Vacanze in Grecia: 9 giorni in barca a vela

Grecia in barca a vela

La Grecia sicuramente è una delle mete per le vacanze estive nel Mediterraneo più ambite in assoluto.

La forte crisi economica del paese ha steso la popolazione, ma ha anche attirato un nugolo di turisti alla ricerca di vacanze economiche.

La scelta per una vacanza al mare in Grecia è amplissima: basta pensare alle innumerevoli isole presenti oppure ai chilometri e chilometri di costa a disposizione.

Quale posto scegliere? Ma soprattutto, se quella che volete è un’isola, perhé doversi limitare ad una sola isola?

In molti, proprio per superare questa difficoltà di scelta, optano sempre più di frequente per una alternativa molto più movimentata: la vacanza in barca a vela in Grecia che permette, in pochi giorni, di visitare un numero maggiore di località senza neanche molta fatica e godendo al 200% dello splendido mare greco.

Ma anche qui le possibilità sono molte, allora perché non consigliare da subito un itinerario possibile? Qui di seguito il mio itinerario di 9 giorni tra le isole greche, un totale di 130 miglia nautiche tra ancoraggi segreti, spiagge deserte, porti e piccole taverne dove gustare ottimo pesce.

Se volete potete seguirlo giorno per giorno, ma non è una bibbia potete sempre pensare di personalizzare il vostro itinerario.

Vacanze in barca a vela
Panorama di kos

 

1° e 2° giorno: Kos.

Partiamo proprio da Kos, una delle isole più conosciute dal pubblico italiano. Kos rappresenta anche il punto d’imbarco prescelto in genere per le partenze verso le isole del Dodecanneso. A 30/40 minuti di taxi dall’aeroporto si trova Kos Islad Marina dove lungo sei pontili d’ormeggio si schierano in genere le principali compagnie di noleggio.

Per rifornire la cambusa è possibile sfruttare anche il supermarket del marina anche se comunque la comodità si paga con prezzi più cari di quelli dei negozi che si trovano sul vicino lungomare Papandreou. Stando qui una notte pensate anche a dove trascorrere la prima cena della vostra vacanza. Il Marina si trova a poca distanza dal centro storico di Kos, che si può raggiungere anche a piedi. Inutile dire che i prezzi qui sono in genere turistici, quindi un pò altini. Vicin al Marina invece potete trovare anche un ristorantino chiamato Stadium, è considerato uno dei migliori di Kos per cucina greca e anche per i prezzi.

Una visita della città vi richiede circa mezza giornata e non dimenticate naturalmente di dare un’occhiata anche all’area archeologica con il tempio di Afrodite ed il museo archeologico.

3° Giorno- Spostamento a Pserimos.

L’isola di Pserimos si trova a sole 10 miglia da Kos. Purtroppo essendo così vicina è un pò una tappa obbligata per tutti, anche per chi fa escursioni giornaliere da Kos. Tuttavia questa isoletta regala ancoraggi veramente incomparabili che permettono anche di evitare il porticciolo principale e quindi la folla. Un esempio è sicuramente la baia orientale di Vassiliki a nord del faro dell’isola: si tratta di una piscina naturale con calette veramente indimenticabili.

Grecia in barca a vela
Panorama di Kalimnos

 

4° giorno Spostamento a Kalimnos.

Sei miglia a ovest di Pserimos si arriva a Kalimnos, un’isoletta che fino agli anni 50 è stata la capitale della raccolta e del commercio di spugne, attività purtroppo ridottasi per la grave malattia delle spugne degli anni 80. E’ possibile comunque vedere la lavorazione delle spugne nei laboratori dell’isola che si trovano soprattutto nella parte nordorientale del porto. A sei miglia dal porto, risalendo la costa orientale si trova l’ormeggio naturale di Vathy che ha il pregio di essere frequentato prevalentemente da caicchi locali. A terra un piccolo insediamento fatto di vicoletti e tavernette vista mare. Altre 2 miglia più a nord troverete invece la baia di Palionissos da dove arrivare al piccolo insediamento agricolo di Palinissos, ancora per poco lembo segreto dell’isola (è in progetto una strada che la unirà alla città principale conducendo quì molti più turisti).

