Week end a Berlino: una mattina in “spiaggia”

Week end a Berlino

Perché non scegliere la Germania per il prossimo viaggio? Molti vengono attratti da un week end a Berlino soprattutto nel periodo invernale, e soprattutto sotto le feste di Natale quando stand culinari, bancarelle e giostre colorano la città in modo assolutamente magico.
Eppure Berlino è una stupenda meta per tutto l’anno e, se per la prossima primavera o estate, volete scegliere una capitale europea sappiate che questa città propone alternative interessanti anche per la bella stagione.
Mai pensato di andare in “spiaggia” a Berlino? Non prendo in giro nessuno. Il mare è lontano ma volete che un popolo come quello tedesco non abbia trovato delle alternative?

Organizzate il vostro week end a Berlino in estate, quando il sole è caldo e sembra quasi che non ci sia scampo all’afa cittadina.

BADESCHIFF: spiaggia urbana

La mattina, soprattutto nei week end, provate a seguire i berlinesi che si dirigono verso la riva orientale della Sprera… tutti con un asciugamano sotto braccio o una borsa da mare.
La loro destinazione finale è la Badeshiff (“nave da bagno”): si tratta di una piscina riscaldata ricavata da una chiatta industriale che ondeggia al centro del gelido fiume ed è completamente circondata da sabbia e sedie a sdraio dove godersi il meritato riposo prendendo un po’ di sole.

Progettata da Susan Lorenz, la Badeshiff è un vero gioiello ingegneristico, ma non è la sola “spiaggia urbana” di Berlino.
La città ne conta almeno trenta, tutte realizzate ridando vita a spazi desolati emersi con la caduta del muro.
Già perché Berlino ha deciso da tempo di dare battaglia Parigi su questa moda, e, mentre la capitale Parigina sfrutta le acque della Senna dedicando il lungofiume alla creazione di lunghe spiagge affollate in alta stagione, Berlino conta un’infinità di fiumi e laghi che sono diventati interessanti luoghi di fuga all’afa cittadina.

East Side Gallery

Dietro la East Side Gallery, la più lunga sezione di muro ancora in piedi, e ormai ricoperta di graffiti, si trovano molti ritrovi balneari, che oltre dare la possibilità di un tuffo si presentano come interessanti ritrovi e agglomerati di gioventù.
Uno dei più frequentati è lo Yaam (Young African Art Market): un bar in stile afro-caraibico dove si ascolta musica reggae mentre i bambini giocano con la sabbia.

Apprezzato anche il lido di Playa Paradiso a Berlino Ovest, precisamente nella zona turistica di Charlottenburg, di fronte all’Isola dei Musei.

Se cercate un luogo trendy sicuramente dovete dirigervi a Der Visionäre a Treptow dove più che la sabbia attirano i tavoli di legno galleggianti. Si tratta di un club assolutamente esclusivo ed internazionale, dedicato soprattutto agli amanti della musica.

Strandbad Wannsee

La città di Berlino è circondata da laghi immensi che da generazioni attirano i berlinesi.
Le rive del Wannsee, l’elegante sobborgo a ovest di Berlino, sono surrogato delle comuni spiagge fin dal 1907.
Lo Strandbad Wannsee ha visto sguazzare le generazioni scomparse con la prima guerra mondiale, ma ancora oggi, questo tratto di spiaggia, è affollato di coppie che si coprono dal sole nelle dormeuse di vimini.

Segnatevi quindi questi indirizzi e buon week end a Berlino:
1- Badeshiff: Eichestrasse 4; sito internet arena-berlin.de
2- Yaam: Strolouer Platz 35; sito ufficiale yaam.de
3- Strandbad Wannsee: Wanneseebadweg 25; sito ufficiale strandbadwannsee.de

