Le destinazioni top per le prossime vacanze 2015

bali tempio

Buoni propositi per l’estate 2015? Partire il più possibile in vacanza, ma per andare dove? Per il 2014 sembrava voler fare la parte del leone il nord Europa, per il 2015 si torna a sognare il tradizionale mare.

Le destinazioni top per il 2015 sembra che comprenderanno Indonesia, Egitto e Turchia, ma anche, lontano dal mare il Belgio e oltreoceano il Canada sembra attirare notevolmente con i suoi numerosi parchi.

Il nord Europa ha avuto un’annata d’oro nel 2014 per quanto riguarda i turisti italiani e sembra proprio che il trend continuerà a mantenersi positivo.

Le destinazioni con trattamento all inclusive attirano e attireranno ancora molto, cosa che porta gli italiani a non smettere di adorare l’Egitto e le sue mete “marine” Sharm e Mars Alam. Le ondate turistiche quindi tenderanno verso due tipologie di viaggio. Da una parte verso le località di mare: oltre le già citate destinazioni avranno molta forza, nel periodo estivo le solite Sardegna, Grecia e Spagna.

istanbul

Dall’altro lato mantengono il loro fascino, anche per vacanze toccata e fuga, le città europee come Amsterdam, Berlino, Istanbul e Parigi in prima linea.

Sicuramente merita qualche riga anche il discorso Expo 2015 di cui sentiamo parlare da tempo, purtroppo non solo per finalità turistiche. Il 2014 è stato l’anno del Brasile con il Mondiale di calcio, il 2015 sarà invece l’anno di Milano proprio grazie a questa manifestazione.

Si prevede che tra maggio e ottobre 2015 questo evento mondiale attiri 20 milioni di visitatori molti dei quali dall’estero. Questo aumenterà la tendenza degli ultimi tempi dei turisti stranieri a scegliere l’Italia come meta delle loro vacanze.

Settimana bianca 2015: le mete più costose

C’è chi cerca il low cost, chi invece vuole sognare e prenota una vacanza extra lusso con ogni servizio possibile. Quali sono quindi le mete per la settimana bianca 2015 assolutamente di lusso?

Sembra che la Svizzera detenga il trono delle mete di lusso sulla neve dato ospita il maggior numero di destinazioni costose sulla neve, seguita poi dalla Francia e dall’Austria, mentre l’Italia di cui ci lamentiamo tanto sembra essere solo quarta in questa graduatoria inversa.

stanton_2La località in assoluto più costosa sembra essere l’austriaca St Anton dove un albergo, prendendo ad esempio la spesa di una famiglia di 4 persone, può arrivare a costare più di 4000 € a settimana.

saint moritzAl secondo posto inizia la sua presenza la Svizzera con la conosciutissima St Moritz dove anche solo mangiare può prevedere un budget settimanale di quasi 800€.

val-d'isere-street-evening_1346La terza posizione è occupata dalla Val’ d’Isere in Francia dove la spesa più ingente sembra essere lo skypass: una settimana di skypass in alta stagione sfiora i 1000€.

Seguono il podio la svizzera Zermat, la francese Val Thorens e di nuovo si torna in Svizzera Flims Laax Falera e poi in Austria con Ischgl. La prima e unica italiana presente in classifica è Cortina d’Ampezzo posizionata all’ottavo posto: qui una famiglia di quattro persone può pagare per una settimana l’hotel quasi 4000€ e gli skypass circa 800.

Chiudono la classifica della top 10 delle mete più costose e lussuose dello sci la svizzera Verbier e la francese Tignes che si tiene bassa solo per il costo “economico” delle lezioni di sci.

Lisbona: uno sguardo dal tram 28

 

Week end a Lisbona
Il Tram 28 di Lisbona

Non c’è dubbio! Chiunque è stato a Lisbona ve lo segnalerà come uno dei tour da fare, come una vera istituzione nelle vacanze a Lisbona di chiunque.
Il tram 28, o come si chiama veramente l’electricio 28, citato nelle sue opere anche dall’artista locale Pessoa, non è nato come un bus turistico, eppure è amato dai turisti e permette uno sguardo diverso sul centro storico della città.

Se volete una mano nell’organizzazione del vostro prossimo week end a Lisbona non avete che da sbrigarvi a ricercare un bel volo low cost, prenotare un hotel a Lisbona il più possibile nel centro della città e prepararvi a camminare e camminare per questa capitale fatta di mare, salite, discese, nuovi edifici in vetro e diroccati palazzi che mostrano qua e là ancora qualche angolo arricchito di azulejos.