5° e 6° giorno Leros.

Sette miglia a nord ovest di Palionissos si trova il primo approdo di Leros con la baia di Xerocampos, il centro turistico principale dell’isola. Noleggiando un motorino si gira l’isola tranquillamente in giornata passando per la spiaggia di Vromolithos a Panteli, per i mulini a vento al vecchio Kastro, per la baia di Alinda e per il centro di Aghia Marina.

Grecia in barca a vela
Panorama di Levitha

 

7° giorno: Levitha.

20 miglia a sud ovest di Leros si trova invece l’isola di Levitha. Si tratta dell’isola ideale per una crociera in barca a vela in quanto raggiungibile solo con barca privata non esistendo altri collegamenti.

8° giorno: Kalimnos.

Lungo la rotta di ritorno ci si imbatte, dopo 23 miglia, in Emporios: una baia nascosta lungo il versante occidentale di Kalimnos. Si tratta di un villaggetto da poco scoperto dal turismo dati i recenti collegamenti stradali con gli altri centri turistici dell’isola. Tre miglia più a sud si trova invece il canale dell’isola di Telendos dove trovare una bella spiaggia e alcune taverne. Per una pausa a terra potete visitare la chiesetta di Aghios Kyriaki in mezzo ad abeti marittimi sull’omonima isoletta.

9° giorno: Kos

E’ l’ora di rientrare. Il rientro prevede la circumnavigazione di Kos lungo il suo versante sud che comunque regala capo Krikelos dopo il quale si risale la costa verso il villaggio ed il porticciolo di Kamari. La vacanza è finita ma le immagini ed i ricordi di questa piccola crociera in barca a vela in Grecia vi rimarranno nella mente per gli anni a venire.

Mauritius: le spiagge più belle

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Ricca di paesaggi e stupendamente verde e varia al suo interno, Mauritius ha anche una vasta scelta di spiagge in grado di soddisfare ogni tipo di bagnante.

Al nord si trovano le spiagge riconosciute unanimemente come le più belle, ma anche le spiagge più frequentate dai turisti e dove si concentrano maggiormente i villaggi che le hanno scelte, oltre che per la bellezza, anche per il clima particolarmente mite che si gode in questa parte dell’isola.

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PEREYBERE

Questa piccola spiaggia si trova a metà strada tra Grand Baie e Cap Malheureux ed è amatissima per la sabbia finissima e l’acqua cristallina, oltre che per la vicina barriera corallina. Anche gli amanti degli sport acquatici la apprezzano grazie ai fondali piuttosto profondi.

TROUX AUX BICHES

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Il nome di questa spiaggia è quello dell’antico villaggio di pescatori che vi si affaccia e deriva dal fatto che in passato venivano qui i cervi ad abbeverarsi. La spiaggia è molto conosciuta anche dagli italiani ed infatti molto affollata.

Per chi non ha mai avuto il coraggio di provare delle immersioni ma vorrebbe ammirare i fondali di questo mare qui potrà provare anche l’escursione con il Blue Safari Submarine : un piccolo sottomarino che si immerge fino a 30 metri di profondità facendovi scoprire la bellezza della barriera corallina.

POINTE AUX CANNONIERS

Una fine lingua di terra che si sporge verso il mare nella punta nord ovest dell’isola di Mauritius che prende il nome dai cannoni dell’artiglieria francese un tempo posizionati proprio qui a difesa dei possedimenti. Il promontorio si affaccia sulla fantastica spiaggia di Mont Choisy sicuramente una delle spiagge più belle dell’isola.

GRAND BAIE

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Un porticciolo turistico su un’enorme baia nella quale la grande spiaggia è attrezzata per ogni tipo di sport acquatico in quanto punto ideale per fare vela, surf e immersioni.

TROU D’EAU DOUCE

Qui si è stanziato uno dei primi insediamenti olandesi dell’isola formando un piccolo villaggio percorso da stretti vicoli. In questo punto dell’isola vale la pena inoltrarsi fino alla stupenda Grande Cascata Sud-Est e verso il Tempio Indiano.

