Aprile NON è dolce dormire: alla ricerca di sagre in Italia

Arriva la primavera, si allungano le giornate, il sole finalmente prende il posto delle nuvole, il clima si fa tiepido, ed ecco che tutto ci va tranne che andare al lavoro e, quando arrivano i week end abbiamo una gran voglia di girare e stare all’aria aperta.
Bene così perché aprile è anche un mese ricco di eventi, feste e sagre di ogni genere, quindi di scuse ne avremo a bizzeffe per uscire di casa ed imbarcarci per una escursione ad ogni week end.

Dato che le ferie ancora sono lontane ad aprile si scatena la voglia di week end in Italia ed ecco che improvvisamente riscopriamo le bellezze dello stivale che per il resto dell’anno avevamo stancamente accantonato.

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1- La fiera di primavera di Sesto Fiorentino
Si parte dal primo week end di aprile proprio per non lasciarci il tempo di pensare. Dal 4 al 13  avremo modo di partecipare ad una delle fiere più attese della stagione.
La fiera avrà luogo nel centro storico di Sesto Fiorentino e si svilupperà su un’area espositiva di 3000 mq con tanti punti per gustare specialità del posto.

La sagra del tartufo di Pineta

2- La sagra del tartufo di Pineta (Ravenna)
Anche questa sagra avrà luogo la prima settimana . Durante la due giorni dedicata al prodotto tipico, oltre ad assaggiare numerosi piatti che lo utilizzano come piatto principale potrete avventurarvi in camminate con tartufai esperti e ammirare cani da tartufo all’opera. Il borgo si trasformerà per intero aprendo al pubblico molti stand espositivi e botteghe artigiane.
3- Festa del Ciochiello a Casette (Massa Carrara)
Cos’è il Ciochiello? Un dolce tipico pasquale fatto con farina, burro, uova e limone. Un insieme di ingredienti base semplici e a portata di tutti che da vita ad una specialità a forma di ciambella dopo 2 giorni di lievitazione.
Se lo volete provare basta arrivare a Massa Carrara il primo week end e sbrigatevi perché il Ciochiello si mangia caldo.

Sagra del carciofo romanesco di Ladispoli

4- Sagra del carciofo romanesco di Ladispoli
Si passa al secondo week end del mese, per assaggiare uno dei prodotti più conosciuti della cucina tradizionale romana. Per chi non conosce tutte le versioni il carciofo romano è servito in più di un modo: stufato, fritto, grigliato, in forma di salsa e all’interno di fantastici primi piatti.

Fiera della birra artigianale del Santa Lucia del Piave

5- Fiera della birra artigianale del Santa Lucia del Piave
A questo evento ormai ogni anno si uniscono numerosi produttori artigianali provenienti da tutta Italia per sfruttare quella che è diventata una importantissima vetrina nazionale.
Presentandovi alla fiera potrete scegliere di gustare una o più degli oltre 60 tipi diversi di birra incontrando anche i produttori. Per accompagnare la famosa bevanda verranno messi insieme numerosi stand gastronomici dove gustare numerosi piatti locali.
La Fiera della Birra inizierà l’11 aprile e si chiuderà il 13, una tre giorni alla quale si potrà partecipare pagando un biglietto d’ingresso di 3€.

Pasqua in Sicilia: tra le antiche tradizioni di Trapani.

La Sicilia è la regione italiana dove si sente maggiormente il retaggio con le antiche tradizioni che non perdono seguaci, anzi, si rafforzano di anno in anno, mantenendo il fascino e la bellezza di una volta.

Trapani è l’essenza stessa di questo passare del tempo nell’immobilità della sua immagine e delle sue tradizioni. Il tempo scorre, ma Trapani rimane una città del popolo piuttosto defilata rispetto alle città siciliane che maggiormente attirano turismo, eppure assistere ai riti senza tempo della settimana santa a Trapani può essere una esperienza unica.

Processione dei Misteri

A Trapani, ogni giorno del venerdì Santo, prende il via una manifestazione che potremmo definire il cuore della Pasqua in Sicilia: la Processione dei Misteri.
Ormai dal 1600, senza quasi nessuna interruzione, le statue raffiguranti la Passione e la Morte di Cristo vengono portate per le strade della città a spalla dai rappresentanti dei ceti, soprattutto percorrono Via Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele, quelle che una volta erano la Rua Nova e la Rua Grande.

Processione dei Misteri

Alle origini si contavano 6 distinti gruppi sacri, oggi si è arrivato a distinguerne ben 20. Il Mistere più antico è quello dell’Ascesa al Calvario, tutti comunque sono la massima espressione dell’artigianato di Trapani.
Tutti gli anni la processione ha inizio alle 14,00 del Venerdì Santo. Il tutto dura circa 24 ore, fino alle 13,00, circa, del giorno successivo quando l’ultima statua entrerà nella Chiesa del Purgatorio.
Molto suggestivo sicuramente l’arrivo dell’alba, quando la processione si trova all’incirca all’altezza del porto.

Sicuramente si tratta della più lunga processione che si può ammirare in Italia ed è da considerare una delle più antiche, parteciparvi può essere molto suggestivo per il misto di religiosità e folclore che si arriva a respirare.

