Week end a Siena: cosa visitare in pochi giorni

Un vero gioiello della stupenda terra Toscana, Siena, non enorme, ma infinitamente ricca, è la meta ideale di un week end culturale, o culinario, o romantico o ancora ricco di vita notturna.

A Siena passeggiando si trova tutto, camminando tra i vecchi e curati palazzi del centro storico si ammira con il naso all’aria la bellezza architettonica di un borgo medievale perfettamente curato e mantenuto. I vicoli sono un susseguirsi di negozi, botteghe artigiane, ristorantini o portoni di vecchi ed illustri palazzi che all’improvviso si aprono sull’enorme e ariosa piazza centrale: Piazza del Campo.

L’impressione di questa piazza quando si esce dall’atmosfera un po’ ristretta delle strade di Siena è di assoluta immensità e luminosità, e al tramonto le luci donano un qualcosa di magico agli edifici con i loro balconi affollati, ai ristoranti con i loro tavoli all’aperto e al cuore affollato di gente seduta a terra ad ammirare il panorama e a godersi un po’ di fresco serale durante la bella stagione.

Cosa vedere a Siena

1- Inutile dire allora che una tappa che non può mancare nel vostro week end a Siena è proprio Piazza del campo con la sua imponente Torre del Mangia. Per chi vuole salire sulla torre (biglietto 8€) è consigliabile andare di mattina presto, appena aperta, per evitare un po’ della folla che si va creando lungo l’arco della giornata. Considerate infatti che la prima parte è piuttosto “ristretta” e anche un po’ ripida quindi evitate se siete anche un po’ claustrofobici oppure pensateci bene se siete con bambini piccoli da portare in braccio (i 400 gradini potrebbero essere difficoltosi anche se ripagati dalla splendida vista).

2- Il Duomo, cioè la Cattedrale di Santa Maria Assunta, merita una puntatina, anche se comunque è da inserire tra le tappe più turistiche della città, quindi sempre molto affollate. L’edificio dona un senso di imponenza in mezzo agli edifici non eccessivamente alti del centro storico e la sua facciata è sicuramente da fotografare. L’interno poi lascia senza fiato schiacciando i visitatori tra le enormi e zebrate colonne e i pavimenti intarsiati.

3- Dal Duomo salite il Facciatone del Duomo Nuovo. Opera incompiuto mostra la voglia dei senesi di costruire un immenso duomo che fosse simbolo della grandezza della città. La peste nera del 1348 segnò però la fine di questo sogno. La risalita dei 130 gradini comunque rivela uno spettacolo unico della città dall’alto.

4- Proprio dietro il Duomo troverete il Battistero. Questi due edifici insieme sono il cuore religioso della città di Siena. Il cuore del Battistero è sicuramente la Fonte Battesimale in bronzo e marmo e sistemata al centro dell’edificio.

5- Sempre a due passi dal Duomo anche l’edificio di Santa Maria della Scala che alle sue origini è stato uno dei più antichi ospedali europei. Oggi è ancora in corso di restauro e custodisce numerose opere d’arte ed ospita numerose mostre temporanee. L’edificio è piuttosto ampio, suddiviso su 4 diversi piani, quindi se il soggiorno a Siena è Breve è bene valutare se è possibile visitarlo per intero.

6- Per gli amanti dell’arte una tappa da non mancare è sicuramente la Libreria Piccolomini arricchiti da opere di Pinturicchio e di molti allievi della sua scuola.

7- A parte i punti fissi storicamente importanti non posso non consigliarvi una passeggiata senza meta nel centro storico della città inserito tra i Patrimoni dell’Unesco nel 1995.

siena città

Dove fare shopping a Siena

Se a parte ammirare arte e architettura, volete dedicarvi ad un po’ di shopping compulsivo.
Le opportunità sono molte (purtroppo per il vostro portafoglio). La via principale per fare shopping a Siena è sicuramente Via Banchi di Sopra soprattutto se cercate abiti, borse e scarpe.

Alcuni negozi interessanti anche in Via Pantaneto, ma è bello girare il centro storico per imbattersi anche in piccole boutique molto particolari o anche negozi di artigianato.
Per gli amanti dei mercati invece segnalo il mercoledì mattina, se non siete amanti dei soggiorni del fine settimana, il mercato settimanale che si tiene vicino Piazza Gramsci: qualità non altissima, ma sicuramente si trovano numerose buone occasioni.