Con pochi minuti di barca si può arrivare anche all’Ile aux Cherves, un’isolotto dove ancora oggi vivono cervi in libertà e che ha delle spiagge veraemente da sogno di sabbia impalpabile e incorniciate da arbusti di Casuarina.

FLIC EN FLAC

Altra spiaggia conosciutissima dai vacanzieri italiani ha il pregio di essere ben coperta dagli alisei godendo così di un clima mite tutto l’anno. Negli ultimi anni da piccolo villaggio di pescatori Flic en Flac si è trasformato in uno dei centri turistici più apprezzati e frequentati dell’isola di Mauritius.

Anche gli amanti delle immersioni la adorano dato che qui la visibilità sott’acqua arriva fino a 40 metri donando un punto di vista particolare sulla barriera corallina: qui si trovano 2 dei punti di esplorazione subacquea più apprezzati dell’isola: la cattedrale e la muraglia serpente.

BLUE BAY

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A pochi chilometri a sud est da Mahebourg si trova quest’altra perla dell’isola di Mauritius. La spiaggia ha sabbia candida, acque calme dalla temperatura piacevole ed è incorniciata da alberi di Filaos.

Quattro ragioni per visitare Marbella

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Marbella è un piccolo comune spagnolo che si trova nella Comunità Autonoma dell’Andalusia. Si trova a metà strada tra Gibilterra e Malaga e si affaccia sul Mar Mediterraneo. Considerata una delle perle della Costa del Sol ha molto da offrire ai suoi ospiti: spiagge, musei, passeggiate, ottimo cibo e divertimenti. Un viaggio a Marbella significa andare alla scoperta di un luogo magnifico in cui poter trovare sole, tranquillità, grandi complessi sportivi, bellezze naturali e paesaggi suggestivi.

Il centro storico della città, che sorge in una bellissima baia, nasconde tesori incantevoli: case bianche, alberi di aranci profumati, piazze e fontane in pietra e prelibatezze gastronomiche.

Ecco 4 motivi per visitare Marbella:

1 Il centro storico, il Casco Antiguo e Puerto Banu’s
Il Casco Antiguo si trova nel centro della città; tutto è molto pulito: il tipico paesaggio andalusa viene fuori con tuta la sua forza: stradine ben tenute, pareti bianche, fiori, balconi,; tranquillo e poco rumoroso il casco antiguo di Marbella è il luogo perfetto dove perdersi nelle sue piccole vie contemplando la bellezza del popolo andaluso. Molto particolare la Plaza de los Naranjos, di epoca rinascimentale, in cui sorgono nobili edifici come la casa del Corregidor (1600) ed il Palazzo del Comune (1500) – soleggiata e piena di vegetazione. Il luogo ideale per sedersi e prendere qualcosa da bere , stuzzicare snack davanti a gustosi aperitivi o, semplicemente, contemplare il paesaggio. Puerto Banu’s è uno dei luoghi più emblematici della città. E’ un porto turistico che accoglie ogni anno barche e yacht tra i più grandi e lussuosi al mondo. Inoltre è ricco di ottimi ristoranti, locali e boutiques pregiate. Si possono inoltre trovare testimonianze della presenza romana nei giacimenti archeologici rinvenuti nella zona tra cui la  Villa Romana del Rìo Verde e la Basilica di Vega del Mar.

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2 Il lungo mare
Una camminata sul lungo mare di Marabella (26 km) è qualcosa di speciale. Grande e ricco di fiori e piante profumate alterna bellissime spiagge assolate, negozi e ristoranti tipici spagnoli. Lo scenario è davvero suggestivo; si percepisce una sorta di armonia tra natura e sviluppo turistico che è un qualcosa di davvero speciale. Ogni 100 metri si incontra una stazione per fare esercizi fisici; ciò che lo rende ideale anche per gli sportivi. Passeggiare sentendo i raggi del sole sulla pelle e la brezza marina che ti accarezza ascoltando le onde del mare è un’esperienza davvero unica nel suo genere.

