo, è il Kunstvlaai. Sono famosissime le sue installazioni bizzarre e le porte aperte al pubblico degli studi degli artisti.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Holland-festival


6- Giugno
La stagione culturale invernale si conclude con l’Holland Festival, un importante festival di teatro danza e musica lirica.
Dedicato alla musica invece l’Amsterdam Roots Festival: cinque giorni di musica che si tiene in diverse sedi e offre anche numerosi concerti gratuiti all’Osostepark.

7- Luglio
E’ in luglio la versione estiva della settimana della moda di Amsterdam, l’Amsterdam Internationa Fashion Week.
Luglio però è anche il mese della Julidans cioè il mese della danza moderna che per tutto il periodo va in scena nei teatri piccoli o grandi della città.
Per gli appassionati di cucina invece ogni weekend da luglio ad agosto viene dedicato alla Kwakoe una fiera di cucina e calcio che celebra la cultura del Suriname (luogo migliore per goderne senza dubbio Bijlmer.

8-Agosto
L’ultimo week end di luglio ed il primo di agosto sono dedicati invece al trasgressivo festival gay dell’Amsterdam Pride. Divertente sicuramente la sfilata sui canali.
Pittoresco anche il festival Hartjesdang: evento in costume con radici medievali che prevede festeggiamenti molto ricchi nel quartiere di Zeedijk.
Agosto è comunque ricchissimo di eventi dedicati alla cultura come il De Parade, festival teatrale che si tiene nei tendoni del Martin Luther King Park, o il Grachtenfestival, otto giorni dedicati alla musica classica, o ancora l’Uitmarkt.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam Fringe Festival

9- Settembre
Anche settembre si apre al teatro con l’Amsterdam Fringe Festival che riempie ogni angolo della città di piccoli teatri.
Più serioso e formale invece il Theaterfestival van Nederland en Vlaanderen che si tiene la prima parte del mese nelle maggiori sale della città.

10- Ottobre
A ottobre, sempre dedicata all’arte, è l’Amsterdam Affordable Art fair, vera vetrina per giovani talenti che si tiene al Westergasfabriek l’ultimo week end del mese.
Molto famoso ad ottobre anche l’Amsterdam Dance Event che arriva a richiamare fino a 40.000 appassionati di musica dance attirati dai party che si festeggiano in tutta la città.
Per gli sportivi ideale sarebbe partecipare all’ING Amsterdam Marathon che ogni anno vede circa 25.000 concorrenti affrontare il percorso nel cuore della città.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Cannabis Cup


11- Novembre
Bisogna recarsi ad Amsterdam a fine novembre invece per godersi la Cannabis Cup, occasione in cui la città ricorda al mondo di essere la capitale mondiale della cannabis. Molto divertente mixa tra attività di scambi commerciali e dimostrazioni di giardinaggio.

12- Dicembre
Anche ad Amsterdam dicembre è dedicato alle festività natalizie, soprattutto al Capodanno. Il 31 dicembre cercatevi un posto panoramico per poter ammirare lo stupendo spettacolo pirotecnico di capodanno.

 

Un week end a Londra tra monumenti e attività gratuite

Ben pochi non desiderano organizzare almeno un week end a Londra per guardare con i propri occhi la vitalità e l’arte di questa capitale europea. Sicuramente il caos non attira tutti, e Londra non è una città particolarmente low cost, anche se comunque con le dovute informazioni si possono limitare le spese.

Comunque l’organizzazione è importante anche perchè Londra è immensa e le cose da vedere sono così tante che in un week end si rischia di perdere tempo e non vedere molto. Diamo quindi un’organizzata ad un itinerario di massima per un week end a Londra in modo da organizzare bene il cosa fare.

1- I monumenti da non perdere a Londra.

Cominciamo dal fatto che alcuni monumenti sono assolutamente da non perdere nel vostro week end a Londra.