Trapani
Andare a Pasqua a Trapani per la Processione dei Misteri può essere molto interessante anche perché la città stessa può offrire molto ai suoi visitatori.
Le stesse vie della processione sono stupende ed immerse nei fasti di un tempo. Via Garibaldi rappresenta la strada che, tra due file di case patrizie, conduce alla città vecchia dal cuore barocco. Anche Corso Vittorio Emanuele ai suoi lati è ricco di antichi palazzi di ricche famiglie, tra questi Palazzo Manzo, Palazzo Adragna, Palazzo Riccio e Palazzo Berardo Ferro.
E’ proprio Corso Vittorio Emanuele la strada dello “struscio”, la via dello shopping, ma anche la strada dove fermarsi per un happy hour in un locale di tendenza.

Per godere di una prospettiva nuova potete dirigervi verso le Mura di Tramontana che un tempo rappresentavano la cinta muraria difensiva della città costruita ai tempi degli Aragonesi. E’ proprio dalle Mura di Tramontana che si raggiunge la Torre di Ligny costruita proprio alla punta estrema della città e dalla quale si può godere di una vista unica sulla città di Trapani.

Dopo la vista dall’alto potete dirigervi verso il ricco centro storico nel quale il maggior tesoro è costituito dall’infinità di chiesette estremamente preziose. La Chiesa del Purgatorio è sicuramente la centrale, dato che custodisce i Misteri tutto l’anno. Sono stupende, comunque, anche la chiesa di Sant’Agostino e la Cattedrale di San Lorenzo o la Chiesa del Collegio dei Gesuiti.
Camminate comunque tra i vicoli scoprendo stupende architetture e botteghe artigiane, ristoranti tipici e l’aria calda e intima di Trapani città di un tempo.

 

Dodici mesi ad Amsterdam: eventi da non perdere tutto l’anno

Inutile ripeterlo, ma impossibile non farselo uscire dalla bocca: Amsterdam rimane una delle città più gettonate d’Europa per una vacanza più o meno lunga o anche solo per un week end.
Anche se i più giovani la considerano un vero paradiso per l’apertura alle droghe leggere, Amsterdam ha tanto da offrire, ed in qualsiasi mese dell’anno decidiate di andare troverete feste ed eventi di ogni genere in grado di rendere unica la vostra vacanza, soprattutto se ricercate qualcosa di diverso dalle solite trite e ritrite cose da fare ad Amsterdam.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam International Fashion week

1- Gennaio
Gennaio ad Amsterdam è sicuramente il mese dell’Amsterdam International Fashion week. Ideale per gli appassionati di moda e shopping. Nonostante Amsterdam non sia rinomata tappa modaiola, questa manifestazione, a differenza di molte altre, apre liberamente i battenti di molte manifestazioni al pubblico.

2- Febbraio
Occasione sicuramente di importanza storica quella del Februaristaking. Per questo evento che va a commemorare lo sciopero dei lavoratori portuali del 25 febbraio 1941 per protestare contro l’occupazione tedesca e la persecuzione degli ebrei, vengono deposte corone di fiori ai piedi del monumento dedicato ai Dokwerker situato vicino alla sinagoga portoghese-israelitica.

 

dodici mesi ad Amsterdam
5 Days Off

3- Marzo
Stile prettamente musicale per il 5 Days Off, festival di musica elettronica che è possibile ascoltare nei principali locali della città. Atmosfera raccolta e programma decisamente all’avanguardia, per gli amanti del genere è una chicca da non perdere.
Sempre a marzo anche una occasione religiosa: Stille Omgang. Si tratta di una processione silenziosa che commemora il Miracolo di Amsterdam del 1354.

4- Aprile
Dura 11 giorni l’Amsterdam Fantastic Film Festival dedicato a film horror, di fantascienza, di animazione e via dicendo. La manifestazione si svolge al cinema Kriterion di Plantage.
Per gli amanti della fotografia invece, da fine aprile a inizi giugno si svolge il World Presso Photo. Potranno ammirare infatti i migliori scatti foto giornalistici in mostra presso l’Oude Kerk.
Sempre ad aprile una delle feste più apprezzate e affollate di Amsterdam, e dell’Olanda: la Koninginnedag, ma forse la conoscete come Festa della Regina che si tiene il 30 aprile quando oltre 400.000 persone vestite esclusivamente di arancione si riversano in strada bevendo e ballando. Durante questa festa Amsterdam diventa anche un enorme bazar dato che gli abitanti del posto portano in strada ogni loro cianfrusaglia per venderla.

5- Maggio
Per gli appassionati d’arte a maggio ad Amsterdam si tiene l’Art Amsterdam una fiera internazionale chic e commerciale che richiama ogni anno un grande seguito.
Versione alternativa dell’Art Amsterdam, che si svolge nello stesso periodo, è il Kunstvlaai. Sono famosissime le sue installazioni bizzarre e le porte aperte al pubblico degli studi degli artisti.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Holland-festival


6- Giugno
La stagione culturale invernale si conclude con l’Holland Festival, un importante festival di teatro danza e musica lirica.
Dedicato alla musica invece l’Amsterdam Roots Festival: cinque giorni di musica che si tiene in diverse sedi e offre anche numerosi concerti gratuiti all’Osostepark.

7- Luglio
E’ in luglio la versione estiva della settimana della moda di Amsterdam, l’Amsterdam Internationa Fashion Week.
Luglio però è anche il mese della Julidans cioè il mese della danza moderna che per tutto il periodo va in scena nei teatri piccoli o grandi della città.
Per gli appassionati di cucina invece ogni weekend da luglio ad agosto viene dedicato alla Kwakoe una fiera di cucina e calcio che celebra la cultura del Suriname (luogo migliore per goderne senza dubbio Bijlmer.