3 Il cibo
Il cibo di Marbella è davvero delizioso. Ogni angolo è ricco di locali e ristoranti tipici che servono tapas e piatti tradizionali della cucina spagnola per pochi euro. (1 tapas a 1 euro). Ed anche il pesce è molto buono: moltissime specie e moltissimi modi di cucinarle vi attendono per deliziare il vostro palato. Il pescato fritto del giorno, l’ajoblanco (ovvero una zuppa di mandorle, aglio e olio) o il gazpacho (la zuppa fredda di pomodoro tipica spagnola) sono assolutamente da non perdere! Ottimi anche i vini ed i dolci.
Dunque a Marabella non solo si mangia bene ma si mangia cose di qualsiasi tipo ed a buon prezzo.

Marbella

4 Divertimenti
Marabella è ricca di eventi, cose da fare e divertimenti! Nella zona adiacente al porto o anche al centro della città sorgono bar e locali in cui poter ascoltare dell’ottima musica in ambienti chic ed eleganti. Un ottimo periodo per visitare Marbella potrebbe essere durante la Settimana Santa o duante le feste Patronali di San Pedro de Alcàntara (ottobre) dove la tradizione andalusa mete in scena tutta la sua vivacità ed originalità.

Sono possibili inoltre escursioni, gite in barca o visite alle limitrofe cittadinelle come ad esempio Mijas, Torremolinos o Fuengirola. Infine, splendido per trascorrere qualche momento in tranquillità, il Parco Naturale della Sierra Nevada, per immergersi in una splendida oasi dai paesaggi naturali suggestivi ed incantevoli.

Una vacanza ad Otranto tra sapori tipici e favolosi itinerari

Otranto - Porto

Se siete in cerca di una nuova ed emozionante meta per le vacanze vi basterà fare una piccola ricerca online, consultando magari i migliori blog di viaggi in Italia, per rendervi conto di quanto Otranto sia una delle città più belle del Salento.
Per visitare al meglio questo angolo di terra salentina, perfettamente incastonato nella zona più ad est della penisola italiana, vi consigliamo di scegliere una accogliente struttura ricettiva a Otranto in grado di offrirvi ogni genere di comfort ma anche tanta libertà di movimento.

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Da qui potrete iniziare le vostre favolose giornate salentine destreggiandovi tra tipici sapori locali tutti da gustare e suggestive passeggiate in questa città da sogno, scoprendone le infinite caratteristiche. Potreste iniziare con una bella camminata nel centro storico, al quale si può accedere attraverso Porta Terra, catapultandovi in un’atmosfera unica fatta di vicoletti, stradine e luoghi davvero caratteristici.

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Potrete ammirare Torre Alfonsina, fatta realizzare da Alfonso d’Aragona, e percorrere Corso Garibaldi, dirigendovi verso il fulcro dell’area commerciale della città, dedicandovi al vostro shopping nei numerosi negozietti locali aperti fino a tarda sera.
Imperdibile poi una visita alla maestosa Cattedrale in stile romanico, situata anch’essa nel centro storico e contenente al suo interno un grandissimo ed intricato mosaico pavimentale raffigurante l’Albero della Vita. Da visitare è anche il famoso Castello Aragonese caratterizzato da una pianta pentagonale e tre grandi torrioni circolari, nelle cui stanze vengono spesso ospitati importanti eventi culturali ed artistici. Tutto questo girare vi avrà fatto venire una gran fame! A questo punto non c’è niente di meglio che assaporare le varie prelibatezze locali, come la dorata “scapece“, una specialità che potete trovare facilmente nella sagre e nei mercati della città, composta da pesce azzurro conservato in una marinatura di aceto e mollica di pane intrisa di zafferano.

ciceri e tria

Oppure ancora un bel piatto di “ciciri e tria“, tagliatelle lunghe circa un centimetro, rigorosamente fatte a mano, in parte bollite e in parte fritte, condite con i ceci. Se invece  volete mangiare un boccone al volo potreste assaporare la famosa e profumata “puccia“, una pagnotta soffice farcita con olive nere, zucchine, capperi e peperoni da portare con voi per un veloce pranzo al sacco. Per finire si può degustare un buon caffè con ghiaccio, altra specialità tipica del posto, ideale per rinfrescare il corpo e la mente dopo le lunghe passeggiate tra le meraviglie di questa città salentina. Un menù a dir poco favoloso ed estremamente gustoso, con sapori unici che derivano da ingredienti naturali da cui emerge il profumo della terra e del mare.