Destinazioni Toscane: le più amate dai turisti

Toscana

Le tendenze turistiche rivelano ancora una volta l’importanza della regione Toscana nel panorama turistico Italiano. Sarà l’immagine di terra incontaminata rimandata dalla promozione turistica che la identifica come metà ideale per il turismo culturale o benessere o anche eno-gastronomico, oppure le tante fotografie compare sui giornali dei tanti matrimoni di vip che scelgono questa destinazione per il loro giorno più bello, ma sempre più turisti sembrano dirigersi in Toscana per le loro vacanze brevi o longhe che siano.

1- Firenze
Sicuramente la capitale della regione, Firenze, merita una menzione eccezionale per il forte incremento di popolarità che l’ha portata, tra le città d’arte più apprezzate d’Italia, a seguire a ruota Roma e Venezia, ma a scavalcare una città come Milano. Sicuramente Firenze.

Vacanze in Toscana

2- Pisa
Tra le città d’arte più apprezzate la Toscana può annoverare anche ulteriori destinazioni d’eccellenza come Pisa. La “Torre Pendente sembra avere ancora fascino sui turisti nazionali e non.

3-Siena
Altra provincia toscana apprezzata tra le città d’arte dello stivale. Sicuramente ha la sua vena d’oro di flusso turistico nei giorni del Palio di Siena, ma è stupenda anche in periodi molto più tranquilli con la sua immagine di vera “Città museo”. Ottimo come in tutta la toscana il cibo, e ottimi i servizi.

Vacanze in Toscana

4- San Gimignano
Famoso negli itinerari eno-gastronomici per la sua produzione del conosciuto vino Vernaccia di San Gimignano, ma la stanno scoprendo anche i sempre più numerosi ciclo-turisti che la inseriscono con piacere nei loro tour in bici tra le campagne della Toscana.
Non perdetevi poi un giro delle Mura Medievali che da Porta San giovanni arrivano a Porta San Jacopo.

5- Lucca
Città ordinata e piacevole da girare a piedi o in bicicletta. Ha un’offerta unica di ristorantini e trattorie ideali per gustare la cucina tipica toscana.

6- Chianciano Terme
Perla e cuore del turismo benessere toscano in provincia di Siena altro filone d’oro del flusso turistico toscano. Oltre ad offrire strutture di alto livello per il turismo termale, permette anche facilità nel raggiungere molte altre destinazioni piacevoli dal punto di vista artistico e storico come può essere Pienza, ma anche Siena e Montepulciano.

Vacanze in Toscana
7- Montepulciano
Anche questo centro termale, ma non solo, ideale per chi cerca tranquillità, relax e buona cucina, ma soprattutto tanto vino, e tante cantine da sperimentare.

8- Orbetello
Un nome solo, ma in realtà una intera zona apprezzata soprattutto nel periodo estivo. Ricca di hotel, campeggi e agriturismi permette vacanze al mare in un tratto di costa dalle acque cristalline e con buona cucina toscana a portata di mano

9- Capoliveri
Anche quì una città per parlare di una intera isola perla del Mediterraneo: l’Isola d’Elba. In estate presa d’assalto dai turisti è facilmente raggiungibile in traghetto senza lunghi o costosi spostamenti e offre una gran quantità di spiagge considerate tra le più belle d’Italia.

Vacanze in Toscana

10- Forte dei Marmi
Meta marittima cuore dell’amata Versilia, e patria del turismo “In”. Non particolarmente economica, ma comunque gettonata. Bella la passeggiata lungomare che raggiunge ben 5 km.

 

In giro tra le colline del Chianti: 6 borghi da non perdere

Chianti

Terra di colori di sapori e odori: il Chianti regala magiche atmosfere e si conferma una delle destinazioni italiane più apprezzate.

Questa parte della regione toscana si estende tra Firenze e Siena, tra dolci colline verdi da un lato, e montagne con ruscelli dall’altro, regalando un paesaggio fatto di ulivi, vigneti e boschi che incorniciano alcuni dei più bei borghi d’Italia. Questa bellezza riconosciuta a livello mondiale l’ha resa uno dei centri più importanti dell’enogastronomia italiana.