8-Agosto
L’ultimo week end di luglio ed il primo di agosto sono dedicati invece al trasgressivo festival gay dell’Amsterdam Pride. Divertente sicuramente la sfilata sui canali.
Pittoresco anche il festival Hartjesdang: evento in costume con radici medievali che prevede festeggiamenti molto ricchi nel quartiere di Zeedijk.
Agosto è comunque ricchissimo di eventi dedicati alla cultura come il De Parade, festival teatrale che si tiene nei tendoni del Martin Luther King Park, o il Grachtenfestival, otto giorni dedicati alla musica classica, o ancora l’Uitmarkt.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam Fringe Festival

9- Settembre
Anche settembre si apre al teatro con l’Amsterdam Fringe Festival che riempie ogni angolo della città di piccoli teatri.
Più serioso e formale invece il Theaterfestival van Nederland en Vlaanderen che si tiene la prima parte del mese nelle maggiori sale della città.

10- Ottobre
A ottobre, sempre dedicata all’arte, è l’Amsterdam Affordable Art fair, vera vetrina per giovani talenti che si tiene al Westergasfabriek l’ultimo week end del mese.
Molto famoso ad ottobre anche l’Amsterdam Dance Event che arriva a richiamare fino a 40.000 appassionati di musica dance attirati dai party che si festeggiano in tutta la città.
Per gli sportivi ideale sarebbe partecipare all’ING Amsterdam Marathon che ogni anno vede circa 25.000 concorrenti affrontare il percorso nel cuore della città.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Cannabis Cup


11- Novembre
Bisogna recarsi ad Amsterdam a fine novembre invece per godersi la Cannabis Cup, occasione in cui la città ricorda al mondo di essere la capitale mondiale della cannabis. Molto divertente mixa tra attività di scambi commerciali e dimostrazioni di giardinaggio.

12- Dicembre
Anche ad Amsterdam dicembre è dedicato alle festività natalizie, soprattutto al Capodanno. Il 31 dicembre cercatevi un posto panoramico per poter ammirare lo stupendo spettacolo pirotecnico di capodanno.

 

Location da Guinnes dei Primati: turismo mozzafiato

cascataC’è chi ama stupire e chi le vuole inserire nel suo taccuino di cose spettacolari viste almeno una volta nella vita, sono molte e lasciano senza fiato. Parlo delle destinazioni da guinness dei primati: quei posti che per un motivo o per l’altro lasciano a bocca aperta o addirittura senza fiato ed in giro per il mondo sono molte, tutte in attesa di chi vuole stupire con un viaggio speciale oppure semplicemente trascorrere un momento indimenticabile da poter raccontare agli amici al rientro a casa. A volte queste bellezze mozzafiato sono create dalla natura per ricordarci la sua grandezza, altre volte invece nascono dall’ingegno e dall’intraprendenza umani frutto della voglia del mondo del turismo di stupire in continuazione. Non mi resta allora che evidenziarvi quelle che considero le location da Guinness più spettacolari del mondo, fateci un pensierino.

1- Salto Angel – Venezuela – Le cascate più alte del mondo. Sono opera della natura, qui l’uomo non ha avuto modo di agire, ma loro sono comunque spettacolari e immense. Il nome di queste cascate deriva dal nome del pilota americano che per primo le scoprì nel 1933: Jimmie Angel. Sono alte ben 979 metri e l’acqua riesce a cadere senza ostacoli per 807 metri. Forse non avete bene in mente l’unità di misura, ma pensate che le più conosciute cascate del Niagara, nonostante ci sembrino immense, hanno un salto di “appena” 50 metri.

2- San Alfonso del Mar di Algarrobo – La piscina più grande del mondo – Passiamo alle mega opere ingegneristiche: questa cascata è stata aperta nel 2006 ed è costata la modica cifra di 2 miliardi di dollari. Per avere qualche altro numero sconvolgente che fa inserire questa piscina tra le location da guinness sappiate che essa è lunga più di un chilometro, è profonda 35 metri e contiene ben 250 milioni di litri di acqua marina.

3- JW Marriott Marquis Dubai – l’hotel più alto del mondo. l’uomo non può volare ma adora guardare il mondo dall’alto! Forse è per questo che è sempre aperta la sfida tra costruttori di hotel per raggiungere il guinness di hotel più alto del mondo. Per ora il premio spetta a questo hotel della catena Marriott che, oltre ad avere una strana forma a palma, conta due torri divise in 72 piani per un totale di 355 metri. Una imponente costruzione che domina lo sfondo della immensa Dubay insieme al grattacielo più alto del mondo il Burj Khalifa alto ben 829,8 metri.

4- Yakutsk – Il luogo abitato più freddo del mondo. Si trova in Russia il paese di Yakutsk che detiene il poco invidiabile guinness di luogo abitato più freddo del mondo. Yakutsk si trova in una regione della Siberia orientale considerata in assoluto la più fredda e ha una media di temperatura invernale di -50°.

5- Meghalaya -Il luogo più piovoso del mondo. Continuiamo con i luoghi inospitali che vantano location da guinness dei primati non proprio invidiabili. Il nome stesso di questo paese significa “dimora delle nuvole” e da qui si capisce come sia impossibile trovare una giornata completamente serena a Meghalaya. Si è conteggiato che ogni anno cadano su Meghalaya ben 1186 cm di acqua.

