Viaggiare al tempo della crisi: ecco cosa cambia

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Che la crisi economica abbia modificato in parte le abitudini degli europei è ormai una certezza e una di queste che più di tutte è stata alterata concretamente è la passione per i viaggi e le vacanze, un’attività che nonostante regali sempre forti emozioni e ricordi intensi, è considerata molto costosa.

E’ stata proprio eDreams, uno dei principali protagonisti del settore del travel online, a mettere in luce, attraverso un sondaggio online composto da 15 domande sottoposte a oltre 2500 utenti, i cambiamenti fondamentali che hanno segnato il settore in questione, a fronte della congiuntura economica che stiamo vivendo.

In primis è venuto fuori come quasi tutti gli europei (l’85% circa), organizzano le proprie vacanze online, sia per la prenotazione di un volo che per la ricerca di un hotel che per il reperimento di pacchetti vacanza comprensivi di tutto, la tendenza è quella di evitare la classica agenzia di viaggi, decisamente più costosa rispetto all’online.

L’indagine fa evincere anche a cosa gli europei hanno deciso di rinunciare pure di poter concedersi le tanto sospirate vacanze, la maggior parte degli intervistati ha ammesso di aver ammortizzato di molto le spese per questo motivo. Si è risparmiato soprattutto sull’abbigliamento, sul comparto dell’elettronica e su varie cene e pranzi al ristorante.

Summer holiday

La durata di queste vacanze è forse l’unico fattore che non ha subito particolari modifiche, oltre la metà dei test ha dichiarato che una o due settimane sono il periodo prestabilito, pochi prolungano sino alla terza e ancora meno oltre, il dato sicuro è che nessuno è disposto a rinunciarvi anche se solo per pochi giorni.

Un altro elemento interessante che è emerso da questa indagine è che il 44% dei vacanzieri moderni, prenota con largo anticipo per usufruire di sconti o offerte varie, mentre il 20% circa aspetta l’ultimo momento per approfittare dei famosi last minute, fortunatamente la crisi di cui parliamo ha anche dei risvolti positivi, sono infatti aumentate la possibilità e le alternative dove trascorrere le proprie vacanze. Oggi ci sono sempre più B&B, Guest House o nascenti fenomeni che permettono realmente di risparmiare, come ad esempio il “couchsurfing” (un programma che mette in comunicazione i viaggiatori di tutto il mondo, mettendo a disposizione una stanza o anche solo il divano del proprio appartamento per ospitare).

Non possiamo poi non menzionare il fatto che stanno anche cambiando le destinazioni su cui ricade la scelta degli europei, avanzano in maniere smisurata le città dell’Africa del Nord, tipo Tunisi (che ha addirittura scalzato New York), Marrakech o Casablanca, mentre il paese più visitato nel vecchio continente negli ultimi anni è stato la Spagna, mentre la città con maggiore impatto turistico è stata Londra che supera la classica Parigi.

Viaggiare risparmiando

 

 

 

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