  • Buckingam Palace. E’ sicuramente il pezzo immancabile nella vostra collezione, la residenza reale ed il famoso cambio della guardia sono uno spettacolo conosciuto a livello mondiale quindi è il caso di inserirli nel vostro itinerario.
  • Kensington Palace. Altra residenza reale riconosciuta da tutti come residenza della principessa Diana, ma anche stupendamente inserita negli omonimi giardini (Kensington Garden) particolarmente amati dai londinesi.
  • Trafalgar Square. La conosciuta piazza con la colonna di Nelson. La piazza è stata dedicata al ricordo della battaglia di Trafalgar e oggi è spesso cuore di numerose azioni politiche.
  • Tower Bridge. Altro monumento sinbolo della città, non potete comprare solo una cartolina, ma necessitate di farci una bella fotografia. Risalente al 1894 è sicuramente uno dei ponti più conosciuti al mondo.
  • Hyde Park. Lo definireste solo un “giardino pubblico”? No assolutamente! E’ il cuore verde della città ed è l’ideale per una pausa tra tanto camminare.
  • Oxford Street. Cuore dello shopping a Londra questi 4 km di strada straripanti di negozi costituiscono sicuramente la strada più famosa e affollata di Londra.
  • Piccadilly Circus. Altra piazza simbolo della città di Londra snodo del traffico cittadino…preparatevi ad un bel pò di caos! -Cattedrale di St. Paul. Tra le tante chiese della città è la più conosciuta, un pò per la sua famosa cupola, un pò perchè quì si celebrano le cerimonie reali: l’ultima è stata il matrimonio di William e Kate.
  • London Eye. Se vi riesce cercate di fare un giro sulla famosa ruota di Londra che vi regalerà una stupenda vista dall’alto della città.

2- Cosa fare a Londra.

Anche se costosissima Londra da molte possibilità di effettuare attività assolutamente gratuite. Cominciamo dal fatto più che encomiabile dell’ingresso ai musei gratuito. La maggior parte dei musei della città sono visitabili gratuitamente a volte sempre altre volte in particolari giorni o orari della giornata.

Per passatempi più ludici pensate anche a girare per i numerosi mercatini di Londra: è qui che si vive la più bella atmosfera londinese con shopping di ogni tipo, ma anche con la possibilità di mangiare low cost in uno dei numerosi banchi dedicati al food.

Tra i più famosi potete scegliere tra Camden Market, Portobello market, Borough Market (ideale per il cibo) e Brick Lane Market.

Un weekend a Parigi alla scoperta dei quartieri più belli

Prima o poi nella vita si finisce, per un motivo o per l’altro a Parigi almeno per un week end.

Che vi piaccia o no, che sia per curiosità o perchè la vostra metà vi costringe o anche perchè insistono i vostri figli che vogliono arrivare all’Eurodisney Parigi vi vedrà tra i turisti del week end francese. Inutile dire che una città così ampia è decisamente difficile da visitare con tre giorni, spesso neanche interi considerando gli orarid dei voli, comunque un week end a Parigi può essere la piccola dose iniziale di questa città per capire se volete o non volete approfondire in futuro la conoscenza della ville lumiere.

Come organizzare il vostro week end a Parigi e cosa vedere.

Perderete parte del primo giorno per arrivare in città, che sia un viaggio in treno o in aereo almeno la mattina vi servirà per arrivare in albergo quindi, una volta volta posate le valigie buttatevi il più presto possibile tra le strade di Parigi.

Una prima tappa per molti che arrivano a Parigi è proprio la Tour Eiffel. Che piaccia oppure che la si critiche, una fotografia con sfondo questo simbolo della città non può mancare tra i vostri ricordi. Prendete la metropolitana fino a Trocadero e ammirate la torre ed i suoi giardini dall’alto di questa terrazza proprio di fronte al Palais de Chaillot.

Potete decidere di salire sulla torre, ma calcolate che dovrete fare un bel pò di fila, nel week end è sempre tanta la gente che aspetta per salire sulla Tour Eiffel.

Dalla torre potete puntare ad una bella passeggiata lungo la Senna, o magari aggiungere una gita su uno dei Bateau che, percorrendo il fiume, vi darà una prospettiva del tutto nuova della città. Dopo esservi preparati per la cena potete buttarvi tra i quartieri più vivi di Parigi per assaporare un pò di vita notturna. Tra i quartieri più apprezzati per un pò di vivacità abbiamo sicuramente il Quartiere Latino e Saint Germain.

Per il resto dell’itinerario preparatevi ad una lunga camminata, ne avrete da girare per riuscire a vedere il più possibile della città. Potreste dirigervi verso l’Ile de la Citè da molti considerato il cuore della città. Un’isola al centro della Senna nel bel mezzo di Parigi collegata al resto della città da nove ponti. In questa zona troverete Notre Dame, la Saint Chapelle ed il Quartiere Latino.