6- Whistler- la Funivia più alta del mondo. Torniamo alle location da guinnes opera dell’uomo. La funivia di Whistler vanta il guinnes di funivia più alta del mondo con i suoi 400 metri di altezza che congiungono due picchi montuosi nella famosa località sciistica canadese. Chiamata la Peak 2 Peak è stata costruita tra 2007 e 2008 ed è costata 52 milioni di dollari canadesi.

7- Gerico – doppio Guinness. Gerico non è solo nel guinness dei primati, ma lo è per ben due volte. In primo luogo possiamo considerare la città palestinese la città abitata più antica al mondo dato che si sono avuti ritrovamenti di rovine che risalgono al 9000 a.c. Oltre ciò però Gerico si trova al centro della depressione del Mar Morto a -240 metri e per questo è anche la città abitata più bassa al mondo.

10 posti da visitare a Londra

Londra
Londra

La città più visitata al mondo? Londra sicuramente.

Londra è la capitale del turismo che dopo anni è riuscita anche a battere, con i suoi 16 milioni di visitatori in un anno, la sua nemica numero uno: Parigi.

Sicuramente un week end breve a Londra non è sufficiente per vedere tutto quello che si potrebbe vedere a Londra, una località ideale dove trascorrere una vacanza piena di attrattive.

Quindi proviamo a selezionare, altrimenti vi perderete in un circuito senza fine di monumenti, piazze e musei che vi lascerà però decisamente insoddisfatti. Proviamo quindi a mettere insieme 10 posti da vedere a Londra assolutamente nel vostro breve week end londinese.

Buckingham Palace
Buckingham Palace

 

1- Buckingham Palace

La residenza dei reali è sicuramente una delle tappe fondamentali di Londra. Quando andare a Buckingham Palace? Sicuramente per il cambio della guardia, uno spettacolo unico ammirato da tutto il mondo.

Trafalgar Square

2- Trafalgar Square

La piazza in onore della storica battaglia di Trafalgar. Una volta qui si trovavano le stalle reali, mentre oggi qui arrivano quasi tutti gli itinerari turistici della città

Tower Bridge
Tower Bridge

 

3- Tower Bridge

Costruito alla fine dell’ottocento, questo ponte è uno dei più importanti e conosciuti ponti del mondo. Anche per i simboli della monarchia britannica il Tower Bridge mantiene un’importanza centrale custodendo i gioielli della corona.

4- Oxford Street

Con i suoi quattro chilometri di lunghezza Oxford Street è la strada più conosciuta della città. Non potete lasciare Londra senza un pò di sano shopping passeggiando tra i suoi più di 300 negozi.

Portobello
Portobello

5-Portobello

Per un pò di Shopping alternativo potete cambiare invece destinazione e puntare il mercato più conosciuto di Londra. Tutti i sabati dalle 8 alle 15, sulla omonima strada, il mercato di Portobello si mostra in tutta la sua bellezza.

6- Cattedrale di St Paul

Si tratta della cattedrale più famosa di Londra dove si tengono anche i matrimoni reali, il più recente è stato proprio quello di William e Kate. Conosciuta in tutto il mondo la sua stupenda Cupola, ma qui potrete trovare anche numerose tombe di personaggi famosi.

Piccadilly Circus
Piccadilly Circus

 

7- Piccadilly Circus

E’ lo snodo vero e proprio della città e ormai un simbolo vero e proprio della città.

8- Double-decker bus

Se siete alla ricerca di simboli di Londra il tipico bus a due piani è quello che fa per voi: fate un bel giro su un double decker bus, anche se dal 2011 ormai girano nuovi modelli di bus.

Hyde Park
Hyde Park

 

9- Hyde Park

Dopo tanto traffico una pausa nel verde ci vuole ed Hyde Park è il posto ideale. Hyde park è uno dei parchi reali della città, ma è conosciuto anche per il suo famoso speakers corner.

10- Harrods

Forse a Londra c’è ben altro da vedere, ma non si può lasciare Londra se non si è comprato qualche souvenir nei mitici magazzini Harrods. In molto conservano addirittura le buste degli acquisti in plastica! insomma farete sicuramente colpo al vostro rientro.

Vacanze in Scozia: cosa vedere?

La Scozia è uno stupendo paese da visitare in lungo in largo assaporando le sue stupende atmosfere tra il barocco/noire e modernità.

La Scozia è la terra delle leggende ricca di storia e con un patrimonio culturale ricchissimo e unico. Ideale per immersioni nella natura, la Scozia attira anche gli amanti di tour incantanti tra castelli e storie di fantasmi, ma anche storie di avventurosi e temerari uomini che hanno fatto la storia della Scozia. (visitate http://www.visitscotland.com/it-it/su/storia/)

Non c’è da dubitare comunque che questa nazione possa regalare paesaggi emozionanti ideali per un viaggio romantico a due. Cosa vedere allora in una vacanza in Scozia?

melrose abbey

1- Melrose Abbey. Questa è una stupenda destinazione in cui rimarrete a bocca aperta di fronte alle imponenti rovine dell’antica costruzione risalente agli inizi del 1100 e ancora oggi una delle strutture architettoniche della Scozia che riesce a conservare sontuose decorazioni sui suoi muri nonostante la decadenza.

mousa broch

2- Broch of Musa. Si tratta di uno dei più imponenti muri megalitici delle isole shetland e della Scozia. Quella che ammirerete è una torre circolare rivestita in pietra risalente al 100 A.C. e usata come struttura difensiva.

cuillin hills

3- Cuillin Hills. Tra tanta storia suggerisco un paesaggio naturale unico, quello delle colline Cuillin sull’ isola di Skye (inserita nell’arcipelago delle Ebridi). Quello che le rende particolari è l’essere praticamente divise in due parti contrastanti. i Red Cuillins formati da rocce di granito rosso, tondeggianti e morbide, si contrappongono invece ai Black Cuillins formati da rocce vulcaniche e dall’aspetto più aspro e spigoloso.