Nel Chianti, gli agricoltori locali producono olio d’oliva, ma anche il pane toscano, la finocchiona, la fiorentina, il raveggiolo: tutti prodotti assolutamente tipici che sono entrati tra le fila dei più importanti prodotti da esportazione italiani. Ma in prima fila si pone in assoluto la produzione di vino il famosissimo DOCG (vino di origine controllata garantita) purtroppo spesso imitato in modo spartano e sicuramente con risultati alquanto scadenti. Non è di molto tempo fa un servizio televisivo con il quale si descriveva la possibilità di riprodurre dei vini di alta qualità attraverso l’utilizzo di polverine…. cosa assolutamente scandalosa per produttori e amanti dei vini, ma comunque ormai possibile, indipendentemente dalla qualità reale delle riproduzioni.

Se volete fare un piccolo tour del Chianti non dimenticate alcuni punti veramente imperdibili.

greve-in-chianti

In primo luogo potete passare per Greve in Chianti (sito ufficiale del comune di Greve in Chianti), considerata la vera porta del Chianti, zona abitata nell’antichità già dal popolo etrusco, e che ha visto nascere sulla sua terra il grande navigatore Giovanni da Verrazzano.

Fate una passeggiata nel suo cuore, Piazza Matteotti ricca di ristoranti e negozi e con la sua forma particolare. Per rimanere in tema vino poi a vostra disposizione anche il Museo del Vino che offre oltre 100 tipi di vino in degustazione. Proseguite poi il vostro tour a Montefioralle, uno dei borghi più antichi del Chianti con il suo castello medievale che domina dalla sommità della collina la valle intera. Da qui potrete godere di un bellissimo panorama sulla pianura circostante.

Poco distante anche il borgo di Panzano in Chianti dove poter gustare una bella bistecca fiorentina godendo di un panorama unico.

Montefioralle

Proseguendo la strada, la Chiantigiana vi accompagnerà a Castellina in Chianti, borgo proprio al limite tra territorio senese e fiorentino che ebbe un ruolo fondamentale nelle lotte tra i due territori, passato glorioso testimoniato anche dalla possente cinta muraria del castello che la domina.

Mi sento di consiglio poi una deviazione verso Barberino Val d’Elsa (sito ufficiale Comune di Barberino Val d Elsa – Provincia di Firenze) stupendo borghetto che conserva il suo aspetto tipicamente medievale, o anche verso Tavarnelle Val di Pesa (sito ufficiale Comune di Tavarnelle Val di Pesa) dove poter ammirare uno stupendo esempio di chiesa gotica: la chiesa di Santa Lucia al Borghetto.

Ovunque troverete cantine, ristorantini e negozietti dove poter gustare i sapori tipici del Chianti e godere di questa terra non solo con con la vista, ma anche con l’olfatto e con il gusto.

Un Tuffo nel Benessere a Chianciano Terme

Aromaterapia energizzante, caledarium, camminata nel fiume (percorso Kneipp), docce di contrasto, nebbie fredde, stanza del silenzio interiore. Non stiamo parlando di un lontano templio buddista nel Tibet ma di uno dei luoghi più incantevoli di tutta la Toscana, inserito nel suggestivo contesto della maremma toscana: le Terme di Chianciano.

È qui che il grande Federico Fellini, fra passeggiate nel parco, inalazioni e bagni trovava ispirazione per le sue più grandi opere. Arricchite da preziose sostanze durante il loro lungo percorso nel sottosuolo, l’acqua delle terme, le cui proprietà terapeutiche erano apprezzate sin dall’antichità, sono un vero e proprio elisir di lunga vita.

All’interno delle parco secolare Acquasanta, immerso nel verde, il centro benessere Dibi con ambienti raffinati e realizzati con materiali naturali ed ecocompatibili, offre i migliori trattamenti per la cura del corpo con un approccio olistico, e i migliori prodotti naturali, in un percorso chiamato le 20 Meraviglie in cui ritrovare energia, equilibrio e purezza.

Tecniche d’avanguardia, alta competenza medica, miracolose acque termali, svago e relax: queste terme della Toscana, propongono un’offerta unica e preziosa per rispondere alle richieste della clientela più attenta al benessere fisico e psichico ma anche spirituale.

