Il miglior boutique hotel a Roma?

boutique hotel a Roma - Monte Cenci

Apre un nuovo Boutique Hotel a Roma … il Monte Cenci Hotel.

Quando un soggiorno diventa esperienza tra romanticismo e relax e dove l’ospite è “Sacro”.

Siamo nel rione Regola, nel cuore dell’antica Roma, a pochi passi dal Pantheon, da Piazza Navona e da Campo de Fiori, dalla ristrutturazione di un edificio d’epoca nasce uno splendido boutique hotel.

Linee essenziali, forme decise, arredi moderni ed esclusivi, incontrano il passato e si fondono in un’armonia perfetta di stili. Gli ambienti eleganti e dotati di ogni confort diventano i luoghi ideali per un soggiorno romano indimenticabile, avvolti dal fascino di duemila anni di storia. Queste le caratteristiche che rendono il Monte Cenci uno dei boutique hotel più esclusivi di Roma.

Ad arricchire l’offerta del Monte Cenci, uno staff professionale e un’ ampia gamma di servizi esclusivi e personalizzati che renderanno l’ospite protagonista di un’esperienza unica.

L’eleganza e la raffinatezza degli ambienti rendono il Monte Cenci il luogo ideale per vivere una vera “vacanza romana” da sogno, coccolati da ogni tipo di comfort, personale specializzato e una vasta gamma di servizi personalizzati su richiesta.

camera deluxe al boutique hotel Monte Cenci Roma

Questo intimo e romantico hotel 4 stelle nel cuore di Roma comprende 30 confortevoli e preziose camere e suite con elementi di design, eccezionali livelli di comfort, servizi personalizzati, servizio in camera e personale attento a soddisfare ogni possibile richiesta degli ospiti per far si che la loro vacanza dei sogni sia proprio quella nella città Eterna. Abbinati a uno stile tradizionale con richiami alla romanità creano un effetto esplosivo e rendono questo Hotel di Roma unico ed ineguagliabile nel suo genere.

Eccellenza e Raffinatezza: parole chiave per un soggiorno all’insegna del lusso. L’Hotel Monte Cenci è un connubio di tradizione e modernità, ideale per sentirsi a casa dopo una lunga giornata a visitare le meraviglie della Capitale.

relax al monte cenci boutique hotel

Lo Staff

Insieme al suo staff il Monte Cenci si lancia in uno stile che si trasforma in una nuova idea di Ospitalità, che connette il mondo dell’Hotellerie ad ogni aspetto della vita, che si distingue per l’attenta cura nei dettagli e che riesce a sorprendere e far nascere un sorriso ai propri ospiti.

L’Hotel Monte Cenci vanta un Team di giovani entusiasti e altamente qualificati, pronti a soddisfare qualsiasi desiderio e personalizzare ogni momento del vostro soggiorno. Attenti, cordiali, sensibili e disponibili 24 ore su 24, volenterosi di rendere il vostro soggiorno unico e indimenticabile. Lasciatevi coccolare e non esitate a rivolgervi allo staff del Monte Cenci Hotel!

Al vostro arrivo e durante tutto il soggiorno il personale della reception (disponibile 24/7) sarà lieto di indicare il modo migliore più per raggiungere monumenti, musei, attrazioni e luoghi d’interesse desiderati e all’occorrenza consigliare le più buone alternative per gustare le specialità e i piatti tipici della tradizione romana e italiana, i negozi, le caffetterie, i locali di ogni genere e gusto.

camera deluxe con vasca boutique hotel Roma

Camere e Servizi

Monte Cenci Hotel dispone di due terrazze al quinto e al sesto piano dalle quali ammirare la maestosità della Città Eterna e le peculiarità dei tetti che si ergono intorno all’edificio, alternati da vicoletti e scorci sul Tevere, ideali per degustare il Tasting pomeridiano e sorseggiare un ottimo bicchiere di vino scelto tra le numerose etichette presenti nella Cantina dell’hotel. (accurata selezione di vini)

L’hotel si compone di 30 confortevoli camere che intrecciano design moderno, tecnologia e dettagli di lusso classico: pavimenti in legno, bagno privato con vasca o con doccia, minibar, aria condizionata, LCD, Wi-Fi gratuita.

hotel design a Roma Monte Cenci Hotel

Camere raffinate con colori tenui e pavimenti in legno, finemente arredate in stile tradizionale con diversi tocchi di design. Connubio perfetto per rendere il soggiorno rilassante e confortevole.

Tutte le camere dispongono di Aria Condizionata Climatizzata, Minibar, TV Interattiva, Canali satellitari, Pay TV, bollitore, doccia cromoterapia.

La Location

Siamo nel Rione Regola, il cuore del centro storico di Roma, ogni cosa intorno a voi è Arte, Storia e Tradizione.