Visitare Berlino nei primi mesi dell’anno

berlino blogvacanze2Berlino nei primi mesi dell’anno: alla scoperta di una realtà dinamica, multietnica e ricca di eventi.
“Il nuovo anno porterà una trasformazione” così recita una canzone di Lucio Dalla. In effetti, l’inizio dell’anno è sempre scandito da speranze, buoni propositi e nuovi progetti di vita. Nel lungo elenco stilato da ognuno di noi, non può mancare, come ogni anno, un viaggio, inteso come la massima espressione del desiderio di cambiamento. Vivere una esperienza di lavoro/ studio in un altro paese, soddisfare curiosità e sete di scoperta o semplicemente divertirsi e sperimentare nuove emozioni: le ragioni possono essere diverse. E se la meta è ancora da stabilire, il bisogno di ” cambiare aria” per molti è una certezza.

berlino blogvacanze4Berlino: capitale multietnica in continua evoluzione

Ma per cambiare aria, non si è sempre obbligati a scegliere mete esotiche o comunque lontane. In Europa, infatti, ci sono capitali in cui ogni giorno si respira aria nuova. Tra queste, Berlino. Se è vero che è soprattutto la ricerca di nuove e migliori opportunità a rendere la città un melting pot accattivante e dinamico, bisogna riconoscere che la stessa, dopo aver imparato dagli errori del passato, manifesta la sua predisposizione ad innovarsi, anche attraverso la capacità di aprirsi e valorizzare la diversità culturale. Un numero sempre più crescente di italiani decide di ricominciare da qui, ma molti altri la scelgono semplicemente per scoprire, attraverso i suoi quartieri multietnici, i mille volti di una città in continua evoluzione.berlino blogvacanze3

Kreuzberg: emblema della diversità e della dinamicità

Il quartiere che maggiormente esprime l’anima multietnica di Berlino è Kreuzberg, abitato per un terzo da stranieri, la maggior parte di origine turca. Da emblema dell’emarginazione sociale, il quartiere si è trasformato, nel corso degli anni, in una area ricca di fermenti culturali, di abitudini e di stili di vita diversi che si mescolano alimentando una vitale diversità. Kreuzberg è ogni giorno un fiume in piena, un via vai di persone di ceti sociali e culture diverse, una “città nella città”. Non occorre spingersi fino ad Istanbul per immergersi nelle atmosfere vivaci che contraddistinguono i mercati turchi. Basterà visitare il Türkenmarkt, ( il martedì e venerdì), oppure il meno noto ma più caratteristico Crellemarkt (mercoledì e sabato), per cogliere lo spirito più autentico del quartiere e mescolarsi con i suoi abitanti.

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Berlino e la sua ricchezza culturale: il Festival Internazionale del Cinema

Ma questo vento di novità e di diversità che ogni giorno soffia sulla città, si manifesta anche attraverso gli eventi culturali che si svolgono durante tutto l’anno. Tra questi, va sicuramente menzionato il Festival Internazionale del Cinema di Berlino (http://www.berlinale.de), giunto alla sua 64 esima edizione. Dal 6 al 16 febbraio 2014, il cinema d’autore sarà il protagonista assoluto. Tanta attesa per i film in competizione ma, al di là delle premiazioni, l’evento è una occasione che suscita sempre entusiasmo e grande partecipazione di pubblico. Non è infatti un caso che volo24 abbia inserito questo appuntamento nel suo fitto calendario di iniziative ed eventi culturali nel mondo , dando ai viaggiatori la possibilità di rintracciare i voli più convenienti per raggiungere la capitale tedesca proprio in quella occasione. Oltre che alimentare la propria passione per il cinema e cercare di vedere da vicino le star preferite, il Festival è il momento ideale per scoprire la città ed apprezzare la sua vivacità culturale. Insomma se già nei primi mesi dell’anno vuoi assecondare la tua voglia di cambiamento, non resta che visitare questa interessante capitale europea che ti regalerà una esperienza dal sapore sempre nuovo.

La festa della Befana nel mondo

festa della befana

La festa della Befana è quella che più di tutte ci mette malinconia, perchè arriva per ultima, chiude il periodo natalizio, e per molti significa ritorno al lavoro o a scuola.