Forse il tram 28 è ormai un’usanza turistica un po’ affollata, specie in alta stagione, ma l’incedere non eccessivamente veloce per il centro storico di Lisbona, l’insinuarsi tra i vicoli passando ad un metro da finestre di case dandoti un secondo per sbirciare nella vita degli abitanti del posto, l’improvviso buttarsi su piazze con vista, tutto di questo tragitto in tram ha un non so che di quella malinconia tipica del Portogallo e della sua città più rappresentativa.
Lisbona dondola tra antico e moderno, tra allegria e inquietudine, tra tradizione e spinta all’apertura verso il mondo.

Con il suo colore giallo acceso il tram 28 è più che riconoscibile. Come vi ho detto non è un bus turistico quindi rispetta gli orari del servizio pubblico. Molti consigliano di prenderlo la mattina della domenica quando c’è molta meno folla. Io, personalmente, ho adorato salire su uno degli ultimi giri, al tramonto. Le strade pullulavano di vita, i colori si affievolivano ed il sole che calava dava una tinta inusuale a quei vicoli.

Week end a Lisbona
Il tram 28 di Lisbona

Per prendere il tram 28 dovete dirigervi a Piazza Martin Morniz. Il biglietto potete farlo a bordo per 2,50€ a meno che non avevate provveduto già con qualche tessera mezzi per coprire l’intero week end.
Il tour dell’electricio tocca tutti i quartieri più famosi della città: l’Alfama, Baixa, il Chiado, il Barrio Alto, fino allo stop a Piazza de Estrela.

Se avete tempo e voglia di camminare scendere e risalire più volte per avventurarvi nei vicoli è l’idea giusta, e magari riservatevi anche una foto nel punto panoramico del Miraduro de Graça.

Isole da paradiso: le isole Cook

Cottage sulla spiaggia e piccole barche di pescatori che solcano acque cristalline. Non è lo sfondo di un poster, ma il paesaggio ideale per una vacanza da sogno a due…magari un viaggio di nozze: parlo delle Isole Cook 15 piccole isolette, paradisi tropicali, belle quanto la Polinesia, ma con la bellezza dell’isolamento e la mancanza della folla presente in isole come Bora Bora.

Scoperte 237 anni fa, ancora riescono a mantenere la bellezza incontaminata degli anni della scoperta.

Rarotonga islandRarotonga (che ne è anche la capitale) e Aiutaki sono le isole più accessibili dell’arcipelago. Non ci sono grandi ristoranti ho enormi negozi, ma solo bar dedicati ai turisti che per la sera regalano birra, musica e cielo stellato. Il periodo migliore per visitare queste isole è sicuramente il periodo tra maggio e ottobre quando il clima è secco oltre che piacevolmente ventilato e le temperature si mantengono intorno ai 25°.

L’isola di Rarotonga regala un paesaggio verde fatto di reef e lagune dominato dal vulcano Te Manga. E’ in mezzo a questa natura che si posizionano pochi raffinati resort fatti di ville in legno e ristorantini in riva al mare.

I beach restaurant si susseguono uno dopo l’altro regalando ambienti romantici soprattutto per un tramonto vista mare come il The Hidden Spirit Café con i suoi pochi tavoli in ferro battuto a disposizione tutto il giorno per muffin a colazione, per il pranzo con pollo al curry accompagnato con tè alla menta. Oppure il Little Polynesian probabilmente uno dei beach bar/ristoranti più belli delle isole cook con pesce servito sulla spiaggia, lezioni di yoga e massaggi.

AitutakiCirca 50 minuti di volo possono portarvi ad Aitutaki per ammirare la laguna considerata una delle più grandi bellezze naturali del mondo. Il territorio è praticamente piatto, con l’unico rilievo del monte Maungapu alto solo 125 metri. Aitutaki è composto da 20 kmq di terra ma 45 di laguna che in un ormai lontano passato hanno convinto per l’ammutinamento l’equipaggio del Bounty.

Quello che piace maggiormente a chi arriva ad Aitutaki e prenotare una crociera a bordo di una barca tradizionale. Le crociere partono la mattina da O’otu Beach e dura l’ntera giornata per una escursione stupenda tra gli isolotti della laguna, tra i quali vi risulterà indimenticabile Maina, Akaiami oppure Akaiami, anche se la più famosa delle isole è sicuramente Tapuaetai.