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Questo e tanto altro vi aspetta nella magica Otranto, perla preziosa della penisola salentina, luogo che saprà conquistarvi per la sua semplicità e ricchezza.

Le migliori dieci spiagge dell’Asia secondo il Sunday Herald Sun

Il Sunday Herald Sun ha recentemente pubblicato un articolo sulle migliori dieci spiagge dell’Asia. Con i suoi arcipelaghi, spiagge da sogno, isole esotiche e luoghi incantati, in Asia c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Nell’articolo non sono citati i classici luoghi come le Maldive o Boracay White Beach, ma sono invece indicate spiagge nuove, tutte da scoprire che però hanno in comune un solo denominatore: sono veri paradisi terrestri.

1.) Saud Beach nelle Filippine – Si trova a nord ovest della costa di Luzon, a Pagudpud. Si tratta di un’insenatura sulla costa, lunga appena due chilometri, con sabbia accecante e finissima, al confine con il blu del Mar della Cina.

2.) Ko Adang in Thailandia – All’estremo sud della costa del Mar delle Andamane si trova questo piccolo gruppo di isole, ancora fuori dal mirino del caotico turismo di massa e dagli sposini in cerca di una destinazione romantica per i viaggi di nozze. Le formazioni rocciose e le acque cristalline del Parco Marino Nazionale di Ko Tarutao ci ricordano vagamente le più classiche mete thailandesi come Samui e Phi Phi. Tra questo dedalo di atolli e anfratti, troverete una vera perla, Ko Adang, un’isola ricoperta interamente da una giungla incontaminata, con spiagge isolate e completamente deserte.

3.) Bentota in Sri Lanka – Si trova a soli 60 chilometri a Sud di Colombo; grandi baie di spiaggia si estendono da nord a sud da un promontorio roccioso. L’Oceano Indiano lambisce i promontori di costa granitica e le spiagge che già furono scoperte moltissimo tempo fa dai navigatori europei. La scelta degli alberghi è ottima: si possono trovare hotel per tutte le tasche e di tutte le categorie, alcuni dei quali con affaccio diretto sulla spiaggia, dai quali è possibile ammirare un tramonto infuocato da mozzare il fiato.

4.) Yalong Bay in Cina – Sulla stessa latitudine delle Hawaii, Yalong Bay si trova sulla punta meridionale di Hainan, nei pressi di Sanya, ma è sicuro che le sue spiagge sono più belle di quelle hawaiane. Un tempo sulle sue coste sorgevano villaggi di pescatori e risaie, al loro posto oggi sono nati resort e villaggi turistici di alta qualità, meta spesso della classe agiata cinese, che si può permettere lussi e luoghi più dispendiosi.

5.) China Beach in Vietnam – Si trova vicino a Da Nang sulla parte centrale delle coste vietnamite. Consiste in un lungo tratto di circa 30 km con alberghi e ristoranti, in special modo nell’area di Bai Non Nuoc. Questi luoghi sono stati il set cinematografico di una famosa serie televisiva vietnamita, belli e fantastici, nei quali si possono ammirare pescatori navigare su canoe spinte a pagaia.

6.) Calangute in India – Calangute è una costa ricca di palmeti che oggi ha assunto una certa reputazione anche grazie alla presenza di famose menti brillanti della beat generation negli anni settanta. L’enorme sviluppo urbanistico non è stato gentile con le vecchie costruzioni dei pescatori, ma le sue lune piene sul Mar d’Arabia sono rimaste affascinanti come sempre.

7.) Dungun in Malesia – La costa orientale della Malesia sono ancora un segreto nascosto. I macachi ondeggiano come piccoli Tarzan da un albero a un altro, in un bosco che costeggia a sud del Mar della Cina. Al di là degli alberi, Dungun appare in un sol colpo con una delle spiagge meno conosciute e sfruttate della Malesia. A Tenggol Island comincia il parco nazionale marino e qui è possibile fare snorkeling o fare immersioni in acque cristalline in compagnia di tartarughe, cernie e pesci napoleone.