Per un weekend all’insegna del relax e della salute, queste terme toscane sono sicuramente un posto da sogno. Numerose le offete delle attività ricettive della zona: attività davvero complete, con più di 200 esercizi tra alberhi, agriturismi e residence adatti ad ogni esigenza, in un’ambiente cittadino vivace e gradevole ricco di parchi e giardini, per un soggiorno immerso nel verde della natura.

Per avere tutte le informazioni sulle attività del parco  si può visitare il sito www.termechianciano.it

Il Carnevale di Viareggio 2011

Il Carnevale di Viareggio è senza ombra di dubbio una delle feste più belle e spettacolari in Italia ed in Europa. Tra tutte le località che organizzano eventi e manifestazioni di Carnevale, il Carnevale di Viareggio ha una popolarità ed una bellezza di fama mondiale. Le sfilate dei carri passano lungo il lungomare viareggino con un tripudio di maschere allegoriche di cartapesta che sbeffeggiano i più importanti personaggi del mondo dello sport, della politica e dello spettacolo e la presenza di madrine d’eccezione e rinomati Vip confermano che questo evento non è più le festa popolana dei primi del ‘900.

Durante il periodo canevalesco poi sono previste manifestazioni sportive, come il Torneo Mondiale Giovanile di Calcio, il Carnevale dei Rioni, che si alterna alle sfilate principali con i festeggiamenti degli abitanti che si aggirano mascherati per le strade dei quartieri storici della città, nei quali sono anche inseriti degustazioni gastronomiche e concerti. Ma non finisce qui! Il Carnevale di Viareggio vi aspetta ancora con Corsi di Maschere, scherzi e piogge di coriandoli.

Il Carnevale di Viareggio 2011 volgerà al termine Domenica 13 Marzo con la più imponente e spettacolare sfilata dei carri allegorici; nonostante l’evento sia volgendo al termine, questa edizione del 2011 ha già visto la presenza di oltre 325.000 spettatori, e non sembra che la partecipazione stia diminuendo, anzi le richieste per assistere ai festeggiamenti stanno aumentando sempre più.  Avete dunque ancora pochissimi giorni per intervenire al Carnevale di Viareggio 2011, che riserva naturalmente le sorprese più belle, le sfilati più importanti e gli scherzi più divertenti. Tornate bambini, insieme a tutta la famiglia: il Il Carnevale di Viareggio vi stupirà con effetti speciali da vivere in prima persona.

Corsi Mascherati:

Domenica 13 Marzo: ultimo corso e premiazioni ore 17.00 – Spettacolo Pirotecnico dalle ore 19,30.

Per informazioni e prenotazioni biglietti on line: www.viareggio.ilcarnevale.com

Prezzi biglietti:

  • Ordinari:  € 15,00
  • Ridotti (militari e studenti dagli 11 ai 13 anni): € 10,00
  • Bambini fino ai 10 anni: gratis
  • Sono previsti sconti per gruppi (minimo 25 unità)

Alle terme in Toscana

terme
Terme Toscana

Andare alle Terme oggi non rappresenta più solamente un’occasione mondana, ma è ormai un punto di riferimento stagionale per chi è alla ricerca di comodità e lusso o semplicemente vuole godersi un rilassante periodo di villeggiatura. Le Terme sono storicamente e ancor’oggi una cura per malesseri e dolori, un luogo di pratica terapeutica e curativa, ma anche un momento per prendersi cura della propria forma fisica, bellezza e benessere.
Unendo tutti questi ingredienti, possiamo affermare che le Terme sono il luogo ideale per ritrovare se stessi e coccolarsi un po’.
Alcune regioni d’Italia sono particolarmente favorite dotate dal punto di vista termale: una di queste è senza dubbio la Toscana.
Per un recupero fisico e psichico consiglio di scegliere i Bagni di Lucca, dove potrete ritrovare il fascino di un’atmosfera ottocentesca. Qui le terapie e i trattamenti spaziano dalle inalazioni, alla permanenza in grotte calde per trattamenti fango terapici, alla talassoterapia. Non mancano percorsi riabilitativi e dietetici e aree dedicate al fitness e ai trattamenti estetici.
Tra stalattiti e stalagmiti, grazie all’ambiente caldo umido dei Bagni di Lucca, il corpo si rigenera, i sensi si risvegliano e recuperano ritmi, colori e sapori, migliorando la qualità della vita.
Ma il binomio Toscana-Terme non si ferma qui: voglio ricordare pochi altri nomi, anche se sarebbero numerosi i centri toscani degni di menzione: Chianciano, Montecatini, Saturnia, Bagno Vignoni, Equi Terme, Petriolo….
È probabilmente per la diffusione di un concetto più ampio di “volersi bene” che oggi le Terme rappresentano il luogo ideale per lavorare su una migliore percezione di se stessi, del proprio fisico e del proprio aspetto in generale.
Le terme sono il soggiorno consigliato per chi è alla ricerca di coccole e benessere.