Se siete alla ricerca di romanticismo ad Aitutaki, ed il panorama non vi basta scegliete Aitutaki Lagoon vi assicuro che sarà la ciliegina sulla torta.

Week end a Siviglia: cose da fare assolutamente

Siete in partenza per un week end a Siviglia e cercate idee per renderlo speciale e fare tutte le cose più importanti in questa città? Bene sono a disposizione per farvi da guida in questa stupenda città, una delle più affascinanti di Spagna, non enorme, ma carica di ricchezze. Per prima cosa dovete assolutamente puntare la Cattedrale di Siviglia il duomo in stile gotico più ampio del mondo.

cattedrale di siviglia

La troverete in pieno centro storico con orari di apertura estivo dalle 9,30 alle 16, invernale invece dalle 11 alle 17. Sappiate che bisogna pagare un biglietto d’ingresso di 8€. Se entrate nella cattedrale non potete mancare di salire sulla Giralda, la torre che la fiancheggia, alta ben 96 metri.

real alcazarIl biglietto d’ingresso è lo stesso della Cattedrale e salendo si gode di una vista sensazionale sulla città, potrebbe essere il posto ideale per uno scatto romantico d’impatto. Lasciamo la cattedrale e avviamoci verso il Real Alcazar, il palazzo reale di Siviglia. Anche per questo edificio è previsto un biglietto d’ingresso, questa volta di 8,50 € e prevede la visita all’edificio e ai giardini del palazzo.

Durante la bella stagione il palazzo è visitabile dalle 9,30 alle 19,00, mentre d’inverno la chiusura è anticipata alle 17. Se cercate un punto di vista diverso sulla città potete provare una minicrociera sul fiume Guadalquivir che è anche l’unico fiume navigabile della Spagna.

maestranza

La mini-crociera dura circa un’ora è ha un costo di 16€ con partenza alla Torre dell’Oro ogni mezz’ora, i biglietti sono acquistabili sul molo all’imbarco. Lungo il Guadalquivir ci si imbatte anche alla Plaza de Toros di Siviglia: la Maestranza.

Si può entrare anche quì pagando un biglietto di 6,50€ anche se la guida prevista è in inglese o in spagnolo. Continuate la passeggiata e visitate quella che sarà probabilmente la piazza che ricorderete più facilmente in futuro: Plaza Espana.

Si tratta di un’immensa piazza circolare attraversata da un canale e arricchita da 4 ponti che sembra rappresentino i quattro regni di Spagna. Sono stupende anche le 48 panche colorate tutt’intorno la piazza, una di fianco all’altra (48 provincie della Spagna).

barrio-santa-cruz  sivigliaIl canale che attraversa la piazza può offrirvi un’ulteriore idea: un giretto in barca del canale, si tratta di un giro di circa mezz’ora (5€, ma al massimo per 4 persone). Lasciate la piazza e dirigetevi verso il Barrio di Santa Cruz, vi assicuro che è un quartiere che vi piacerà, è la zona dove più di frequente passerete le vostre serate fra locali e ristoranti.

Proprio per queste sue caratteristiche di posto ideale per la vita notturna è anche il posto ideale per mangiarsi dei buoni tapas e bere un buon bicchiere di Sangria. Se volete concludere la vostra vacanza al massimo non vi manca che dedicare una vostra serata ad un indimenticabile spettacolo di flamenco. Di locali che ne organizzano ce ne sono un bel pò non avete che da scegliere. Quindi per ora non mi resta che augurarvi un buon week end a Siviglia.

Vacanza in Costiera: come visitare Sorrento in un giorno?

Un giorno a Sorrento
Panorama di Sorrento

Un paradiso terrestre che si affaccia sul mare azzurro con le sue coste frastagliate e le casette colorate che guardano meravigliate il panorama.

Come non innamorarsi della costiera Sorrentina?

Una bellezza così sfacciata che non poteva non essere presa d’assalto da migliaia e migliaia di turisti ogni anno.

Arrivare a Sorrento a volte è una vera impresa, ma già il panorama della strada, prima di arrivare è uno spettacolo.

Un giorno a Sorrento
Centro storico Sorrento

 

Personalmente a Sorrento ho dedicato più escursioni mordi e fuggi senza avere mai l’opportunità di viverla, ma con l’indiscussa comodità di essere accompagnata da gente del posto che ha saputo indirizzarmi subito a ciò che di bello c’era da fare.