La festa della Befana nonostante questo è riuscita a ricavarsi un posto nei calendari di tutta Europa con festeggiamenti a volte anche molto originali.

In Italia, lo sappiamo, tutti attendono la vecchina che vola sui tetti delle case a cavalcioni della sua scopa per riempire di dolciumi le calze appese ai caminetti.

In Spagna invece a portare i doni non è la Befana ma i Tre Re Magi per i quali si lascia fuori dalla porta di casa del cibo e dell’acqua per dissetare i cammelli che li porteranno di casa in casa per tutta la notte. Numerosi sono poi i cortei che vengono organizzati nelle diverse città per festeggiare l’arrivo dei Magi su carri colorati e decorati.

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Anche in Germania i Magi arrivano tra una moltitudine di festeggiamenti a portare i loro doni, mentre preti e chierichetti passano di casa in casa offrendo canzoni in cambio di offerte, questo però non fa considerare il giorno festivo quindi scuole e uffici sono normalmente aperti.

In Romania i bambini diventano invece di nuovo protagonisti in una sorta di versione natalizia di Halloween. I bambini girano infatti di casa in casa raccontando storie tradizionali a chi li faccia entrare e ricevendo dolci in regalo.

Il paese più originale nei festeggiamenti della Befana è comunque l’Islanda. Qui la befana realmente non esiste, e viene sostituita dall’”Ultimo dei 13 Babbi Natale” che trascinano da natale alla notte a cavallo tra 5 e 6 gennaio doni e dolci. La festa poi si conclude con una fiaccolata e uno spettacolare gioco di fuochi d’artificio fino all’alba.

Il Carnevale di Dusseldorf: pazzia e allegria

Carnevale di Dusseldorf

Il carnevale è in arrivo e ogni città lo festeggia con allegria o irriverenza creando la sua particolare festa: il Carnevale di Venezia mostra il suo carnevale elegante fatto di maschere ricche e di classe,il Carnevale di Viareggio fa sfilare la sarcastica satira politica su enormi carri ammirati da tutto il mondo, dall’altra parte dell’Oceano Rio mette in strada musica, allegria e la bellezza delle sue donne.

carnevale di Dusseldorf

Meno famoso di nome, anche se attira fino a un milione di persone per la sua parata finale e quindi sicuramente da non perdere, è il carnevale di Dusseldorf in Germania.

Nel mese di febbraio gli eventi si susseguono a partire dal giorno del Carnevale delle zitelle che precede la sfilata principale del “Rosenmontag”. In questa giornata le donne simbolicamente prendono il potere.

il carnevale delle zitelle
Secondo tradizione donne anziane e giovani partono all’”assalto” del municipio brandendo forbici per spodestare il sindaco e prendendo il suo posto per un giorno.
Il “Re detronizzato” riacquista la sua libertà solo nel momento in cui offre una consistente scorta di vino alle donne. Nel frattempo ondate di donne girano per la città recidendo le cravatte di ogni uomo che incontrano.

Il carnevale delle zitelle

Il Carnevale di Dusserdolf continua poi verso il Mercato del Karplatz o anche nelle birrerie dell’Alstadt dove la tradizione culinaria di carnevale arricchisce di leccornie le giornate. Vi consigliamo per una volta di abbandonare le diete e assaggiare lo stinco di maiale accompagnato dai crauti.

Altro evento estremamente folcloristico e assolutamente da non perdere è la corsa dei travestiti:il vincitore assoluto è l’uomo dai tacchi a spillo più alti e dal costume più stravagante.

carnevale di dusseldorf

Culmine della festa è come detto il “Lunedì delle rose”, il “Rosenmontag” che quest’anno cadrà l’11 febbraio 2013, con i 70 carri che sfilano per le strade della città lanciando regali ai bambini del pubblico e si conclude con il “Funerale di Hoppediz” dopo il quale il contegno nordico si ricompone per rientrare nella normale routine.

Il castello delle meraviglie

Il castello che si trova nel sud della Germania è stato l’ispirazione per quello del famose cartone animato della “Bella Addormentata” a Disneyland. I due castelli sono molto simili tra loro, addirittura a vederli, quello della Disney sembra quello originale.