ARCIPELAGO TOSCANO

Un gioiello del Mediterraneo è sicuramente l’Arcipelago Toscano. L’Isola d’Elba combina e somma le comodità ed i vantaggi delle grandi isole (troverai, ad esempio, un Ospedale all’avanguardia) con i pregi delle isole piccole:
-Monti che superano i mille metri , castagneti come nella Sila ed acque purissime come nelle valli alpine
-spiagge di rena finissima o scogliere che si tuffano in un mare cristallino
-vigneti di antico e recente impianto, vini sopraffini da pasto e da dessert (il famoso Aleatico dell’Elba), liquori e dolci della vecchia tradizione contadina
-borghi medioevali arroccati sui monti a difesa contro le invasioni saracene
-una piccola Capitale (Portoferraio già Cosmopoli) un esempio unico al mondo di città rinascimentale fortificata.
Potrai poi:
-metterti sulle orme del Grande Corso che in pochi mesi trasformò l’Elba in un piccolo Regno organizzato alla perfezione
– camminare sui sentieri del Parco tra la macchia mediterranea e le pinete
-incontrare dovunque una calda accoglienza per la particolare cordialità degli Elbani
-programmare ed effettuare escursioni nelle altre Isole dell’Arcipelago Toscano ma soprattutto verificare di persona quanto è lunga la stagione all’Elba quando –come a Maggio- la verde Isola diventa tutta gialla per il fiorire delle ginestre oppure, ad ottobre, quando c’è meno gente in giro e davvero dell’Elba si può gustare appieno sapori ed odori

I Carnevali di Viareggio

Carnevale a Viareggio
Comincia già in estate la progettazione e ideazione dei carri e delle mascherate del Carnevale di Viareggio. Continua per mesi il lavoro di artigiani, falegnami, pittori, decoratori, saldatori, sarti e costumisti (dopo che la Fondazione ne ha approvato il bozzetto).  E nella Cittadella di Viareggio  (imponente struttura alle porte della cittadina che in estate si trasforma in palcoscenico per spettacoli e concerti) fervono i lavori,  16 grandi capannoni  alti sino a 22 metri e larghi 18.  Burlamacco (la maschera simbolo del carnevale di Viareggio) si è presentato presto quest’anno: già domenica 20 gennaio il primo corso mascherato che proseguirà per le prossime 3 domeniche. In tempi in cui la tecnologia la fa da padroma, il materiale base di carri e maschere è pur sempre la cartapesta anche se in tempi più recenti si sono aggiunti nuovi materiale come la plastica e il polistirolo. Le sfilate più affollate sono quelle della domenica pomeriggio mentre molto suggestiva quella in notturna di martedì grasso e della domenica di chiusura quando i carri, illuminati da fari e luci multicolori, sembrano ancora più surreali.  I temi delle prossime sfilate: Il Carnevale è la festa della pace e della solidarietà. Quando la musica è magia. E il 10 febbraio si concluderà  con uno spettacolo pirotecnico anche questo carnevale ‘ufficiale’.
Abbiamo infatti detto ‘i carnevali’ di Viareggio: l’altro carnevale lo trovere nei vari rioni in festa, lo troverete quindi come ‘carnevale alternativo’, di cui uno dei più famosi è il Carnevaldarsena. In questi carnevali altaernativi non mancano  musica dal vivo e balli in piazza, tornei sportivi, mostre, spettacoli e soprattutto cucina tipica negli stand gastronomici.
Speriamo di avervi dato qualche buon motivo per passare un week-end d’inverno in Versilia, vi consigliamo di prenotare il vostro hotel il prima possibile, perchè in queste date gli hotel di Viareggio sono super affollati.