8.)Occheuteal in Cambogia – La zona di Sihanoukville, sulla costa sud della Cambogia, è la patria di cinque delle più belle spiagge del paese; anche se la migliore è considerata Sokha, riservata esclusivamente agli ospiti del resort che la occupa, subito dopo per bellezza e fascino c’è Occheuteal con la sua lunga spiaggia di sabbia bianchissima, costeggiata da una florida pineta. La sua punta più settentrionale è diventata anche una meta ambita per escursioni all’aria aperta, con tanto di zaino e sacco a pelo.

9.) Mae Nam in Thailandia – Dirigetevi a nord della costa di Samui per scoprire la sonnolenta Mae Nam, dove le spiagge sono piccole, di sabbia bianca finissima ed assolutamente fuori dalla portata del turismo di massa. L’acqua è limpida e calma, ombreggiata dalle palme che si riversano quasi fino dentro. In lontananza si intravede un gruppetto di atolli dove le spiagge sono letteralmente deserte. Date uno sguardo alla Tenuta Miskawaan, proprio sulla spiaggia di Mae Nam.

10.) Kentin a Taiwan – Il paesaggio a sud di Taiwan è una vera sorpresa e Kentin si affaccia sull’arcipelago con una bellezza inaudita, un luogo perfetto per tranquille nuotate in acque cristalline, immersioni e surf, con anche oltre 18.00 ettari di parco nazionale: un incanto!

Una Vacanza da Cani

Una bella spiaggia ombreggiata da canne di bambù, uno specchio di mare con boa anti scivolo, diversi percorsi di Agility Dog, docce calde e fredde, punto ristoro, ed ancora ciotole, giochi acquatici vari, toelettatura e, se necessario o su richiesta, veterinario a disposizione. Ma di che state parlando?! Stiamo parlando del Bau Bau Village di Albisola Marina, uno dei primi paradisi canini balneari sorti in Italia. L’idea è venuta a Elisabetta Dall’Orto ormai un bel po’ di tempo fa, che volle accontentare i suoi amici a quattro zampe, studiato anche per chi non vuole separarsi dal suo fedele amico, ma anzi godersi con lui una vera vacanza da cani!

Si tratta comunque di un vero e proprio stabilimento balneare, ma le regole, visto il tipo di clientela, sono rigorose e severe: occorre innanzi tutto il libretto sanitario con tutte le vaccinazioni previste per legge adeguatamente indicate sopra, inoltre è necessario un certificato medico che attesti l’ottimo stato di salute dell’animale. I cani altresì non debbono essere mai lasciati soli ed ogni due ore si deve provvedere ai loro bisogni, muniti di un apposito kit fornito all’ingresso dallo stabilimento stesso. Se non siete stanchi, dopo una giornata trascorsa a divertirvi con il vostro cane, potrete dedicare qualche istante alla cultura ed allo svago. Ad Albisola Marina sono molto note le ceramiche, che qui vengono prodotte artigianalmente dal ‘600.

Per le vie del centro troverete una vasta esposizione di suppellettili in ceramica dipinta a mano e, se siete fortunati, potrete acquistare anche un accessorio, pezzo unico e raro, per il vostro amato cane. Il Bau Bau Village è il sogno di ogni animale e niente soddisferà di più il padrone nel vedere il proprio amico a quattro zampe godersi alla grande una vera vacanza da cani!