E’ nel centro della magica atmosfera della Città Eterna, nella “piazzetta” di Via Monte De Cenci, che sorge il Monte Cenci Boutique Hotel, un gioiello della più avanzata architettura alberghiera incastonato in uno storico palazzo del Rione Regola. Una posizione davvero privilegiata per uno dei più esclusivi hotel di Roma. La cornice è delle più spettacolari: a pochi passi da Piazza Navona, dal Pantheon, dalla vivace Campo de Fiori e dal meraviglioso quartiere di Trastevere

vista di Roma dal Rione Regola

Perdendosi tra i vicoli limitrofi, qualsiasi sia la direzione scelta, in pochi minuti ci si addentra in aree pedonali che dischiudono alcuni tra i maggiori luoghi d’interesse quali

  • il Pantheon e Piazza Navona a soli 10 minuti,
  • Campo de’ Fiori e Trastevere a meno di 500 metri,
  • Piazza Venezia e il Colosseo a 5 minuti a piedi,
  • Piazza di Spagna e San Pietro/Musei Vaticani a 20 minuti circa.

Contatti e Prenotazioni Monte Cenci Hotel:

Hotel Monte Cenci
Indirizzo: Via Monte de Cenci, 8 – 00186 – Roma
Indirizzo email: reservations@montecenci.com
Sito Web: www.montecenci.com

Per maggiori informazioni e per prenotazioni visitate direttamente il sito ufficiale.

Week end a Siena: cosa visitare in pochi giorni

Un vero gioiello della stupenda terra Toscana, Siena, non enorme, ma infinitamente ricca, è la meta ideale di un week end culturale, o culinario, o romantico o ancora ricco di vita notturna.

A Siena passeggiando si trova tutto, camminando tra i vecchi e curati palazzi del centro storico si ammira con il naso all’aria la bellezza architettonica di un borgo medievale perfettamente curato e mantenuto. I vicoli sono un susseguirsi di negozi, botteghe artigiane, ristorantini o portoni di vecchi ed illustri palazzi che all’improvviso si aprono sull’enorme e ariosa piazza centrale: Piazza del Campo.

L’impressione di questa piazza quando si esce dall’atmosfera un po’ ristretta delle strade di Siena è di assoluta immensità e luminosità, e al tramonto le luci donano un qualcosa di magico agli edifici con i loro balconi affollati, ai ristoranti con i loro tavoli all’aperto e al cuore affollato di gente seduta a terra ad ammirare il panorama e a godersi un po’ di fresco serale durante la bella stagione.

Cosa vedere a Siena

1- Inutile dire allora che una tappa che non può mancare nel vostro week end a Siena è proprio Piazza del campo con la sua imponente Torre del Mangia. Per chi vuole salire sulla torre (biglietto 8€) è consigliabile andare di mattina presto, appena aperta, per evitare un po’ della folla che si va creando lungo l’arco della giornata. Considerate infatti che la prima parte è piuttosto “ristretta” e anche un po’ ripida quindi evitate se siete anche un po’ claustrofobici oppure pensateci bene se siete con bambini piccoli da portare in braccio (i 400 gradini potrebbero essere difficoltosi anche se ripagati dalla splendida vista).

2- Il Duomo, cioè la Cattedrale di Santa Maria Assunta, merita una puntatina, anche se comunque è da inserire tra le tappe più turistiche della città, quindi sempre molto affollate. L’edificio dona un senso di imponenza in mezzo agli edifici non eccessivamente alti del centro storico e la sua facciata è sicuramente da fotografare. L’interno poi lascia senza fiato schiacciando i visitatori tra le enormi e zebrate colonne e i pavimenti intarsiati.

3- Dal Duomo salite il Facciatone del Duomo Nuovo. Opera incompiuto mostra la voglia dei senesi di costruire un immenso duomo che fosse simbolo della grandezza della città. La peste nera del 1348 segnò però la fine di questo sogno. La risalita dei 130 gradini comunque rivela uno spettacolo unico della città dall’alto.

4- Proprio dietro il Duomo troverete il Battistero. Questi due edifici insieme sono il cuore religioso della città di Siena. Il cuore del Battistero è sicuramente la Fonte Battesimale in bronzo e marmo e sistemata al centro dell’edificio.

5- Sempre a due passi dal Duomo anche l’edificio di Santa Maria della Scala che alle sue origini è stato uno dei più antichi ospedali europei. Oggi è ancora in corso di restauro e custodisce numerose opere d’arte ed ospita numerose mostre temporanee. L’edificio è piuttosto ampio, suddiviso su 4 diversi piani, quindi se il soggiorno a Siena è Breve è bene valutare se è possibile visitarlo per intero.

6- Per gli amanti dell’arte una tappa da non mancare è sicuramente la Libreria Piccolomini arricchiti da opere di Pinturicchio e di molti allievi della sua scuola.