Quindi, anche se sembra un grande oltraggio dedicare un solo giorno a questa città vi darò qualche consiglio su come visitare Sorrento in un giorno.

Per iniziare il vostro tour partite dalla piazza principale, vero cuore del centro storico di Sorrento: Piazza Tasso dedicata proprio all’autore del celebre libro “La Gerusalemme liberata” che nacque quì nel 1544. Prima di proseguire il tragitto comunque, se siete amanti dell’arte, troverete proprio di lato la piazza il Museo Correale di Terranova all’interno del quale potrete ammirare dipinti e molti altri oggetti artistici del sedicesimo e diciannovesimo secolo.

Un giorno a Sorrento
Centro storico Sorrento

Da questa affollata piazza parte il frequentatissimo Corso Italia la via pedonale patria di boutique e negozi di souvenir e che si prolunga fino alla zona di mare. 

Lungo il percorso merita uno stop l’imponente Duomo dedicato ai santi Filippo e Giacomo. Da ammirare soprattutto le opere in legno interne.

L’attività artigianale della città di Sorrento è sicuramente una delle attrazioni principali che vi affascineranno. Lungo le stradine intricate del centro storico vi imbatterete in numerose botteghe, ma comunque sono molti i musei dedicati a queste attività come il Museo della Tarsia Lignea ospitato da Palazzo Pomarici Santomasi.

Tra i luoghi da visitare a Sorrento durante il vostro tour trovate un pò di tempo anche per la Chiesa di San Francesco d’Assisi e per la Basilica di Sant’Antonino.

Un giorno a Sorrento
Il Duomo di Sorrento

Comunque il centro storico di Sorrento è bello per lunghe passeggiate guardando quà e là affascinati fino al ritorno alla vostra macchina.

Se volete però un consiglio, questa volta culinario, non mancate di assaggiare, prima della partenza, una squisita delizia al limone, un dolce tipico che porto nel cuore da quando proprio quì lo assaggiai per la prima volta.

Destinazioni Toscane: le più amate dai turisti

Toscana

Le tendenze turistiche rivelano ancora una volta l’importanza della regione Toscana nel panorama turistico Italiano. Sarà l’immagine di terra incontaminata rimandata dalla promozione turistica che la identifica come metà ideale per il turismo culturale o benessere o anche eno-gastronomico, oppure le tante fotografie compare sui giornali dei tanti matrimoni di vip che scelgono questa destinazione per il loro giorno più bello, ma sempre più turisti sembrano dirigersi in Toscana per le loro vacanze brevi o longhe che siano.

1- Firenze
Sicuramente la capitale della regione, Firenze, merita una menzione eccezionale per il forte incremento di popolarità che l’ha portata, tra le città d’arte più apprezzate d’Italia, a seguire a ruota Roma e Venezia, ma a scavalcare una città come Milano. Sicuramente Firenze.

Vacanze in Toscana

2- Pisa
Tra le città d’arte più apprezzate la Toscana può annoverare anche ulteriori destinazioni d’eccellenza come Pisa. La “Torre Pendente sembra avere ancora fascino sui turisti nazionali e non.

3-Siena
Altra provincia toscana apprezzata tra le città d’arte dello stivale. Sicuramente ha la sua vena d’oro di flusso turistico nei giorni del Palio di Siena, ma è stupenda anche in periodi molto più tranquilli con la sua immagine di vera “Città museo”. Ottimo come in tutta la toscana il cibo, e ottimi i servizi.

Vacanze in Toscana

4- San Gimignano
Famoso negli itinerari eno-gastronomici per la sua produzione del conosciuto vino Vernaccia di San Gimignano, ma la stanno scoprendo anche i sempre più numerosi ciclo-turisti che la inseriscono con piacere nei loro tour in bici tra le campagne della Toscana.
Non perdetevi poi un giro delle Mura Medievali che da Porta San giovanni arrivano a Porta San Jacopo.

5- Lucca
Città ordinata e piacevole da girare a piedi o in bicicletta. Ha un’offerta unica di ristorantini e trattorie ideali per gustare la cucina tipica toscana.

6- Chianciano Terme
Perla e cuore del turismo benessere toscano in provincia di Siena altro filone d’oro del flusso turistico toscano. Oltre ad offrire strutture di alto livello per il turismo termale, permette anche facilità nel raggiungere molte altre destinazioni piacevoli dal punto di vista artistico e storico come può essere Pienza, ma anche Siena e Montepulciano.