Un tuffo nei mari australiani

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L’Australia vanta la più alta concentrazione al mondo di spiagge e coste. Non è difficile trovare una spiaggia tutta per te, totalmente deserta, intatta e con una sabbia bianca finissima. Molte sembrano infinite, corrono indisturbate per chilometri e chilometri, nascondendo luoghi dove passare dei momenti unici. Gli australiani amano i loro mari e le loro spiagge. Una vacanza in Australia ti permette di godere di tutti i piaceri che il mare può offrire, dall’andare in barca a vela alla pesca, dal godersi il sole australe alla subacquea, fino a bearsi della bellezza e del benessere che scaturiscono da una nuotata in acque così limpide e cristalline. Può capitare camminando in questi luoghi di respirare un’aria magica, forse dovuta alla continua brezza marina o ai profumi incantevoli che la natura delle coste offre. In Australia potrete optare tra diversi scenari nei quali godervi una rilassante vacanza al mare, potrete scegliere di rintanarvi in un rifugio su una spiaggia deserta oppure di farvi coccolare in una beauty farm in riva al mare, o anche di alloggiare in uno dei meravigliosi resort che l’Australia offe, dove è possibile provare molte attività come il diving, il surf o lo snorkelling. Tutto sempre contornato da prelibati  piatti a base di freschissimi prodotti di mare.

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Lasciando per un attimo da parte le spiagge, in Australia troviamo due parchi marini che fanno parte del Patrimonio dell’Umanità: la Grande Barriera Corallina nella parte est e la Shark Bay sulle coste ovest. Questi due mondi pieni di vita sottomarina sono accessibili veramente a tutti e non bisogna essere necessariamente dei sub per incontrare degli splendidi esemplari di pesci della barriera che nuotano quasi i n superficie. Vi consigliamo inoltre di prendere informazioni per fare una visita a Fraser Island, anche questa isola fa parte del Patrimonio dell’Umanità. A rendere ancor più magico il vostro soggiorno in Australia c’è un ingrediente secondo noi veramente importante: l’incontro con gli aborigeni. Avrete la possibilità di subire il fascino di vederli all’opera con la loro abilità nel pescare con le fiocine durante escursioni con guide aborigene.

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Segnaliamo alcune tra le spiagge e le coste che riteniamo degne di nota:

Byron Bay , New South Wales Australia

Non potrai mai dire di esserti veramente rilassato se non avrai fatto un salto a Byron Bay. Nota per le enormi spiagge e come meta dei surfisti grazie alle sue onde “ideali”, Byron Bay è anche famosa per i suoi variegati stili di vita: da quello alternativo e di piacere puro a quello elegante e bohemien. Byron Bay offre vari soluzioni per alloggiare dagli hotel più lussuosi a semplici bed and breakfast gestiti da simpatici personaggi del luogo.

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Margaret River, Western Australia

Questa è una famosa e apprezzata regione per la produzione del vino. La costa che è più lunga di 130 km conta più di 75 spiagge, come non visitarne almeno una? Non dimenticate di fare provviste degli ottimi prodotti che offre Margaret River, olio di oliva, vino, formaggi e cioccolatini, insomma tutto il necessario per godersi a pieno dei meravigliosi giorni di puro mare e piacere.

Whitsundays, Queensland

Come si dice? Imbarazzo della scelta? Si è il caso di dire così quando parliamo delle Whitsundays in Australia. Incastonate come pietre preziose dentro la Grande Barriera Corallina e il Mar dei Coralli,  si nascondono le 74 incantevoli isolette che formano le Whitsudays e che aspettano di essere esplorate. Uno scenario magico ed incantato. Pensate, solo 8 di queste isole sono abitate. Sarà facilissimo trovare la vostra isola deserta dove lasciare in esclusiva le vostre orme, magari anche per una sola settimana. La natura è una cornice che rende tutto ancor più sul fantastico, vi sentirete diversi, vi sentirete sereni… vi sentirete  in Paradiso. Il difficile arriverà il giorno della partenza.

Wineglass Bay, Tasmania

Questo posto vi lascerà un segno nel cuore e nell’anima, vi rimarrà impressa nella mente e sarà difficile dimenticarla. Wineglass Bay è una delle 10 spiagge più belle al mondo, lungo la meravigliosa Freycinet Peninsula. La spiaggia sembra proprio un’immagine perfetta non reale, la curva della baia è perfetta, coperta da una sabbia bianca finissima e sullo sfondo le rocce dei monti di granito rosa e grigio… tutto questo ti lascerà senza parole.

Dite la verità? Vorreste essere già lì!

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