7- A parte i punti fissi storicamente importanti non posso non consigliarvi una passeggiata senza meta nel centro storico della città inserito tra i Patrimoni dell’Unesco nel 1995.

siena città

Dove fare shopping a Siena

Se a parte ammirare arte e architettura, volete dedicarvi ad un po’ di shopping compulsivo.
Le opportunità sono molte (purtroppo per il vostro portafoglio). La via principale per fare shopping a Siena è sicuramente Via Banchi di Sopra soprattutto se cercate abiti, borse e scarpe.

Alcuni negozi interessanti anche in Via Pantaneto, ma è bello girare il centro storico per imbattersi anche in piccole boutique molto particolari o anche negozi di artigianato.
Per gli amanti dei mercati invece segnalo il mercoledì mattina, se non siete amanti dei soggiorni del fine settimana, il mercato settimanale che si tiene vicino Piazza Gramsci: qualità non altissima, ma sicuramente si trovano numerose buone occasioni.

Vacanza in Costiera: come visitare Sorrento in un giorno?

Un giorno a Sorrento
Panorama di Sorrento

Un paradiso terrestre che si affaccia sul mare azzurro con le sue coste frastagliate e le casette colorate che guardano meravigliate il panorama.

Come non innamorarsi della costiera Sorrentina?

Una bellezza così sfacciata che non poteva non essere presa d’assalto da migliaia e migliaia di turisti ogni anno.

Arrivare a Sorrento a volte è una vera impresa, ma già il panorama della strada, prima di arrivare è uno spettacolo.

Un giorno a Sorrento
Centro storico Sorrento

 

Personalmente a Sorrento ho dedicato più escursioni mordi e fuggi senza avere mai l’opportunità di viverla, ma con l’indiscussa comodità di essere accompagnata da gente del posto che ha saputo indirizzarmi subito a ciò che di bello c’era da fare.

Quindi, anche se sembra un grande oltraggio dedicare un solo giorno a questa città vi darò qualche consiglio su come visitare Sorrento in un giorno.

Per iniziare il vostro tour partite dalla piazza principale, vero cuore del centro storico di Sorrento: Piazza Tasso dedicata proprio all’autore del celebre libro “La Gerusalemme liberata” che nacque quì nel 1544. Prima di proseguire il tragitto comunque, se siete amanti dell’arte, troverete proprio di lato la piazza il Museo Correale di Terranova all’interno del quale potrete ammirare dipinti e molti altri oggetti artistici del sedicesimo e diciannovesimo secolo.

Un giorno a Sorrento
Centro storico Sorrento

Da questa affollata piazza parte il frequentatissimo Corso Italia la via pedonale patria di boutique e negozi di souvenir e che si prolunga fino alla zona di mare. 

Lungo il percorso merita uno stop l’imponente Duomo dedicato ai santi Filippo e Giacomo. Da ammirare soprattutto le opere in legno interne.

L’attività artigianale della città di Sorrento è sicuramente una delle attrazioni principali che vi affascineranno. Lungo le stradine intricate del centro storico vi imbatterete in numerose botteghe, ma comunque sono molti i musei dedicati a queste attività come il Museo della Tarsia Lignea ospitato da Palazzo Pomarici Santomasi.

Tra i luoghi da visitare a Sorrento durante il vostro tour trovate un pò di tempo anche per la Chiesa di San Francesco d’Assisi e per la Basilica di Sant’Antonino.

Un giorno a Sorrento
Il Duomo di Sorrento

Comunque il centro storico di Sorrento è bello per lunghe passeggiate guardando quà e là affascinati fino al ritorno alla vostra macchina.

Se volete però un consiglio, questa volta culinario, non mancate di assaggiare, prima della partenza, una squisita delizia al limone, un dolce tipico che porto nel cuore da quando proprio quì lo assaggiai per la prima volta.

Week end in Costiera: la bellezza di Ravello

Week end a Ravello

In tanti hanno apprezzato negli anni la bellezza di un week end in Costiera, per i suoi colori, per i suoi odori, per il suo mare, per la sua storia.
Una infinità di paesini che si arrampicano ammirando il bel mar Mediterraneo e riscaldandosi al sole.
Ravello è sicuramente uno dei borghi più belli di questo tratto frastagliato di costa. Il fascino irresistibile di questo angolo di costiera ha fatto innamorare molti tra artisti e celebrità fin dal lontano 1350 quando Boccaccio lo citò sulla sua celebre opera, il “Decamerone”

Questa deliziosa località a 350 metri sul livello del mare ha sicuramente molte ricchezze storiche culturale e architettoniche che possono riempire le vostre giornate di vacanza in Costiera, ma non parlo solo del Duomo di San Pantaleone o delle Chiese Romaniche o dei suoi stupendi paesaggi. Ravello visita infatti di essere visitata anche per i suoi due gioielli rappresentati da Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

Week end a Ravello
Villa Rufolo a Ravello

1- Villa Rufolo
La torre quadrangolare che costituisce l’accesso di Villa Rufolo si trova sulla destra di Piazza del Vescovo, la piazza sulla quale sia affaccia anche il già citato Duomo. La villa è uno stupendo insieme di edifici dallo stile a metà tra l’arabeggiante ed il tipico stile architettonico siculo risalenti alla seconda metà del Duecento.
La villa apparteneva alla famiglia Rufolo che la fece costruire in tutta la sua maestosità proprio per simboleggiare la ricchezza del casato.