Vacanze in Toscana
7- Montepulciano
Anche questo centro termale, ma non solo, ideale per chi cerca tranquillità, relax e buona cucina, ma soprattutto tanto vino, e tante cantine da sperimentare.

8- Orbetello
Un nome solo, ma in realtà una intera zona apprezzata soprattutto nel periodo estivo. Ricca di hotel, campeggi e agriturismi permette vacanze al mare in un tratto di costa dalle acque cristalline e con buona cucina toscana a portata di mano

9- Capoliveri
Anche quì una città per parlare di una intera isola perla del Mediterraneo: l’Isola d’Elba. In estate presa d’assalto dai turisti è facilmente raggiungibile in traghetto senza lunghi o costosi spostamenti e offre una gran quantità di spiagge considerate tra le più belle d’Italia.

Vacanze in Toscana

10- Forte dei Marmi
Meta marittima cuore dell’amata Versilia, e patria del turismo “In”. Non particolarmente economica, ma comunque gettonata. Bella la passeggiata lungomare che raggiunge ben 5 km.

 

Vacanze mare in Sicilia: le spiagge del sud

Oasi di Vendicari
Oasi di Vendicari

La Sicilia è una delle perle del Mediterraneo, una delle isole italiane più apprezzate della nostra penisola per il mare, ma anche per la storia e per le sue tradizioni.
Gli italiani in estate cercano le spiagge più belle, gli angoli più incontaminati da fotografare e da mostrare orgogliosi agli amici.

La Sicilia è sicuramente ricca di panorami da cartolina ideale per le vostre prossime vacanze al mare e la parte sud dell’isola è sicuramente la zona migliore per lasciarvi a bocca aperta.
Fra le due province di Siracusa e di Ragusa si estende un tratto di costa fatto di acque cristalline, sconfinate e deserte lingue di sabbia affiancate da rigogliosa macchia mediterranea, mentre, a volte vi sarà possibile ammirare anche il volo di stormi di fenicotteri rosa.

Tra i paradisi di questo tratto a sud della Sicilia si trova l’Oasi di Vendicari: dune e calette rocciose, paludi e stagni, mare cristallino e turchese distribuiti su 1300 ettari.
Quest’oasi è sicuramente la patria ideale dei birdwatchers che attraversando passerelle di legno potranno spostarsi tra i lunghi tratti di palude ammirando fenicotteri, gabbiani reali, cinerini e aironi.
A sud dell’Oasi di Vendicari vi imbatterete in una cittadella la cui spiaggia è formata da due piccole calette incorniciate di rocce a cui si arriva scendendo una piccola scalinata rocciosa.

borgo di Marzamemi
borgo di Marzamemi

Lungo questo tratto di costa incontrerete anche il piccolo borgo di Marzamemi, dove magari potetevi concedervi una cenetta romantica sulla piazzetta affacciato sul mare cristallino.
Concedetevi una passeggiata lungo questo piccolo borgo fatto di casette di pescatori che circondano il piccolo porto dove potete anche noleggiare una barca. Quà e là incontrerete anche qualche piccolo angolo culinario dove provare le ricette tipiche della cucina siciliana (consiglio vivamente gli involtini di pesce spada).

Dovete spostarvi invece a nord dell’Oasi di Vendicari per ammirare la Spiaggia della Marchesa di Cassibile una vera piscina naturale fatta di sabbia fine e bianca e acque cristalline dai fondali bassi.

 

spiaggia della Marchesa di Cassibile
spiaggia della Marchesa di Cassibile


Per chi vuole ricercare un pò di movimento percorrere la strada costiera dell’oasi fino ad arrivare alla spiaggia di Eloro è un’idea che regalerà sorprese uniche. La spiaggia di Eloro è in effetti isolata e incontaminata, ma soprattutto, tra i caneti, nasconde i resti di un teatro greco. Altre spiagge da non perdere in questo tratto di litorale sono sicuramente la spiaggia di Vendicari, in alcuni tratti anche attrezzata, o la spiaggia di Carratois nei pressi di Capo Passero, o ancora la spiaggia di Calamosche.

spiaggia di Carratois
spiaggia di Carratois

Per allontanarsi invece dalla spiaggia per un giorno potete recarvi presso Noto una stupenda cittadina barocca, anzi considerata vera e propria capitale del barocco il cui centro storico è stato inserito tra i Patrimoni dell’Unesco.