Altra grande attrazione di Parigi da non perdere sono probabilmente gli Champs Elysees sicuramente spettacolari per la loro ampiezza e ricchezza, per le loro immense boutique e, in alcuni periodi, come ad esempio a Natale, anche stupendamente illuminati. Dagli Champs Elysees potete spostarvi verso il Louvre, il museo più visitato al mondo. Visitare il suo interno vi richiederebbe un giorno intero, quindi decidete se entrare o guardare solo gli esterni con la conosciuta piramide di vetro, o ancora se volete visitare solo una sezione dell’immenso museo.

Molto carina è anche la zona di Beaubourg, una vera e propria ragnatela di stradine che si sviluppano intorno al Centre Pompidou una struttura moderna con lo zampino italiano: è stata progettata dal nostro Renzo Piano.

Per gli amanti dell’arte si deve studiare anche se entrare o non entrare in un altro grande e conosciuto museo come il Museo d’Orsay, museo di arte contemporanea che tra l’altro ospita Manet, Pissarro, Monet, Cézanne, Gauguin e molti altri.

Un consiglio è di non mancare la zona di Montmartre, in assoluto la mia preferita. Sembra una zona più periferica della città , in realtà è una sorta di secondo cuore parigino con stradine e stupendi negozi molto “alla francese”, artisti di strada e via dicendo: è qui che probabilmente si respira di più l’aria parigina che piace tanto a tutto il mondo. In questa zona si trova anche il Moulin Rouge e la Basilica del Sacro cuore… un vero e proprio salto tra sacro e profano

Prenotare hotel via WhatsApp

prenotazioni hotel con Whats App

C’è qualcuno che riesce ormai a vivere lontano dal telefono cellulare e soprattutto da Whats Up?

siamo drogati di collegamenti social e ormai facciamo una infinità di cose direttamente su questi canali aggiornando di continuo tutti degli eventi della nostra vita.

Allora perché non iniziare a sfruttare uno strumento come Whats Up anche per un’azione come quella della prenotazione di un hotel per le vostre vacanze?

Non poteva di certo passare molto tempo prima che il mondo dell’ospitalità turistica si rendesse conto che si trattava di uno strumento da iniziare a sfruttare. Per ora è un esperimento portato avanti principalmente da un hotel incuriosito dai potenziali risultati.

Le potenzialità di Whats Up in effetti sono immense, pensate che Facebook ha messo in ballo una bella cifra, con tanti zeri, per riuscire ad appropriarsene.

Tyrrenian Park Hotel

 

L’hotel che ha provato le prenotazioni via Waths Up è stato un hotel di Amantea il Tyrrenian Park Hotel che ha iniziato ad utilizzare questo strumento nel 2013 con un progetto di assistenza clienti e customer care.

L’hotel è stato stimolato all’azione proprio per l’incremento di richieste di prenotazione che arrivavano tramite posta privata di Facebook cosa che ha portato anche ad una buona percentuale di conversione.

Non trovando comodo l’utilizzo di un I-Phon per le operazioni di front office, l’hotel si è attrezzato caricando sul computer della reception “BlueStacks” e trasferendo il Whats Up del telefono al pc. Questo ha reso più semplice gestire le richieste da parte di qualsiasi operatore. In poco tempo il servizio è entrato a regime diventando routine quotidiana in soli 2 mesi.

Il sistema è stato pubblicizzato attraverso un altro social network: Facebook, per poi passare anche a G+, ma in poco tempo è diventato autonomo.

Le numerose richieste di informazione arrivate tramite whats up hanno generato una tasso di conversione del 35% ed in genere si tratta di nuovi potenziali clienti dato che gli abituali clienti preferiscono in genere contattare direttamente l’hotel via telefono.

Anche se si tratta di un esperimento isolato il successo avuto da questo hotel in provincia di Cosenza possa essere uno stimolo per il futuro anche per altri hotel. 

Voglia di vacanze, ma l’estate aumenta i prezzi

vacanze in Sardegna
Mare della Sardegna

Non c’è crisi che tenga: arriva l’estate e sull’ondata della voglia di vacanze che aumenta ecco che i prezzi salgono in modo vertiginoso, mettendo gli italiani in serio disagio di scelta.
Quali sono le destinazioni che vedono una maggiore impennata di prezzi?

Sicuramente le mete di mare, mentre i prezzi delle città, anche delle più turistiche tenderanno ad un rialzo minore a volte praticamente nullo, per non parlare dei prezzi delle mete di montagna in decisa discesa.