Oggi, mantenendo il suo antico splendore, è sede dell’Antiquarium, un museo archeologico. Visitandola troverete aperti al pubblico anche il Chiostro in stile moresco, ottimo mantenimento dell’originaria struttura, la Torre maggiore dell’altezza di 30 metri, ed i giardini esoticamente suggestivi che si dice furono fonte d’ispirazione per il compositore tedesco Wagner nella composizione del secondo atto del Parsifal. Wagner infatti sembra capitò qui durante una vacanza in Costiera nel 1880 definendoli “giardino incantato”.

Ogni anno sono proprio i giardini di Ravello a fare da cornice ai concerti del Festival Wagneriano, attesissimo appuntamento annuale di musica classica.
Approfittate di un giro in questi suggestivi giardini e arrivati al Belvedere dal quale si gode di una stupenda vista sul Golfo.

Week end a Ravello
Villa Cimbrone a Ravello

2- Villa Cimbrone
Anche Villa Cimbrone ammaliò, nel vero senso della parola, illustri personaggi tra i quali Wiston Churchill o anche l’attrice Greta Garbo o la scrittrice Virginia Woolf.
Villa Cimbrone è una antica dimora patrizia che, agli inizi del ‘900, passò sotto la proprietà diell’inglese Ernest William Beckett.

Il complesso della villa è piuttosto ampio, tanto da contenere, al suo centro, anche un prestigioso hotel di categoria 4 stelle.
Da ammirare comunque il chiostro in stile arabo siculo, e decorato con frammenti marmorei, terrecotte, bassorilievi, e anche la Cripta in stile gotico.

Numerose bellezze artistiche sono ammirabili anche nel vasto giardino che circonda la villa. Qui si perdono nel verde il Poggio di Mercurio, il Tempietto di Bacco, la Grotta di Eva, la Terrazza delle Rose, una statua in bronzo del David e la Sala da Tè.
Durante la vostra passeggiata approfittate del Viale dell’Immenso coperto da un pergolato di glicini bianchi e azzurri sorretto da un colonnato. Il viale vi condurrà al Tempio di Cerere posto proprio alla fine del viale.
Superate il Tempio per arrivare a concludere la vostra passeggiata tra le bellezze di Ravello, sul Belvedere di Villa Cimbrone che vi aprirà avanti agli occhi uno spettacolare quadro che spazierà sull’immensità del golfo fino ad arrivare addirittura alle bellezze archeologiche di Paestum.

 

Voglia di vacanze, ma l’estate aumenta i prezzi

vacanze in Sardegna
Mare della Sardegna

Non c’è crisi che tenga: arriva l’estate e sull’ondata della voglia di vacanze che aumenta ecco che i prezzi salgono in modo vertiginoso, mettendo gli italiani in serio disagio di scelta.
Quali sono le destinazioni che vedono una maggiore impennata di prezzi?

Sicuramente le mete di mare, mentre i prezzi delle città, anche delle più turistiche tenderanno ad un rialzo minore a volte praticamente nullo, per non parlare dei prezzi delle mete di montagna in decisa discesa.

Non ci sono dubbi sul fatto che la Sardegna sia la regione in cui le destinazioni principali sembrano vedere i prezzi in rialzo maggiore. Tra tutte spicca sicuramente Pula che “vanta”, se così si può dire, un costo medio di 351€ a notte solo per il mese di giugno.
A ruota della sarda Pula arrivano invece Positano e Capri in Campania, la prima con 284€ a notte, la seconda con 268€.

Forte dei Marmi
Lungomare Forte dei Marmi

Nella Top 25 di mete “nere” nell’aumento dei prezzi si inseriscono anche Forte dei Marmi, Amalfi, San Teodoro, Rimini e Porto Cesareo. Solo queste ultime due riescono a mantenersi sotto i 100€ a notte.

Vi sembrano nomi conosciuti?

Già si tratta delle destinazioni più ambite per questa estate e sicuramente molti di voi avevano fatto un pensierino su una di queste località per le proprie vacanze 2014.
Dato che in estate non si può fare a meno di mare di certo la ricerca di mete che riescano a garantire la qualità di economicità in alta stagione è praticamente improbabile.