Sempre spostata verso l’entroterra anche Villa del Tellaro dagli stupendi mosaici del VI secolo d.c.
Non è la zona ideale per chi ama la confusione e le vacanze fatte di locali e vita mondana. Qui la vita è lenta e tranquilla ed una vacanza al mare significa tranquillità e contratto con la natura.

Vacanze estive in Turchia: la Cappadocia in mongolfiera

Cappadocia in mongolfiera

Finalmente arriva l’estate e si riscoprono destinazioni di solito non prese in considerazione. La Turchia è sicuramente una delle nazioni più sottovalutate, ma che nasconde bellezze uniche.
Mentre tutto l’anno tutti sembriamo ricordarci solo di Istanbul come tappa di un week end, finalmente la bella stagione ci mostra un lato di Turchia unico come la Cappadocia.
La Cappadocia si trova nella zona centrale della Turchia ed è conosciuta in tutto il mondo per la sua conformazione geologica unica con i suoi numerosi e alti coni di roccia che facendo la guardia alla valle danno vita ad un paesaggio da favola che nel 1985 è stato inserito tra i patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Si può decidere di attraversare la regione in auto e visitare i diversi paesetti sparsi quà e là, magari anche di dormire in hotel posizionati in uno di questi coni rocciosi.
Una idea vincente ed indimenticabile è comunque quella di sorvolare la valle della Cappadocia in mongolfiera.

Cappadocia in mongolfiera
Il giro in mongolfiera vi donerà un punto di vista decisamente unico adatto agli amanti dei panorami, e anche a chi vuole scattare qualche fotografia indimenticabile.

Prenotare il viaggio in mongolfiera in Cappadocia è tutt’altro che complicato.
Se adorate partire da casa con la vacanza completamente organizzata potete prenotare tutto dall’Italia ricorrendo ad agenzie locali pubblicizzate su internet.

In alternativa potete dirigervi in una agenzia direttamente quando sarete sul posto.

Quello che dovrete cercare è il “giro in mongolfiera sulla Valle dei Camini delle Fate”, i coni di roccia di cui vi parlavo e che un tempo erano rifugio degli eremiti.

Anche se potete organizzare un viaggio in mongolfiera in Cappadocia tutto l’anno, il periodo ideale è quello tra la primavera e l’estate. I costi del giro in mongolfiera sono di circa 150/200€ a testa ma possono variare da agenzia ad agenzia, e anche da quello che voi richiedete.

Cappadocia in mongolfiera

In genere si parte prestissimo la mattina e si sta a 500/600 metri di altezza per circa un’ora. Perchè si parte così presto? Perchè il panorama all’alba con il sole che sorge dietro i Camini delle Fate dona uno spettacolo unico e irripetibile lungo tutto l’arco della giornata.

La vista dall’alto varrà la spesa e stupendo sarà anche ammirare guardarsi alle spalle per scoprire una fila lunghissima di mongolfiere colorate che tingono il cielo della Cappadocia festosamente come un’ondata di luminosi fuochi d’artificio.

Alla ricerca di una vacanza al mare low cost

Un tempo scegliere una vacanza era difficile perchè difficile era mettere d’accordo più teste, oggi a questa difficoltà si sono aggiunte le immancabili difficoltà economiche e anche le destinazioni ormai diventate tabù per disordini politici e sociali.

Volendo comunque ancora è possibile organizzare una vacanza al mare low cost, a volte accontentandosi di destinazioni meno gettonate, altre volte evitando i periodi di super alta stagione. Eppure aguzzando l’ingegno e documentandosi è ancora possibile dedicarsi a vacanze che rimangano nel giusto budget.

riviera romagnolaPartiamo dalla mete italiane e soprattutto dalla Riviera Romagnola. Sì! In effetti è inutile nascondere che qui il mare non è proprio un sogno, ma sicuramente l’organizzazione, i servizi ed i divertimenti sono tantissimi e di alto livello, ed una vacanza sulla Riviera Romagnola è l’ideale per i giovani alla ricerca di caos, come anche per le famiglie con bambini al seguito.