Skara Brae

4- Skara Brae. Su una delle isole Orcadi si trova questo villaggio dell’età della pietra inserito ormai anche tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Venuto alla luce grazie ad una tempesta che nel 1850 lo rese visibile, è oggi uno dei villaggi dell’epoca della pietra meglio conservati grazie anche al fatto che per centinaia e centinaia di anni le abitazioni sono rimaste sotto la sabbia che le ha protette dalle intemperie.

Marocco: Meknes la timida città imperiale

Vacanze in Marocco

A Meknes si respira un’aria diversa. La definizione di Città Imperiale del Marocco è costata in autenticità ad altre città come Marrakesh o anche Fez, prese d’assedio da hotel, negozi occidentali e turisti che si ammassano curiosi nei Suq.

Questo non è successo a Mekness, stupenda Città imperiale rimasta lievemente al di fuori delle rotte turistiche e ancora poco fornita di sistemazioni alberghiere.

Da qui si passa in escursione, ma non ci si ferma e tra le sue strade si respira ancora l’aria del Marocco che profuma di spezie. Oltre questo Meknes ha un ulteriore pregio: è la prova tangibile che il Marocco non sia una terra arida e polverosa.

Vacanze in Marocco

 

Tutto il territorio che la circonda è verdeggiante e offre una varietà unica di panorami. Meknes è “la città verde” che dal suo altopiano fertile guarda i territori più aridi che la circondano in assoluta tranquillità.

Circondata da 25 km di mura e meno affollata delle sue cugine è il punto di partenza ideale per approfondire la conoscenza del Marocco centrale e partire poi per un tour delle Città imperiali. Il cuore di Meknes è la sua enorme piazza al centro della Medina: Place el-Hedim. A sud della piazza potrete ammirare una delle porte meglio conservate del Marocco, un tempo ingresso alla città imperiale voluta da Moulay Ismail.

Vacanze in Marocco

Vicino a questa piazza si trova il suq che tanto attira i turisti, ma dove comunque si concentra la vita commerciale di ogni città marocchina. Come piccoli formicai colorati i suq espongono spezie e merci di ogni genere, e passeggiare per quei vicoli è un vero viaggio di sensi tra odori, urla dei venditori spallate con i passanti, alcuni frenetici e svelti, altri lumaconi tranquilli che ammirano il paesaggio.

Attraversato il suq di Meknes vi consiglio una visita alla Medersa Bou Inania l’elegante scuola coranica di Mekness, dal soffitto in legno e dagli stucchi pregiati. Salendo sul tetto si ammira uno stupendo panorama che affaccia sulla città ma anche sulla bella Grande Mosquee.

Costruzione architettonicamente interessante anche l’Heri es-Souani dove un tempo venivano custoditi i cavalli dell’esercito (più di 12.000) ma fungeva anche da granaio della città.

Vacanze in Marocco

 

Ogni angolo della città grida un glorioso passato che alla luce del giorno sembra esplodere di vita, ma che dalle 22 in poi si spopola totalmente.

Se siete alla ricerca di magiche sensazione Meknes è quello che cercate, se invece non potete fare a meno della vita notturna questa città non può offrirvi molto, a voi scegliere le opzioni di viaggio.

Week end a Berlino: una mattina in “spiaggia”

Week end a Berlino

Perché non scegliere la Germania per il prossimo viaggio? Molti vengono attratti da un week end a Berlino soprattutto nel periodo invernale, e soprattutto sotto le feste di Natale quando stand culinari, bancarelle e giostre colorano la città in modo assolutamente magico.
Eppure Berlino è una stupenda meta per tutto l’anno e, se per la prossima primavera o estate, volete scegliere una capitale europea sappiate che questa città propone alternative interessanti anche per la bella stagione.
Mai pensato di andare in “spiaggia” a Berlino? Non prendo in giro nessuno. Il mare è lontano ma volete che un popolo come quello tedesco non abbia trovato delle alternative?

Organizzate il vostro week end a Berlino in estate, quando il sole è caldo e sembra quasi che non ci sia scampo all’afa cittadina.

BADESCHIFF: spiaggia urbana

La mattina, soprattutto nei week end, provate a seguire i berlinesi che si dirigono verso la riva orientale della Sprera… tutti con un asciugamano sotto braccio o una borsa da mare.
La loro destinazione finale è la Badeshiff (“nave da bagno”): si tratta di una piscina riscaldata ricavata da una chiatta industriale che ondeggia al centro del gelido fiume ed è completamente circondata da sabbia e sedie a sdraio dove godersi il meritato riposo prendendo un po’ di sole.

Progettata da Susan Lorenz, la Badeshiff è un vero gioiello ingegneristico, ma non è la sola “spiaggia urbana” di Berlino.
La città ne conta almeno trenta, tutte realizzate ridando vita a spazi desolati emersi con la caduta del muro.
Già perché Berlino ha deciso da tempo di dare battaglia Parigi su questa moda, e, mentre la capitale Parigina sfrutta le acque della Senna dedicando il lungofiume alla creazione di lunghe spiagge affollate in alta stagione, Berlino conta un’infinità di fiumi e laghi che sono diventati interessanti luoghi di fuga all’afa cittadina.