Il castello di Neuschwanstein, in origine Castello di Neuschwanstein Germanyis, fu edificato da Re Leopoldo alla fine del 19 ° secolo, realizzandolo, si dice, in uno stile che gli ricordava molto i libri di favole tipici del suo paese. Questo castello è il sito più visitato in Germania, purtroppo questo vuol dire trovare spesso lunghe code per i biglietti. Sia che vi troviate in Germani sia che vi troviate a Disneyland, in entrambi i luoghi turistici troverete visite che permettono di vedere solo una parte del terreno; però se volete avere la vostra fotografia ricordo avrete la possibilità di posare davanti al castello disneyano in posa perfetta, grazie al punto panoramico da cui vengono scattate migliaia di fotografie al giorno.

Le similitutidini non finiscono qui: infatti in entrambi i castelli avrete la possibilità di soggiornare all’interno di lussuose stanze che ricreano perfettamente l’atmosfera medievale e fantastica dei luoghi in cui si trovano. Se abitate in America o nel vecchio continente non avrete problemi a visitare questi due castelli, molto simili tra loro, ma molto diversi per storia e soprattutto per longevità. Il nostro consiglio è quello di visitare, almeno per primo, il castello originale in Germani ed alloggiare vicino ad esso così da avere la possibilità di visitare anche i luoghi che gli fanno da cornice.

I 5 hotel più bizzarri d’Europa


A volte considerare un hotel come semplice sistemazione per la notte, potrebbe rivelarsi un falso luogo comune. Se si decide di fare una vacanza in giro per le capitali europee, soprattutto se si ha voglia di concedersi una vacanza come dire “sopra le righe”, allora scoprirete con stupore che in Europa esistono strutture ed hotel che si possono definire alquanto bizzarri, senza offendere nessuno, soprattutto i proprietari che hanno investito proprio sulla originalità e sulla curiosità per ottenere successo. Si tratta dei 5 hotel più bizzarri d’Europa,  posti che però vale davvero la pena di visitare almeno una volta nella vita ed armarsi di spirito di adattamento e voglia di evadere dai classici schemi.

La prima tappa è in Svizzera dove è sorto il Null Stern Hotel, un albergo originale a 0 stelle ricavato dai sotterranei di un condominio, la cui conformazione richiama in tutto e per tutto un bunker anti atomico. I richiami però non sono solo negli arredi e negli ambienti, in realtà questo speciale hotel svizzero protegge davvero da attacchi di sostanze chimiche ed esplosioni atomiche; clima spartano si, ma tanta sicurezza!

La prossima destinazione potrebbe portarvi in Austria e più precisamente al Das ParkHotel, nei pressi della ridente località di Linz e più precisamente a Ottensheim. Questo hotel austriaco ha ricavato le sue stanze e vari ambienti da enormi tubature in cemento armato, tutte dotate di ingresso indipendente, armadi e finestra. Per il bagno, le bevande ed il cibo, bisognerà uscire all’esterno e raggiungere altre tubature circostanti: ve lo suggeriamo nei periodi estivi.

In Germania invece vi aspetta un enorme ed antica cisterna d’acqua, sapientemente restaurata e trasformata nell’Hotel Im Wassertum; questo è forse l’hotel più tradizionale tra quelli qui menzionati, anche perché all’interno vi aspetta una struttura elegante, dotata di ogni comfort e servizio, con ristorante e sale per riunioni e ricevimenti; ideale per chi non vuole esagerare con le stranezze.


In Svezia troviamo il Jumbo Stay Stockolm, ricavato dalla struttura di un Boeing 747 dismesso, tutto completamente restaurato per ospitare 31 stanze, centro business, sale per ricevimenti e terrazza: insomma su questo aereo vi sembrerà di volare!