I prezzi, anche in alta stagione, in questa zona, riescono a mantenersi a livello adeguato e le strutture in genere offrono anche la pensione completa ed in alcuni casi anche il servizio spiaggia a prezzi contenuti. Se cercate mare più cristallino potete puntare la Puglia e la zona del Gargano. Si tratta della parte più facilmente raggiungibile della Puglia e anche la parte in cui i prezzi si sono mantenuti più abbordabili, non solo per le strutture, ma anche per i ristoranti ed i locali.

pantelleriaTra le isole d’Italia sicuramente le isole della Sicilia sono tra le più apprezzate, anche se in alta stagione i collegamenti non sono particolarmente convenienti, ma tra le varie isole mi sento di consigliarvi Pantelleria, uno degli ultimi baluardi dello stato italiano prima delle coste Africane.

L’isola offre mare cristallino e calette indimenticabili ed un prezzo decisamente inferiore a quello della vicina Lampedusa che soffre anche di più del problema dell’immigrazione.

Sempre nel mediterraneo, andiamo in Spagna, dove troverete un’infinità di isole tra le quali scegliere: vi nomino per esperienza sicuramente Maiorca per la quale è passibile partire prenotare voli low cost (come anche per Minorca) oppure acquistare un pacchetto viaggi con volo e hotel risparmiando spesso un bel po con la prenotazione anticipata o con il last minute. La Spagna offre anche altre opportunità per una vacanza al mare economica, direttamente nell’Oceano Atlantico, nelle sue splendide e tutte diverse isole delle Canarie. Passare le  vacanze a Fuerteventura è la scelta secondo me migliore, sia perchè offre un clima eccezionale, un mare con acque cristalline e spiagge bianche, sia per i prezzi molto accessibili per prenotare le proprie vacanze, sia per il fai date online che per chi acquista un pacchetto completo in agenzia.

portoroseVicino all’Italia e dal livello decisamente low cost è il mare della Slovenia che per gli abitanti del nord è raggiungibile anche con l’auto.

Forse si tratta di una zona non ancora gettonatissima ma Portorose va segnalata perchè qualche anno fa ha anche ottenuto la Bandiera Blu e anche se decidete di optare per una struttura di lusso potrete risparmiare sui costi giornalieri del servizio spiaggia o dei ristoranti o dei locali.

Un pò più distante e non ancora affollatissima di turisti è Madeira un’isola portoghese dal clima decisamente mite e dalla natura incontaminata grazie ai grandi spazi coperti da area protetta.

Torniamo nel mediterraneo perchè anche volendo puntare la Grecia avete molte alternative, ma un’opzione, anche in questo caso non affollatissima, è Cipro. Al sud dell’isola sono varie le strutture attrezzate in genere prese di mira da inglesi e scandinavi.

Vacanza al mare alle Eolie: 7 isole in 7 giorni

Le isole Eolie sono un patrimonio mondiale della nostra penisola entrate tra i Patrimoni dell’Unesco e che, per noi italiani sono sicuramente una meta insostituibile e raggiungibile con poca fatica.

Si tratta di sette isole, non particolarmente ampie, tutte vulcaniche e dal mare cristallino dal quale affiorano scogli e piccoli isolotti disabitati, ma paradisiaci. Essendo tutte nello stesso tratto di mare e raggiungibili con piccoli spostamenti, in molti decidono di spostarsi tra un’isola e l’altra, magari anche noleggiando in gruppo una barca a vela.

Il famoso tour 7 isole in 7 giorni è ormai un must per chi passa le vacanze al mare in queste meravigliose isole, e anche se vi può sembrare massacrante, viaggiare di notte e darsi alla visita durante il giorno può essere molto interessante. Vediamo insieme come ridurre i tempi analizzando isola per isola cosa non dovete assolutamente perdere:

alicudi -1-Alicudi. Ad Alicudi si arriva in traghetto da Napoli o Palermo e ci si ritrova su un’isola vulcanica piuttosto spartana dove non girano macchine e i centri abitati sono concentrati in piccoli borghetti lungo il mare. Le spiagge non sono di certo sabbiose ma prevalentemente di ciottoli e scogli.

filicud2- Filicudi. E’ l’isola degli 8 vulcani…tutti spenti. Alcuni villaggi lungo la costa sono abitati esclusivamente in estate, come ad esempio Stimpagnato. L’attrazione principale di Filicudi è conosciuta in tutto il mondo ed è la Grotta del Bue Marino che sicuramente non potete perdere. Se non siete in crociera potete raggiungere Filicudi in Aliscafo partendo da Milazzo da Lipari oppure da Vulcano.