La strada del vino

Nascono nella Regione Toscana le migliori etichette italiane del vino, per le quali gli appassionati di tutto il mondo sono disposti a fare follie. Le strade del vino sono veri e propri itinerari, tra celebri cantine, enoteche, ristoranti e frantoi dove il mangiar bene é una tradizione antica e produrre grandi rossi un’arte moderna.
La vecchia via Aurelia divide nettamente la costa toscana dall’entroterra, dove si incontra il primo grande e piccolo nome da annotare: Bolgheri, antico borgo, frazione del comune di Castagneto Carducci. E’ la porta di ingresso alla Maremma, una parte di toscana molto diversa da quella del Chianti o delle Crete senesi. Una terra in cui si producono alcuni dei migliori vini italiani, celebri anche a livello internazionale. Rossi che maturano in cantine visitabili e a volte acquistabili, che si abbinano alla perfezione con la cucina maremmana dai sapori forti ed essenziali. Tra i bianchi si annoverano i primi vini prodotti nella Tenuta Guado al Tasso, dei Marchesi Antinori: in principio il rosato Scalabrone, poi il Vermentino, ma a lasciare il segno é il Guado al Tasso, da uve cabernet e merlot, tanto che la tenuta, estesa per 878 ettari con quasi 120 ettari di vigneto, ha preso il suo nome. Nella vicina località San Guido (tel. 0565749768) vengono organizzate visite guidate (prezzo 13 euro) alla Sede del Consorzio strada del vino Costa degli Etruschi, dove ci si può rifornire di cartine e dépliant. Una delle cantine storiche é quella del Sassicaia, da dove nasce il celeberrimo rosso della Tenuta San Guido dall’intuizione di Mario Incisa della Rocchetta, che ha avuto un’importanza fondamentale nell’evoluzione del vino italiano per la prima coltivazione di uve cabernet dei vini di Bordeaux. L’Enoteca Tognoni, all’ingresso del borgo Bolgheri, é una tappa d’obbligo per acquistare e degustare vino, da abbinare ai crostini al ragù di cinghiale. La Taverna del Pittore funziona da ristorante ed enoteca, di Rossano Biagi e Chiara Luperi, dove si può gustare la tradizionale zuppa e cacciagione, naturalmente con un’ampia scelta di vini. A breve distanza la Cantina di Giovanni Chiappini e l’Azienda Le Macchiole di Eugenio Campolmi che possiede estimatori in tutto il mondo per il Paleo Bianco (sauvignon e chardonnay), il Macchiole e lo Scrio (da uve syrah). Proseguendo lungo la strada troviamo l’azienda Caccia al piano 1868, di Marianno Franzini, che produce da spettacolari vigneti, il Levia Gravia (da uve Merlot), il Ruit Hora, il Bolgheri giovane, morbido e pieno.

La leggenda delle Terme di Saturnia

Il mito narra che il dio Saturno si adirò con gli uomini perché questi erano costantemente in guerra tra loro; prese un fulmine e lo scagliò sulla terra, facendo zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che allagò le città e spense le contese e da quel giorno gli uomini nacquero più saggi e più felici.
Un’altra leggenda narra che il prode paladino Orlando, dopo aver visitato la zona scoprendo l’acqua tiepida che zampillava da una roccia, si lavò e vide che le sue ferite guarivano. Quindi conficcò la sua spada nella vasca termale e disse “acqua che stai qui a Saturnia, scendi nella vallata e medica le ferite”
L’acqua “miracolosa” di Saturnia é sopravvissuta nei secoli, cantata dagli Etruschi e dai Romani, e teatro di queste leggende di rinascita e benessere, situata nel cuore della Maremma toscana, dove l’acqua ricca di zolfo e sostante depurative per la pelle, zampilla ancora a 800 litri al secondo ad una temperatura di 37°, é oggi una piacevole ed esclusiva vacanza per recuperare salute e relax in un luogo magico e fiabesco.