East Side Gallery

Dietro la East Side Gallery, la più lunga sezione di muro ancora in piedi, e ormai ricoperta di graffiti, si trovano molti ritrovi balneari, che oltre dare la possibilità di un tuffo si presentano come interessanti ritrovi e agglomerati di gioventù.
Uno dei più frequentati è lo Yaam (Young African Art Market): un bar in stile afro-caraibico dove si ascolta musica reggae mentre i bambini giocano con la sabbia.

Apprezzato anche il lido di Playa Paradiso a Berlino Ovest, precisamente nella zona turistica di Charlottenburg, di fronte all’Isola dei Musei.

Se cercate un luogo trendy sicuramente dovete dirigervi a Der Visionäre a Treptow dove più che la sabbia attirano i tavoli di legno galleggianti. Si tratta di un club assolutamente esclusivo ed internazionale, dedicato soprattutto agli amanti della musica.

Strandbad Wannsee

La città di Berlino è circondata da laghi immensi che da generazioni attirano i berlinesi.
Le rive del Wannsee, l’elegante sobborgo a ovest di Berlino, sono surrogato delle comuni spiagge fin dal 1907.
Lo Strandbad Wannsee ha visto sguazzare le generazioni scomparse con la prima guerra mondiale, ma ancora oggi, questo tratto di spiaggia, è affollato di coppie che si coprono dal sole nelle dormeuse di vimini.

Segnatevi quindi questi indirizzi e buon week end a Berlino:
1- Badeshiff: Eichestrasse 4; sito internet arena-berlin.de
2- Yaam: Strolouer Platz 35; sito ufficiale yaam.de
3- Strandbad Wannsee: Wanneseebadweg 25; sito ufficiale strandbadwannsee.de

Vacanza a Venezia: ecco cosa vale la pena fare

Venezia 2

Venezia, una delle città più belle, romantiche e affascinanti d’Italia, uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita. Un luogo magico che ti cattura letteralmente e ti trascina in un atmosfera senza tempo.

Una città che offre mille attrazioni e centinaia di scorci che vale la pena vedere, se è la prima volta che vi recate in vacanza a Venezia ci sono delle cose che assolutamente non potete perdervi, ho a tal proposito pensato di fare una lista, una vademecum di consigli per visitare la meglio questa meravigliosa città:

Piazza San Marco di Sera: un piazza unica nel suo genere ma per essere apprezzata in tutto il suo splendore, sopratutto nei mesi estivi, la soluzione migliore è quella di recarcisi di sera, in un vostro ipotetico tour, lasciatela come tappa finale prima del rientro in hotel, la troverete quasi vuota senza quella baraonda di turisti pronta ad ammaliarvi in tutto il suo splendore.

La Basilica di San Marco: il mio suggerimento è quello di prenotare una visita personale direttamente online,  in questo modo eviterete file interminabili e stressanti e vi godrete senza fatica la vista di una delle più belle basiliche d’Italia. Al suo interno troverete persino tre musei, la cui visita è a pagamento, che vi trascineranno nella suggestiva storia di questa chiesa e della città che la ospita.

Venezia

In vaporetto per il “Canal Grande”: è una città che può essere tranquillamente visitata anche a piedi, ma vi assicuro che il colpo d’occhio che si vede direttamente dai suoi canali è eccezionale. Una interminabile sequenza di palazzi di un fascino e di una bellezza stupefacente.

Murano e i maestri vetrai: forse una delle classiche tappe obbligatorie di una vacanza a Venezia, avrete la possibilità di assistere alla lavorazione del vetro, prodotto tipico di questa isola, e sono certo che rimarrete incantati dalla maestria e dall’eleganza di questi maestri vetrai.

Vedere Venezia dal Campanile di San Marco: per tutti coloro i quali le vertigini non rappresentano un problema, un passaggio fondamentale è quello di acquistare un biglietto, prendere l’ascensore e salire in cima al campanile ubicato davanti la Basilica. Vedere la piazza è Venezia dall’alto è uno spettacolo da godere in muto e religioso silenzio.

Una visita a Burano: ritagliatevi de tempo, all’interno delle vostra vacanza, per visitare anche la piccola isola di Burano, raggiungibile in vaporetto in poco tempo, sarà un esperienza unica. Le sue case coloratissime fanno da cornice ad un isola molto bella e suggestiva, inoltre se siete amanti del pizzo e del merletto sappiate che qui sono di casa.

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Una passeggiata al mercato di Rialto: per addentrarsi a pieno nella cultura veneziana dovete fare a tutti i costi una passeggiata per il celebre mercato di Rialto, dove da più di mille anni, all’incirca dalla fondazione della città, tutti i veneziani ci si recano a fare la spesa. Girare per i suoi banchi e fra la gente alla scoperta dei prodotti tipici della città sarà indimenticabile.

L’isola di Torcello: il luogo dove scoprire la vera origine di Venezia, è qui infatti che si fanno risalire i primi insediamenti avvenuti in questa città. In antichità vi si recarono le genti venete in fuga dalle temutissime invasioni barbariche, molto suggestivo è la famosa sedia in pietra riconosciuta come Il Trono di Attila, fate però anche una capatina alla Chiesa di Santa Fosca.

Il Palazzo Ducale: il famoso Palazzo dei Dogi, il periodo storico di massimo splendore per la civiltà veneziana, il massimo esempio di architettura gotica, anche se si paga l’ingresso vi assicuro che ogni singolo centesimo è speso bene. Nei suoi interni potrete ammirare tutto il fasto e la ricchezza di quella che un tempo era una delle principali repubbliche marinare. Vedrete anche le prigioni raggiungibili passando lungo il famigerato Ponte dei Sospiri.