Infine giungiamo ad Amsterdam per portarvi all’Hotel Godlfish: chi viaggia spesso e non sa mai dove lasciare il pesce rosso, allora troverà qui la giusta sistemazione. Si tratta di un immenso acquario, posizionato agli Arrivi dell’Aeroporto di Schiphol, fornito di tutti gli agi e le comodità per regalare anche al vostro pescetto un soggiorno bello ed adeguato alle sue esigenze; si possono riservare anche suite private e sono presenti un’ ottima ristorazione, spazi per lo svago e naturalmente la piscina; insomma un vero e proprio hotel di lusso: geniale!

Il particolare Carnevale di Düsseldorf

Davvero una tradizione particolare quella del carnevale di Düsseldorf.

Come si suol dire in città: Uomini attenti alle vostre cravatte, il Carnevale a Düsseldorf è una cosa davvero solo per donne. Vi partecipano difatti nonne travestite e armate di forbici, le quali si aggirano per le strade, i poliziotti locali vengono lasciati senza il cappello e il sindaco viene tenuto in ostaggio da un gruppo di gentil donzelle che chiedono a gran voce il giusto riscatto.

Una festa che trova le sue radici già nel XIX secolo, quando le donne della città aveva l’incombenza di pulire il pozzo del borgo. Per ricompensa ricevevano denaro che esse investivano in una grande festa, il giovedì grasso, che venne poi chiamato “il giovedì delle donne”, nome che poi venne modificato negli anni fino ad arrivare all’attuale “Carnevale delle zitelle”. E così anche il 3 marzo di quest’anno, come da tradizione, alle 11:11 del mattino le donne entreranno in municipio e prenderanno in ostaggio il sindaco.

L’unica speranza del sindaco sarà di barattare la sua libertà con dell’ottimo vino. La festa però non si ferma qui. Una vera opportunità per la città, per i ristoranti, i negozi e, naturalmente, gli hotel di Düsseldorf. Signore di qualsiasi età, ragazze e bambine, tutte armate di forbici occuperanno Marktplatz e i locali di Düsseldorf tagliando le cravatte a qualunque uomo abbia la sventura di trovarsi sulla loro strada. Anche se gli uomini tedeschi, conoscendo la tradizione, hanno iniziato a non indossare più una cravatta il giorno del giovedì grasso, la stessa cosa non la si può dire per i turisti che, ignari o meno, partecipano a questa bella festa.

Francoforte la “Meinhattan” del Nord

Francoforte è senza dubbio una delle capitali d’Europa più importanti e belle. Un’impronta cosmopolita e tradizionale allo stesso tempo, trovano in Germania la massima espressione proprio a Francoforte alla quale è stato giustamente attribuito il titolo di “Meinhattan” d’Europa, riferimento chiaro alla Manhattan della città di New York.

La parte più antica e tradizionale è ancora splendidamente conservata, nonostante i disastri bellici, e si riempe di gente proveniente da ogni parte del mondo per visitarla, per frequentare i suoi caratteristici locali, per assaggiare il famoso succo di mela alla spina, ed ancora la birra e i crauti, insomma il centro storico di Francoforte mantiene intatto il suo antico look di cittadina di provincia: luogo deputato e centro nevralgico dove poter godere ancora di vecchi sapori e momenti caratteristici.

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Dove dormire? Gli hotel di Berlino

Antica ed austera, la bellissima città di Berlino ha saputo, soprattutto dopo la caduta del muro, rinnovare e reinventare se stessa, tanto che oggi è una delle capitali europee più visitate. La maggior parte degli hotel  oggi sono in grado di poter ospitare tantissimi turisti e di poter accontentare ogni genere di visitatore. Gli hotel Berlinesi infatti possono ospitare sia una clientela esigente, nei suoi esclusivi alberghi a cinque stelle, in antiche dimore d’epoca nel centro della città, sia visitatori dalle possibilità più ristrette nei numerosi ostelli, appartamenti, residence e piccoli ed accoglienti alberghi. Insomma i tanti hotel di berlino sono tutti ospitali e confortevoli ed il personale sarà pronto ad accogliervi in uno dei tanti alberghi a Berlino facendovi sentire come a casa vostra!