Napoli
Il centro di Napoli

Posso comunque farvi riflettere su dati ulteriori.  Nello stesso periodo, l’alta stagione estiva, i prezzi di quelle che sono le maggiori città d’arte, calano o restano stabili. Ad esempio in città come Genova, Napoli, Bologna e Palermo si riesce ad evidenziare un calo dei prezzi tra l’1 e il 16%. Inutile dire che Venezia si classifica come la più cara con i suoi 258€ di media a notte che superano di gran lunga i prezzi di città quali Firenze o Roma o Verona.

Se vogliamo allargare lo sguardo oltre confine basterà evidenziare come ad esempio la Spagna, una delle mete più apprezzate degli italiani, presenti molte città con prezzi al ribasso: qualche suggerimento? Siviglia ad esempio, o anche Granada e la stessa Barcellona.

Idee da Brivido per il week end: il volo dell’angelo

volo dell'angelo

Chi ha detto che in estate esista solo il week end al mare ad arrostirsi, o che in autunno passi la fantasia di andare in giro?

C’è chi ama fare attività fisica, chi camminare e scoprire qualche nuovo percorso trekking, oppure andare alla ricerca di piste ciclabili per un percorso in bici, e in tutti i periodi dell’anno.

Sono sempre di più le persone che nel week end o durante le loro rilassanti vacanze decidono di optare per uno sbalzo di adrenalina ricercando qualcosa di avventuroso da fare.

volo dell'angelo

 

Ultima moda che negli ultimi anni prende sempre più piede è quella di imbragarsi e lanciarsi per percorrere la distanza tra due montagne ad una velocità che supera i 100km orari: sto parlando del Volo dell’Angelo.

Un volo di 80 secondi che ha guadagnato il posto di percorso più lungo d’Europa e inserito tra le cime di Pietrapertosa e Castelmezzano due borghi che si ammirano, uno di fronte all’altro persi tra le “Dolomiti Lucane”.

Il biglietto per partecipare al Volo dell’angelo è acquistabile direttamente on line e prevede il volo di andata e ritorno su due linee diverse, e la navetta.

Pietrapertosa

 

Si tratta di provare di persona il brivido del volo sospesi nel vuoto guardando le montagne che vi circondano: un’emozione decisamente unica.

Il primo percorso è quello di San Marino e parte dal borgo di Pietrapertosa ad un dislivello di 1020 metri per arrivare a Castelmezzano a 859 metri di dislivello.

Il secondo percorso invece, è il ritorno, ed è la linea di Peschiere che prende il via da Castelmezzano a 1019 metri per arrivare a Pietrapertosa.

E’ proprio quest’ultima la corsa più veloce: si arrivano a toccare anche i 120 km orari percorrendo una distanza di 1452 metri. Da rimanere a bocca aperta solo a pensarci eppure è meno pericoloso di quello che sembra.

Castelmezzano

Assaporata l’adrenalina del momento un consiglio è decisamente rilassarvi godendo del Parco Nazionale Gallipoli Coagnato, e soprattutto approfittatene per una passeggiata a Pietrapertosa bel borgo di poche case che si affacciano su strade ripide e che ospita uno dei più ricercati alberghi diffusi della Basilicata.

Si tratta dell’albergo Le Costellazioni che comprende 13 case sparse all’interno del paesetto per una immersione totale nelle tradizioni e nello stile di vita di questa regione a volte dimenticata dal turismo.

Vacanze a Jesolo

week-end-jesolo

Se decidete di trascorrere le vostrevacanze estive a Jesolo, non potete non passare almeno una giornata all’Aqualandia, il parco acquatico numero uno d’Italia. Il parco è certamente una delle principali attrazioni turistiche della ridente località balneare veneta e visitarlo può rivelarsi un’esperienza entusiasmante sia per grandi, sia per piccini. Esso, piccola isola caraibica nel cuore di Jesolo, è suddiviso in sette aree tematiche e offre ben 26 attrazioni, acquatiche e non, 6 spettacoli e 5 attività di animazione.

Tra le principali attrazioni di Aqualandia c’è Spacemaker, che con i suoi 42 metri si merita lo scettro di scivolo più alto del Mondo; scivolando lungo la sua superficie si possono addirittura raggiungere i 100 km/h. Se siete abbastanza coraggiosi, dovete provarlo. Dovrete invece essere degli autentici “cuor di leone” per cimentarvi nel salto dalla torre del bunjee jumping più alta d’Europa (misura ben 60 metri).

jesolo parco

Acqualandia offre poi un’altra attrazione unica al mondo, Shark Bay, la prima piscina a onde che contiene autentica sabbia caraibica sia all’interno, sia all’esterno. Meritano inoltre una citazione il Kamikaze, costituito da due scivoli di 17 metri, lo Scary Falls, intrigante scivolo al chiuso nel quale suoni e musica accompagnano un tonfo di 20 metri nel buio, col quale si raggiunge una velocità superiore agli 80 km/h e lo Stargate, altro scivolo al chiuso, da percorrere però su dei gommoni a due posti.