VENEZIA3

Per altre informazioni sulla città potete visitare il sito del Comune di Venezia.

Magie d’inverno: il trenino rosso del Bernina

Trenino rosso del Bernina

E’ uno dei percorsi su strada ferrata più amati e conosciuti del mondo: parlo del percorso del Trenino Rosso del Bernina che tutto l’anno, trasporta centinaia e centinaia  di persone tra fantastici e mozzafiato. D’inverno poi l’atmosfera innevata rende il tutto ancora più strabiliante e le vacanze di Natale sembrano costituire il picco di presenze tra gli appassionati

Poco più di due ore di viaggio per coprire un percorso di 61 km tra Tirano, in Valtellina, e St. Morritz, che nel 2008  è stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Il trenino dal colore sgargiante si arrampica sui costoni in tutta tranquillità cullando i suoi ospiti con il suo incedere sbuffante, trascinandoli fino a 200 metri d’altezza. Ogni curva apre la vista a nuovi spettacoli che dai finestroni abbagliano come grandi maxi schermi. Ghiacciai o vallate verdi, spianate innevato o alberi imponenti è questo quello che regala ad ogni suo viaggio il Trenino Rosso del Bernina.

trenino bernina

La partenza è prevista dalla stazione di Tirano a 429 metri sul livello del mare. Dopo poco arriva alla meraviglia ingegneristica del viadotto elicoidale di Brusio che gli permette di superare l’impressionante pendenza del 70 per mille.

Il treno passa per la spettacolare Valposchiavo costeggiando il lago salato e arrivando al punto più alto del percorso: Ospizio Bernina a 2253 metri di altezza sul livello del mare e prendendo poi in tutta calma la discesa verso St. Morritz.

In tutto il tragitto prevede 21 fermate o se volete, 21 piccoli diversi paradisi dove il trenino permette di salire e scendere come si vuole.

Le tappe preferite dei viaggiatori sembrano essere quella di Alp Grum, che dall’alto dei suoi 2090 metri permette una vista unica sul ghiacciaio Palu, e quella di Ospizio Bernina, il già citato punto più alto del percorso da dove è possibile ammirare il ghiacciaio Cambrena e anche il Lago bianco ed il Lago Nero.

bernina_trenino

Se possibile non perdete neanche l’escursione a Morteratsch  dove un sentiero partendo dalla stazione, porta fino al ghiacciaio di Morteratsch. Sottolineiamo che l’escursione è praticabile anche con bambini al seguito.

Se la fatica di una risalita non vi attira potete sempre optare per una escursione più tranquilla e romantica come un giro in carrozza scendendo a Pontresina e procedendo verso il regno di fiaba della Val Roseg.

Date le numerose possibilità di escursioni consigliamo vivamente di prendere uno dei primi treni del mattino in modo da avere una intera giornata a disposizione. I treni iniziano a girare alle 8,40 quindi calcolate quanti stop volete fare lungo il percorso.

il trenino rosso del bernina

Decidete anche se volete il treno panoramico o il regionale: tutti e due percorrono lo stesso tragitto, ma il panoramico a finestroni a cupola che permettono di ammirare in toto il paesaggio, oltre un biglietto più costoso e l’obbligo di prenotazione. Il regionale ha il pregio di poter salire e scendere a piacimento prendendo il regionale successivo, cosa non possibile con il panoramico: se scendete nel risalire dovrete proseguire con un regionale.

I mercatini di Natale in Trentino

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Come ogni anno il Trentino si prepara ad allestire la sua parata di luci e stand gastronomici e non solo per abbagliare tutti dal periodo pre-natalizio a dopo le feste.

Andare a visitare i mercatini di Natale in Trentino è veramente una esperienza unica che ogni anno va ad attirare migliaia di visitatori da tutta Europa.

Ripresi dalla tradizione dei mercatini di Natale in Germania anche in Trentino ormai da anni le bancarelle, tradizionalmente in legno, vengono allestite dal periodo dell’Avvento. Trovarle non è difficile le strade ne sono ingombre e comunque basta seguire la scia del Vin Brulè che aleggia nell’aria fin dal primo giorno, insieme all’odore dei dolci, dello zucchero filato e di tantissime specialità.

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Un consiglio comunque può essere organizzare un vero tour perchè in Trentino i nuclei dei festeggiamenti sono più di uno  e visitare i mercatini di Trento può risultare estremamente diverso da visitare quelli di Bolzano, di Merano o Levico.

La distinzione che si ha tra Trentino e Alto Adige si rispecchia anche nella tradizione dei Mercatini di Natale . I mercati dell’Alto Adige sono in genere i più antichi dai quali quelli del Trentino cercano di differenziarsi e questo ha creato una profonda differenza delle feste e delle esposizione a tutto vantaggio dei visitatori.

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Tra i mercatini di Natale dell’Alto Adige sicuramente il più frequentato è quello di Bolzano organizzato per la prima volta nel 1991, ma vicino a questo grande esempio di mercato natalizio non sfigurano affatto i mercatini di Santa Cristina in Val Gardena o anche dei vari Castelli che circondano Bolzano, senza poi considerare i numerosi paesini che unendo questa usanza natalizia con tradizioni del posto hanno creato veramente dei mix unici e affascinanti.