Non ci sono dubbi sul fatto che la Sardegna sia la regione in cui le destinazioni principali sembrano vedere i prezzi in rialzo maggiore. Tra tutte spicca sicuramente Pula che “vanta”, se così si può dire, un costo medio di 351€ a notte solo per il mese di giugno.
A ruota della sarda Pula arrivano invece Positano e Capri in Campania, la prima con 284€ a notte, la seconda con 268€.

Forte dei Marmi
Lungomare Forte dei Marmi

Nella Top 25 di mete “nere” nell’aumento dei prezzi si inseriscono anche Forte dei Marmi, Amalfi, San Teodoro, Rimini e Porto Cesareo. Solo queste ultime due riescono a mantenersi sotto i 100€ a notte.

Vi sembrano nomi conosciuti?

Già si tratta delle destinazioni più ambite per questa estate e sicuramente molti di voi avevano fatto un pensierino su una di queste località per le proprie vacanze 2014.
Dato che in estate non si può fare a meno di mare di certo la ricerca di mete che riescano a garantire la qualità di economicità in alta stagione è praticamente improbabile.

Napoli
Il centro di Napoli

Posso comunque farvi riflettere su dati ulteriori.  Nello stesso periodo, l’alta stagione estiva, i prezzi di quelle che sono le maggiori città d’arte, calano o restano stabili. Ad esempio in città come Genova, Napoli, Bologna e Palermo si riesce ad evidenziare un calo dei prezzi tra l’1 e il 16%. Inutile dire che Venezia si classifica come la più cara con i suoi 258€ di media a notte che superano di gran lunga i prezzi di città quali Firenze o Roma o Verona.

Se vogliamo allargare lo sguardo oltre confine basterà evidenziare come ad esempio la Spagna, una delle mete più apprezzate degli italiani, presenti molte città con prezzi al ribasso: qualche suggerimento? Siviglia ad esempio, o anche Granada e la stessa Barcellona.

In vacanza in Nepal: sulle montagne più alte del mondo

Nepal Non tutti pensano di partire per un viaggio in Nepal. Qui è difficile trovare villaggi all inclusive o spiagge bianche, i viaggiatori doc sanno perfettamente qual è la ricchezza del Nepal (visitate http://welcomenepal.com).
Il piccolo Nepal, schiacciato tra due grandi potenze, l’India e la Cina, è il paese delle grandi montagne. Sul suo territorio si innalzano 8 delle 14 montagne più alte del mondo. Da qui si capisce lo spettacolo naturale che in primavera, poi, si arricchisce della fioritura rendendo spettacolari i già affascinanti percorsi trekking.

Annapurna Base Camp, Nepal

Il Nepal è il paese nel quale lo spettacolo della natura ammutolisce mentre le antiche tradizioni, ancora radicate, affascinano insieme ai templi che, galleggiando nel verde, sembrano veri e proprie isole fuori dal mondo.

Perché scegliere una vacanza in Nepal?
Oltre ad essere il paese delle grandi montagne, il Nepal è il paese per gli amanti del trekking nella natura, ma anche il paese del mix tra antico e moderno all’interno del quale convivono le due religioni madri del Nepal, Induismo e Buddismo, sovrastate dal traffico caotico delle grandi città.

Nepal2Cosa vedere assolutamente in Nepal?
Fare un elenco ristretto di cose da vedere in Nepal è piuttosto difficoltoso, ma possiamo comunque provare a fare un sunto di ciò che assolutamente non dovete perdere.
Naturalmente arriverete a Katmandu e le dedicherete un po’ del vostro tempo. Dirigetevi subito verso Durban Square: si tratta della via principale lungo la quale si trovano i principali monumenti.

nepal6E’ qui infatti che incrocerete il Palazzo Reale, il famoso Kasta Mansap (il tempio di legno con il tetto a pagoda che si vede in molte foto della città), la statua di Shiva, i templi di Bhimsen e di Guhyeswaru e il tempio di Matsiendranath Bahal.

Durban Square Tra le tappe fisse vi consiglio di inserire un giro per la valle di Kathmandu. Questa zona, oltre ad ospitare numerosi villaggi medievali, santuari buddisti e induisti, ospita anche il Royal Chitwan National Park una bellissima oasi naturale dove poter ammirare numerose specie animali quali orsi, cervi, coccodrilli, cinghiali e prestigiosi esemplari di tigre del Bengala e rinoceronte indiano.
Se volete fare uno stop da queste parti, una alternativa di sistemazione sono i Summit Luxury Lodge che derivano da vecchie case nepalesi ristrutturate e modernizzate.