Per quanto riguarda i prezzi per la stagione estiva alle porte, l’ingresso giornaliero è di 29 euro per gli adulti e di 25 euro per i bambini da 1 mt a 1,40 mt di altezza e per gli over 65, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini sotto al metro di altezza. Se si accede dopo le ore 14.00 invece il prezzo è di 25 euro per gli adulti e di 21 euro per i bambini da 1 mt e 1,40 mt. Da segnalare poi la presenza, all’esterno del parco, della discoteca Vanilla e dello spazioso e folcloristico minigolf Adventure Golf. Divertimento assicurato, dunque, all’Aqualandia di Jesolo. Se passate da quelle parti, vi consigliamo di prenderlo in considerazione per il vostro itinerario.

Una vacanza ad Otranto tra sapori tipici e favolosi itinerari

Otranto - Porto

Se siete in cerca di una nuova ed emozionante meta per le vacanze vi basterà fare una piccola ricerca online, consultando magari i migliori blog di viaggi in Italia, per rendervi conto di quanto Otranto sia una delle città più belle del Salento.
Per visitare al meglio questo angolo di terra salentina, perfettamente incastonato nella zona più ad est della penisola italiana, vi consigliamo di scegliere una accogliente struttura ricettiva a Otranto in grado di offrirvi ogni genere di comfort ma anche tanta libertà di movimento.

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Da qui potrete iniziare le vostre favolose giornate salentine destreggiandovi tra tipici sapori locali tutti da gustare e suggestive passeggiate in questa città da sogno, scoprendone le infinite caratteristiche. Potreste iniziare con una bella camminata nel centro storico, al quale si può accedere attraverso Porta Terra, catapultandovi in un’atmosfera unica fatta di vicoletti, stradine e luoghi davvero caratteristici.

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Potrete ammirare Torre Alfonsina, fatta realizzare da Alfonso d’Aragona, e percorrere Corso Garibaldi, dirigendovi verso il fulcro dell’area commerciale della città, dedicandovi al vostro shopping nei numerosi negozietti locali aperti fino a tarda sera.
Imperdibile poi una visita alla maestosa Cattedrale in stile romanico, situata anch’essa nel centro storico e contenente al suo interno un grandissimo ed intricato mosaico pavimentale raffigurante l’Albero della Vita. Da visitare è anche il famoso Castello Aragonese caratterizzato da una pianta pentagonale e tre grandi torrioni circolari, nelle cui stanze vengono spesso ospitati importanti eventi culturali ed artistici. Tutto questo girare vi avrà fatto venire una gran fame! A questo punto non c’è niente di meglio che assaporare le varie prelibatezze locali, come la dorata “scapece“, una specialità che potete trovare facilmente nella sagre e nei mercati della città, composta da pesce azzurro conservato in una marinatura di aceto e mollica di pane intrisa di zafferano.

ciceri e tria

Oppure ancora un bel piatto di “ciciri e tria“, tagliatelle lunghe circa un centimetro, rigorosamente fatte a mano, in parte bollite e in parte fritte, condite con i ceci. Se invece  volete mangiare un boccone al volo potreste assaporare la famosa e profumata “puccia“, una pagnotta soffice farcita con olive nere, zucchine, capperi e peperoni da portare con voi per un veloce pranzo al sacco. Per finire si può degustare un buon caffè con ghiaccio, altra specialità tipica del posto, ideale per rinfrescare il corpo e la mente dopo le lunghe passeggiate tra le meraviglie di questa città salentina. Un menù a dir poco favoloso ed estremamente gustoso, con sapori unici che derivano da ingredienti naturali da cui emerge il profumo della terra e del mare.

otranto-centro

Questo e tanto altro vi aspetta nella magica Otranto, perla preziosa della penisola salentina, luogo che saprà conquistarvi per la sua semplicità e ricchezza.

La festa della Befana nel mondo

festa della befana

La festa della Befana è quella che più di tutte ci mette malinconia, perchè arriva per ultima, chiude il periodo natalizio, e per molti significa ritorno al lavoro o a scuola.

La festa della Befana nonostante questo è riuscita a ricavarsi un posto nei calendari di tutta Europa con festeggiamenti a volte anche molto originali.

In Italia, lo sappiamo, tutti attendono la vecchina che vola sui tetti delle case a cavalcioni della sua scopa per riempire di dolciumi le calze appese ai caminetti.

In Spagna invece a portare i doni non è la Befana ma i Tre Re Magi per i quali si lascia fuori dalla porta di casa del cibo e dell’acqua per dissetare i cammelli che li porteranno di casa in casa per tutta la notte. Numerosi sono poi i cortei che vengono organizzati nelle diverse città per festeggiare l’arrivo dei Magi su carri colorati e decorati.

festa della befana 2

Anche in Germania i Magi arrivano tra una moltitudine di festeggiamenti a portare i loro doni, mentre preti e chierichetti passano di casa in casa offrendo canzoni in cambio di offerte, questo però non fa considerare il giorno festivo quindi scuole e uffici sono normalmente aperti.