Anche il Trentino vanta mercatini dal nome molto conosciuto. Il più grande e famoso è quello di trento, ma molto frequentati sono anche quelli di Levico, di Madonna di Campiglio e Andalo.

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Per il Natale 2013 Il Trentino e l’Alto Adige hanno una lista immensa di posti che potrete visitare rendendo le vostre vacanze natalizie uniche. Tra i maggiori elenchiamo:

– Trento che inizia il 23 novembre e finisce il 6 gennaio con la Befana

– Rovereto che parte il 22 novembre finendo al 6 gennaio

– Levico Terme dal 23 novembre al 6 gennaio

– Caldonazzo dal 23 novembre al 23 dicembre

– Madonna di Campiglio dal 2 dicembre al 15 gennaio

-Bolzano e provincia dal 29 novembre al 6 gennaio

-Rovereto dal 22 novembre al 6 gennaio

– Arco dal 15 novembre al 6 gennaio il venerdi il sabato e la domenica

– Brunico dal 29 novembre al 6 gennaio

-Molveno dal 26 dicembre all’8 gennaio

-Bressanone dal 29 novembre al 6 gennaio

-Santa Cristina in val Gardena dall’1 dicembre al 30 dicembre

Per avere maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dei Mercatini di Natale 2013 dove vengono elencati posti, orari e date in tutta Europa.

 

 

 

 

Le location più sensazionali della terra

Chiunque ha il viaggio nel sangue sa che ci sono posti sparsi ovunque nella terra che almeno una volta nella vita vale la pena vedere. Sono luoghi affascinanti, a volte misteriosi, di una bellezza unica, senza dubbio sensazionali.

Ho cercato di fare un elenco di quelle location, le quali al loro cospetto si rimane letteralmente senza fiato, talmente è sconvolgente la loro bellezza, andiamole a scoprire più da vicino:

Antelope Canyon (Arizona)

Antelope Canyon

Questo luogo incredibile sorge proprio in un antica terra Navajo, nelle vicinanze di Page, stiamo parlando si un canyon la cui gola risulta molto stretta e le cui origini sono frutto del lavoro degli agenti atmosferici che si è perpetrato nel corso di migliaia di anni. Uno dei posti più visitati ma soprattutto più fotografati degli Stati Uniti.

Per maggiori informazioni potrete consultare questo sito: navajonationparks.org/htm/antelopecanyon.htm

Golden Circle Route (Islanda)

Golden Circle Route

Il più famoso percorso turistico dell’Islanda, un tour alla scoperta dei principali geyser con le lorospettacolari esplosioni, fino ad arrivare alle Golden Falls e a tutta la loro selvaggia bellezza.

Visitando il sitowww.goldencircleiceland.com, troverete altre informazioni su questo luogo.

Vulcano Kilauea (Hawaii)

Vulcano Kilauea

Uno de vulcani più attivi dell’intero pianeta, ammirarlo in tutto il suo splendore è uno spettacolo sensazionale che vi ammalierà. Al calare delle tenebre lo scenario diviene alquanto suggestivo.

La storia e le origini di questo vulcano: it.wikipedia.org

Meteora Thessaly (Grecia)

Meteora Thessaly

Una serie di Monasteri sulle vette più alte delle montagne rocciose che si trovano nel centro della Grecia. Visitati ogni anno da centinaia di migliaia di turisti sono una delle costruzioni, fatte dall’uomo più affascinanti di tutta la nazione.

Notizie, curiosità e cenni storici inerenti questo posto: www.meteora-greece.com

Valle di Jiuzhaigou (Cina)

Valle-de-Jiuzhaigou

Laghi cristallini e incontaminati, foreste selvagge e inesplorate, altissime cascate e cime di montagne ricoperte di neve. Tutti scenari che sembrano usciti da un documentario sulla natura, che è possibile vedere in tutto il loro splendore solamente in questo luogo.

Per altre informazioni consultate il sito: www.jiuzhai.com

Ta Prohm Siem Reap (Cambogia)

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Questa è la terra che ospita il misterioso e sensazionale tempio di Angkor, uno dei più celebri dell’Asia, non appena arriverete dinanzi ai vostri occhi si aprirà uno spettacolo senza precedenti.

Su wikipedia troverete tutte le curiosità inerenti questa terra: it.wikipedia.org/wiki/Ta_Prohm

Bryce Canyon National Park (Utah)

Bryce-Canyon-National-Park

Uno non se lo aspetterebbe che un posto così selvaggio nasconda uno dei panorami più belli del globo, mille guglie rocciose che celano sentieri incontaminati, una volta percorsi dai pellerossa.

Il questo link troverete il sito ufficiale del parco: www.nps.gov

Salar de Uyuni (Bolivia)

Salar the Uyuni

E’ considerato, a ragion veduta, il luogo più inospitale del pianeta, il lago salato più grande della terra, 12.000 km di arido deserto per giunta a più di 3.000 metri d’altezza, nascosto fra gli altipiani delle Ande, eppure offre un panorama unico nel suo genere.

Ecco la pagina wikitrvael di questa incredibile location: wikitravel.org/en/Salar_de_Uyuni

Great Ocean Road (Australia)

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Una delle strade panoramiche migliori in assoluto, si trova nella parte sud occidentale dell’Australia. Questa lingua di asfalto percorre il tratto di costa più duro e selvaggio, come panorama avrete la possibilità di ammirare i famosi “12 apostoli“, che non sono null’altro che degli enormi monoliti che si ergono dall’Oceano.

Tutte le informazioni per visitare questo luogo: www.visitgreatoceanroad.org.au