Annapurna Base Camp trekking Il trekking nella valle vi farà scoprire numerosi villaggi e santuari tra i quali quello dell’Annapurna.

annapurna_mountain__himalayas__nepalSe arrivate invece a Poon Hill potrete ammirare la parete del Dhaulagiri con i suoi 8167 metri di altezza, ma anche la valle di Khali Gandaki.

Cosa portare per un viaggio in Nepal?
Se il vostro itinerario non prevede trekking sopra i 2500 metri di altezza non avrete bisogno di un abbigliamento particolare. Naturalmente necessiterete di scarpe comode, pantaloni lunghi, giacche e maglioni soprattutto per la sera, un ombrello e un impermeabile. Se le escursioni superano i 2500 metri vi consiglio un abbigliamento tecnico più specifico.

Prima di partire per queste destinazioni particolari vi consigliamo di consultare sempre il sito del Ministero degli Affari Esteri Viaggiare Sicuri (http://www.viaggiaresicuri.it/?nepal) per essere informati meglio su eventi socio politici e non per ultimo informatevi sulle condizioni del meteo sopratutto se farete escursioni.

In Brasile per i Mondiali

Calcio_Mondiali_Brasile-2014_orizzontale.jpgE’ finito il Carnevale e anche quest’anno non siamo riusciti ad approfittare di una vacanza invernale per ammirare lo stupendo Carnevale di Rio de Janeiro?

Non c’è da disperarsi perché per il 2014 il Brasile ci offre una nuova alternativa estiva: i Mondiali di Calcio 2014!

Inutile affermare in questa sede che la ricerca dell’offerta per un viaggio in Brasile questa estate ha scatenato una vera e propria guerra sul web e, considerando che siamo a soli 3 mesi dal calcio d’inizio dei Mondiali 2014, capirete che probabilmente, se volete partire dovete sbrigarvi e armarvi di santa pazienza.

brazil-worldcup-20141Tanto per iniziare, dovendo partire per l’altro continente sicuramente non andrete solo per calcio comunque datevi un’idea dell’itinerario da seguire dei giorni e anche di quale partita volete vedere, in modo da essere nella città dove si svolgerà la partita il giorno stesso.
Per i voli non siamo propriamente in prenotazione anticipata comunque non è detto che con qualche scalo in più non si riesca a prenotare un volo a prezzo decente. Sicuramente molto meglio uno scalo in Europa che non in America, e, se il vostro volo ferma negli Usa ricordate che il passaporto deve essere valido per gli Stati Uniti e dovrete anche registrarvi sul sito dell’Esta (http://www.esta.us/italiano.html) e stampare la conferma che vi invieranno via mail.
A seconda di quanti giorni vi fermerete potrete girare diverse città o allungare verso i parchi naturali dell’interno, ma considerate che il territorio del Brasile è tremendamente vasto quindi se non programmate un itinerario sprecherete un sacco di giorni.

Se partite per il Brasile solo per i Mondiali 2014 e volete un tour a tema sappiate che le partite inizieranno in 12 giugno a San Paolo e si concluderanno a Rio de Janeiro il 13 luglio al mitico stadio Maracanà.

ccuz_fernandes_estadio_maracana_torcidaDurante il mese di scontri le partite toccheranno 12 città: Brasilia , Belo Horizonte, Cuiabá, Fortaleza, Curitiba, Natal, Manaus, Recife, Porto Alegre, San Paolo e le già citate Salvador e Rio de Janeiro.

La prima partita dell’Italia sarà a Manaus, per la cronaca contro l’Inghilterra. Si sposterà poi a Recife il 20 giugno e a Natal il 24. Per le altre partite nulla è certo bisognerà vedere se la nazionale si classificherà.

Per acquistare i biglietti delle partite bisogna iscriversi sul sito web della Fifa scegliere la partita e avere i documenti di tutte le persone che verranno con voi allo stadio, oltre naturalmente la carta di credito. Naturalmente sarà possibile acquistare i biglietti anche last minute in città, anche se sicuramente, data la folla sarà veramente difficile.