In Romania i bambini diventano invece di nuovo protagonisti in una sorta di versione natalizia di Halloween. I bambini girano infatti di casa in casa raccontando storie tradizionali a chi li faccia entrare e ricevendo dolci in regalo.

Il paese più originale nei festeggiamenti della Befana è comunque l’Islanda. Qui la befana realmente non esiste, e viene sostituita dall’”Ultimo dei 13 Babbi Natale” che trascinano da natale alla notte a cavallo tra 5 e 6 gennaio doni e dolci. La festa poi si conclude con una fiaccolata e uno spettacolare gioco di fuochi d’artificio fino all’alba.

VACANZE SULLA NEVE, DIVERTIMENTO E RELAX

Con l’arrivo dell’inverno e delle prime abbondanti nevicate, le montagne italiane si trasformano in un immenso parco divertimento per gli appassionati dello sci e dello snowboard.

Come ogni anno, durante tutto il periodo che va da fine Novembre a meta Aprile, le principali stazioni sciistiche del Nord e Centro Italia sono pronte per accontentare gli sciatori più esigenti con piste perfettamente innevate e di varia difficoltà, da quelle dedicate ai più esperti a quelle riservate a chi è alle prime armi e ai giovani sciatori.

Per questi ultimi, e per tutte le persone che  non si sentono molto sicure sugli sci, sono a disposizione numerose scuole con maestri di sci preparatissimi sempre  pronti ad insegnare tutti i trucchi di questo sport attraverso lezioni individuali o di gruppo, riservate sia agli adulti, sia ai bambini.

E mentre mamma e papà si divertono sulle piste, per i più piccini sono spesso  disponibili anche servizi di baby-sitting in strutture al coperto con animatori e personale esperto.  Tutti gli appassionati degli sport invernali e della neve in generale avranno a disposizione moltissime opportunità di svago, oltre allo sci da discesa, molte località invernali offrono la possibilità di praticare anche lo sci fuori pista, lo sci alpinismo, il telemark, le escursioni in eliski, oppure imparare nuove pratiche sportive come il pattinaggio su ghiaccio o l’arrampicata sportiva su cascate.

Nei pressi delle piste c’è sempre la possibilità di noleggiare tutta l’attrezzatura sportiva necessaria. Non mancano poi i percorsi battuti per lo sci di fondo, rilassanti camminate con le ciaspole o emozionanti gite a bordo di slitte trainate da cavalli o cani Husky.

Tutte le principali stazioni sciistiche italiane prevedono grandi zone destinate allo svago dei bambini con  aree riservate alle discese con slittini o snowtubing (speciali gommoni da neve), baby-snowpark con giochi gonfiabili e animatori. I turisti che intendono trascorrere le loro settimane bianche anche all’insegna del relax, potranno scegliere tra le tante località invernali più mondane che fanno dell’accoglienza il loro vero punto di forza e sono dotate di strutture ricettive attrezzate con centri benessere e spa.

Per organizzare una vacanza sulla neve davvero indimenticabile, orientarsi tra tutte le offerte della nuova stagione e scegliere la stazione sciistica in Italia che più soddisfa le esigenze di tutta la famiglia potete visitare il sito www.sciareinitalia.it sul quale troverete le schede descrittive di tutte le principali località invernali con informazioni dettagliate su impianti di risalita, piste da discesa e prezzi skipass, il bollettino neve e le previsioni meteo aggiornate.

Storia di Lecce, la Firenze del Sud

Da alcuni anni la Puglia è balzata in testa alle preferenze dei viaggiatori italiani e stranieri, letteralmente rapiti dalla bellezza e della varietà sei suoi paesaggi, dalla ricchezza del suo patrimonio storico-artistico, dall’eccellenza delle sua cucina e dall’unicità del suo artigianato.

Un primato di certo meritato, visto che questa regione è sicuramente una delle più suggestive, ricche e degne di essere visitate della nostra bella Italia.

Molto gettonate nel periodo estivo, per l’ampia disponibilità di località balneari, le vacanze in Puglia sono in realtà anche una valida soluzione per chi è alla ricerca di un viaggio autunnale e questo perché la Puglia, oltre al mare, può vantare anche dei veri e propri gioielli di arte e di storia.

Tra questi uno dei primi da citare è certamente Lecce, una città talmente affascinate e capace di stimolare i visitatori da essere stata definita come la Firenze del Sud Italia.

Un soprannome, questo, che Lecce merita appieno essendo una delle città italiane nelle quali ha trovato il massimo sviluppo l’arte barocca, raggiungendo primati eccezionali e di difficile comparazione al punto tale che si parla addirittura di “barocco leccese”.

Secondo la tradizione, ancor prima della famosa guerra di Troia esisteva già una cittadina messapica, Sybar, che in seguito alla conquista degli Japigi e poi dei Romani venne ribattezzata Lupiae e assumendo la denominazione di municipium.