Lipari

3- Lipari. Lipari è sicuramente l’isola più grande delle Eolie. A differenza di quello che succede ad Alicudi eilicudi qì l’attività vulcanica è ancora attiva e attira molti turisti grazie alle sue fumarole come anche ai suoi centri termali come Terme di San Calogero. E’ bello visitare il centro storico dominato dal castello, ma con molti altri edifici storici di epoche diverse visitabili. All’isola si arriva da Napoli, Palermo, Milazzo e Reggio Calabria e sull’hotel è possibile trovare numerosi hotel, affittacamere, appartamenti e campeggi.

Salina

4- Salina. Salina per grandezza segue a ruota Lipari. Tra le Eolie ha invece il primato di fertilità, è facile infatti trovare piantaggioni di uva per la produzione della Malvasia. Tra le spiagge dell’isola di Salina la più famosa è sicuramente quella di Pollara, ma molto apprezzata è anche la spiaggia dello Scario come anche quella di Santa Maria, tra le migliori spiagge in Sicilia.

panarea

5- Panarea. Panarea è l’isola in miniatura delle Eolie, in passato entrata nelle cronache per essere l’isola del turismo vip. Ancora oggi rimane la più turistica.

stromboli

6- Stromboli. Apprezzato per l’attività vulcanica piuttosto vivace vede affollarsi di turisti che vogliono ammirare una delle numerosi eruzioni che si susseguono a scadenza oraria. Nonostante il vulcano attivo, l’isola è abitata e ha i suoi centri abitati più vivaci in San Vincenzo e Ginostra. L’isola si dedica soprattutto al turismo poco confusionario ed è adatta a chi cerca tranquillità. Pensate che i locali hanno l’obbligo di spegnere la musica alle 2 di notte.

vulcano

7- Vulcano. Anche Vulcano ha un vulcano attivo (scusate la ridondanza di parole) del quale si possono ammirare fumarole e sorgenti di vapore. Tutte le spiagge sono di sabbia nera e tra le più apprezzate sicuramente segnalo la Spiaggia del Gelso, una baietta nascosta decisamente deliziosa.

Dove andare in vacanza nell’estate 2014?

L’estate 2014 è una stagione d’oro per eventi sportivi musicali e culturali. Se vi state scervellando per riuscire a capire dove andare in vacanza questa estate avrete un bel pò di scelta.

fortaleza-1-Prima destinazione sicuramente il Brasile. Non poteva essere altro considerando che ha ospitato i mondiali di calcio 2014. I turisti da quest’anno al 2016, quando ospiterà anche le Olimpiadi, si riverseranno sulle sue spiagge, ad ammirare le sue bellezze naturali come il parco di Fernando de Norona, ma anche nelle sue più famose città Recife, Fortaleza, Recife e via dicendo.

antartide-2-Antartide. Perchè questa “strana” meta? Semplice: lo sapevate che il 2014 è l’anniversario dell’esplorazione dell’Antartide. Potrebbe essere un’idea originale ripercorrere il tragitto di Ernest Shackleton.

lago LochNess Scozia 3- Scozia. In Scozia il 2014 è l’anno dell’Homecoming Scotland. In quest’anno gli scozzesi in giro per il mondo puntano la madrepatria per un ritorno alle origini ed il paese li accoglie con una serie di fiere feste ed eventi a non finire.

Umea Sweden24- Svezia. In Svezia Umea, città del nord del paese, è stata nominata capitale della cultura 2014 e per questo sono molti gli eventi culturali in programma.

malawi5- Malawi. Malawi è considerata un’alternativa low cost ad un viaggio in Sud Africa con il pregio ulteriore di incontrare meno turisti. Un consiglio sicuramente è visitare la Majete Wildlife Reserve per avvistare i big five.

seychelles6- Seychelles. Un paradiso nell’oceano Indiano fatto di resort di lusso mare cristallino e natura rigogliosa. La cosa positiva è che sono isole adatte a tutto l’anno.

bruges7- Belgio. Eternamente sottovalutato dai turisti, ma che racchiude nella sua “piccolezza” un gran numero di città gioiello tra le quali sicuramente Bruges.

Malesia8- Malesia. Ogni anno il turismo in Malesia cresce in modo sconvolgente: ormai 28 milioni di persone all’anno si recano in Malesia per visitarlo. Le città più importanti della Malesia si stanno sviluppando quartieri moderni e attrezzati…anche se comunque i vecchi quartieri continuano ad avere il loro fascino unico.