Per quanto riguarda gli hotel, soprattutto nelle grandi città, è bene prenotare per tempo, questo sia per non ritrovarsi a dormire per strada, sia per evitare un salasso economico unico. Rio de Janeiro ad esempio è sempre molto affollata e durante i mondiali sarà veramente difficile trovare alloggi convenienti senza rischiare di ritrovarsi in una favelas. Hotel in genere abbordabili sono il CobanaCopa Hostel e il LimeTime e anche l’hotel Oztel. Naturalmente chi vuole optare per sistemazioni più lussuose la scelta è più ampia. Se punti San Paolo, invece, la zona più economica per alloggiare è quella di Vila Madalena o anche quella intorno ad Av Paulista, anche se sono riconosciuti come i migliori hotel della città (adatti quindi ai più esigenti) il Guest 607, il We Hostel Design ed il Villa Mariana. La via migliore e più vantaggiosa per trovare il vostro hotel per i mondiali è quella di usare un comparatore come l’italianissimo ProntoHotel, il tedesco Trivago o l’americano Kayak.

Detto questo speriamo che vinca il migliore.

Viaggi nel deserto: un paesaggio da scoprire

Sahara-Deserto

In molti lo considerano inospitale e non adatto ad una vacanza eppure il deserto è uno degli ambienti più affascinanti che si possano visitare se guardato nella giusta direzione.

Paesaggi immensi e tanto silenzio vi regnano, e forse questo, nell’epoca del caos e delle vacanze in villaggi turistici con animazione 24 ore su 24, finisce per non essere compreso appieno come un vero dono.

Sì perché un vero viaggio nel deserto rappresenta, come sono convinti i Tuareg, un vero viaggio nella propria anima. Nel deserto non si può non staccare la spina e perdesi tra le immense dune di sabbia.

Per provare un viaggio di questo genere non si deve essere necessariamente degli Indiana Jones, perché le proposte turistiche i oggigiorno sono varie e vanno dalle formule brevi e soft a quelle più avventurose.

Vi proponiamo quindi alcune alternative interessanti per poter vivere un viaggio nel deserto.

1- Il deserto in Egitto.

desert-egitto

E’ sicuramente una delle alternative più conosciute data la vicinanza e anche l’apprezzamento che l’Egitto riceve per le zone del Mar Rosso e del Nilo con le sue crociere. Ma soprattutto è proprio in Egitto che si può godere del signore dei deserti: il Sahara.

Partendo dal Cairo si possono scoprire numerosi panorami che vanno dalle distese secche color ocra, alle aride terre grigie, stupende oasi che si aprono nel nulla come la famosa Siwa con i suoi alberi verdi carichi di frutta. Poi ancora laghi salati, il Gran Mare di Sabbia dove non esiste traccia umana e le immense dune si susseguono per arrivare poi al Deserto Bianco che custodisce tra la sabbia spettacolari formazioni rocciose erose dal vento e dalla sabbia stessa.

2- Il deserto del Marocco.

morocco-desertSe l’idea di partire dall’Egitto per visitare il Sahara non vi attira, potete sempre optare per la via occidentale del Marocco, magari dalla città di Ouarzazate e dirigendosi a sud verso la Valle del Drah, per arrivare a Zagora vera “porta d’ingresso” al Sahara.

Da qui si raggiunge Erg Chebbi con le sue mastodontiche dune alte anche 300 metri. Superate le dune e puntando verso nord si arriva invece alle Gorges du Todra in un ambiente roccioso fatto di profonde gole scavate negli anni dal passaggio del fiume.

3- Il deserto della Tunisia

tunisiaA due passi da noi, sempre più scelta dagli italiani per l’economicità dei pacchetti turistici, la Tunisia può essere un’ottima alternativa per avvicinarsi all’ambiente del deserto anche solo con piccole escursioni dai villaggi. Un’alternativa interessante poi, può essere imparare a guidare un 4×4 tra le dune e sentirsi per un giorno un avventuroso pilota della Parigi-Dakar.

4- Il deserto dell’Oman.

oman desertoUn paese diviso tra il blu del mare ed il terreno arido e roccioso del suo interno. Partendo da Muscat attraverserete spiagge da sogno di sabbia bianca incorniciato da alte catene montuose. Proseguendo verso l’interno, e allontanandosi dal mare, si arriva al Wahahibah Sand un deserto riconoscibile per le sue lunghe dune che come enormi lombrichi procedono parallele fino ad arrivare all’oasi di Al Hamra. Suggestiva anche una passeggiata sul sentiero panoramico del Wadi Ghul, definito da molti il Grand Canyon dell’Oman.