Fu proprio sotto i Romani che la città conobbe un momento di considerevole sviluppo non solo allargando i propri confini territoriali ma anche estendendo la sua potenza economico-politica e il suo primato artistico.

Nei secoli successivi diverse popolazioni continuarono ad avvicendarsi su questo territorio, ma si dovettero attendere i Normanni per far rinascere Lecce e farle conoscere un nuovo periodo di splendore. Fu proprio sotto la guida normanna che la città divenne un importante crocevia commerciale sino a divenire la capitale del Salento.

Dopo i Normanni fu la volta degli Svevi e degli Angioini, sino a quando la città non venne assoggettata al Regno di Napoli che ne valorizzò l’importanza. Un momento di profonda trasformazione urbanistica si ebbe invece con la conquista spagnola; furono infatti gli Spagnoli a edificare in città numerosi monumenti ed edifici religiosi, creando contemporaneamente sontuose abitazioni private, congregazioni religiose, opere pubbliche e così via.

Dopo tanto splendore arrivò un periodo di buio portato da una terribile epidemia di peste che devastò la città nel 1656.

Di questo passato così ricco e tumultuoso, Lecce conserva oggi testimonianze di impareggiabile bellezza; da vedere sono certamente Piazza Sant’Oronzo, l’Anfiteatro e il Duomo Romano, il Campanile, la Basilica di Santa Croce, la Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo, la Chiesa di San Matteo, il Castello di Carlo V, la porta di San Biagio e un numero indefinito di dimore nobiliari.

Idee per il capodanno

Trascorso il Natale rigorosamente con la famiglia, è giunto il momento del tanto agognato Capodanno, mete esotiche, città italiane, paesaggi innevati, capitali europee, c’è l’imbarazzo della scelta basta solo avere le idee chiare, le opportunità di trascorrere un divertente Primo dell’anno sono innumerevoli, anche per chi ha a disposizione budget ridotti è possibile trovare diverse offerte viaggi, ecco un piccolo punto della situazione su dove andare o cosa fare:

Il “Bel Paese”:

Restare in Italia è ideale per chi ha pochi giorni a disposizione (al massimo un paio) e soprattutto per chi progetta una vacanza a basso costo, si possono scegliere oltre alle incantevoli mete di montagna come Bormio, Courmayer, Sestriere, Livigno, Cortina, e molte altre ancora, magari in una splendida baita riscaldati dal fuoco di un camino o si può decidere di trascorrere il capodanno in piazza, assistendo ad uno dei famosi concerti che tutti gli anni richiamano migliaia di persone nelle principali città italiane, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Milano ecc.

Mini crociera:

Festeggiare l’anno nuovo in mare aperto, anche questa opzione è comoda per chi ha pochi giorni di ferie ma desidera lo stesso partire e staccare la spina anche solo per poco tempo, sarà sicuramente una notte di San Silvestro fuori dall’ordinario. In questo caso il suggerimento è di optare per le crociere nel Mediterraneo direzione occidente dove toccherete magnifiche città come Nizza, le Isole Canarie o Tunisi o direzione Orientale, Creta, Cipro ecc.

Capitali europee:

Un must che non tradisce mai, scegliete una fra le gettonatissime (specie fra i giovani) capitali d’Europa, che sia Londra lasciando scandire il vostro tempo dai rintocchi del Big Ben, magari Parigi per una romantica passeggiata sui ponti della Senna o la frizzante Madrid con la sua celebre Porta del Sol affollata di giovani ma anche Berlino festeggiando sotto la celebre Porta di Brandeburgo.

Centri benessere:

L’ideale per chi non ama il caos o luoghi super affollati ma decide di trascorrere il capodanno all’insegna del relax, la scelta migliore per tutti quelli che vogliono approfittare di questi pochi giorni di vacanza per rigenerare corpo e mente rimettendosi in sintonia col mondo. Fortunatamente l’Italia è piena di centri benessere e di Terme, c’è l’imbarazzo della scelta Montecatini, Sirmione, Salsomaggiore, Saturnia, Chianciano ecc.

Mete esotiche:

Tutto l’anno a pianificare  e sognare questa tipologia di viaggio e finalmente ci siamo, questa scelta è adatta solo per chi ha a disposizione molti giorni e sopratutto budget più sostanziosi, allora si potranno raggiungere alcune di quelle mete che da sempre sognate e desiderate, i posti consigliati sono il Messico, Cuba, Zanzibar, Maldive, Seychelles tutti luoghi ideali per festeggiare la mezzanotte abbronzati e al caldo.

Capodanno sulla neve

Una volta scelta la tipologia di vacanza che più si adatta alle vostre esigenze potrete approfondire le curiosità, le conoscenze e tutte le informazioni riguardo la meta prestabilita sulle migliori guide turistiche presenti sul web.