Pasqua in Sicilia: tra le antiche tradizioni di Trapani.

La Sicilia è la regione italiana dove si sente maggiormente il retaggio con le antiche tradizioni che non perdono seguaci, anzi, si rafforzano di anno in anno, mantenendo il fascino e la bellezza di una volta.

Trapani è l’essenza stessa di questo passare del tempo nell’immobilità della sua immagine e delle sue tradizioni. Il tempo scorre, ma Trapani rimane una città del popolo piuttosto defilata rispetto alle città siciliane che maggiormente attirano turismo, eppure assistere ai riti senza tempo della settimana santa a Trapani può essere una esperienza unica.

Processione dei Misteri

A Trapani, ogni giorno del venerdì Santo, prende il via una manifestazione che potremmo definire il cuore della Pasqua in Sicilia: la Processione dei Misteri.
Ormai dal 1600, senza quasi nessuna interruzione, le statue raffiguranti la Passione e la Morte di Cristo vengono portate per le strade della città a spalla dai rappresentanti dei ceti, soprattutto percorrono Via Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele, quelle che una volta erano la Rua Nova e la Rua Grande.

Processione dei Misteri

Alle origini si contavano 6 distinti gruppi sacri, oggi si è arrivato a distinguerne ben 20. Il Mistere più antico è quello dell’Ascesa al Calvario, tutti comunque sono la massima espressione dell’artigianato di Trapani.
Tutti gli anni la processione ha inizio alle 14,00 del Venerdì Santo. Il tutto dura circa 24 ore, fino alle 13,00, circa, del giorno successivo quando l’ultima statua entrerà nella Chiesa del Purgatorio.
Molto suggestivo sicuramente l’arrivo dell’alba, quando la processione si trova all’incirca all’altezza del porto.

Sicuramente si tratta della più lunga processione che si può ammirare in Italia ed è da considerare una delle più antiche, parteciparvi può essere molto suggestivo per il misto di religiosità e folclore che si arriva a respirare.

Trapani
Andare a Pasqua a Trapani per la Processione dei Misteri può essere molto interessante anche perché la città stessa può offrire molto ai suoi visitatori.
Le stesse vie della processione sono stupende ed immerse nei fasti di un tempo. Via Garibaldi rappresenta la strada che, tra due file di case patrizie, conduce alla città vecchia dal cuore barocco. Anche Corso Vittorio Emanuele ai suoi lati è ricco di antichi palazzi di ricche famiglie, tra questi Palazzo Manzo, Palazzo Adragna, Palazzo Riccio e Palazzo Berardo Ferro.
E’ proprio Corso Vittorio Emanuele la strada dello “struscio”, la via dello shopping, ma anche la strada dove fermarsi per un happy hour in un locale di tendenza.

Per godere di una prospettiva nuova potete dirigervi verso le Mura di Tramontana che un tempo rappresentavano la cinta muraria difensiva della città costruita ai tempi degli Aragonesi. E’ proprio dalle Mura di Tramontana che si raggiunge la Torre di Ligny costruita proprio alla punta estrema della città e dalla quale si può godere di una vista unica sulla città di Trapani.

Dopo la vista dall’alto potete dirigervi verso il ricco centro storico nel quale il maggior tesoro è costituito dall’infinità di chiesette estremamente preziose. La Chiesa del Purgatorio è sicuramente la centrale, dato che custodisce i Misteri tutto l’anno. Sono stupende, comunque, anche la chiesa di Sant’Agostino e la Cattedrale di San Lorenzo o la Chiesa del Collegio dei Gesuiti.
Camminate comunque tra i vicoli scoprendo stupende architetture e botteghe artigiane, ristoranti tipici e l’aria calda e intima di Trapani città di un tempo.

 

Dodici mesi ad Amsterdam: eventi da non perdere tutto l’anno

Inutile ripeterlo, ma impossibile non farselo uscire dalla bocca: Amsterdam rimane una delle città più gettonate d’Europa per una vacanza più o meno lunga o anche solo per un week end.
Anche se i più giovani la considerano un vero paradiso per l’apertura alle droghe leggere, Amsterdam ha tanto da offrire, ed in qualsiasi mese dell’anno decidiate di andare troverete feste ed eventi di ogni genere in grado di rendere unica la vostra vacanza, soprattutto se ricercate qualcosa di diverso dalle solite trite e ritrite cose da fare ad Amsterdam.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam International Fashion week

1- Gennaio
Gennaio ad Amsterdam è sicuramente il mese dell’Amsterdam International Fashion week. Ideale per gli appassionati di moda e shopping. Nonostante Amsterdam non sia rinomata tappa modaiola, questa manifestazione, a differenza di molte altre, apre liberamente i battenti di molte manifestazioni al pubblico.

2- Febbraio
Occasione sicuramente di importanza storica quella del Februaristaking. Per questo evento che va a commemorare lo sciopero dei lavoratori portuali del 25 febbraio 1941 per protestare contro l’occupazione tedesca e la persecuzione degli ebrei, vengono deposte corone di fiori ai piedi del monumento dedicato ai Dokwerker situato vicino alla sinagoga portoghese-israelitica.

 

dodici mesi ad Amsterdam
5 Days Off

3- Marzo
Stile prettamente musicale per il 5 Days Off, festival di musica elettronica che è possibile ascoltare nei principali locali della città. Atmosfera raccolta e programma decisamente all’avanguardia, per gli amanti del genere è una chicca da non perdere.
Sempre a marzo anche una occasione religiosa: Stille Omgang. Si tratta di una processione silenziosa che commemora il Miracolo di Amsterdam del 1354.

4- Aprile
Dura 11 giorni l’Amsterdam Fantastic Film Festival dedicato a film horror, di fantascienza, di animazione e via dicendo. La manifestazione si svolge al cinema Kriterion di Plantage.
Per gli amanti della fotografia invece, da fine aprile a inizi giugno si svolge il World Presso Photo. Potranno ammirare infatti i migliori scatti foto giornalistici in mostra presso l’Oude Kerk.
Sempre ad aprile una delle feste più apprezzate e affollate di Amsterdam, e dell’Olanda: la Koninginnedag, ma forse la conoscete come Festa della Regina che si tiene il 30 aprile quando oltre 400.000 persone vestite esclusivamente di arancione si riversano in strada bevendo e ballando. Durante questa festa Amsterdam diventa anche un enorme bazar dato che gli abitanti del posto portano in strada ogni loro cianfrusaglia per venderla.

5- Maggio
Per gli appassionati d’arte a maggio ad Amsterdam si tiene l’Art Amsterdam una fiera internazionale chic e commerciale che richiama ogni anno un grande seguito.
Versione alternativa dell’Art Amsterdam, che si svolge nello stesso periodo, è il Kunstvlaai. Sono famosissime le sue installazioni bizzarre e le porte aperte al pubblico degli studi degli artisti.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Holland-festival


6- Giugno
La stagione culturale invernale si conclude con l’Holland Festival, un importante festival di teatro danza e musica lirica.
Dedicato alla musica invece l’Amsterdam Roots Festival: cinque giorni di musica che si tiene in diverse sedi e offre anche numerosi concerti gratuiti all’Osostepark.

7- Luglio
E’ in luglio la versione estiva della settimana della moda di Amsterdam, l’Amsterdam Internationa Fashion Week.
Luglio però è anche il mese della Julidans cioè il mese della danza moderna che per tutto il periodo va in scena nei teatri piccoli o grandi della città.
Per gli appassionati di cucina invece ogni weekend da luglio ad agosto viene dedicato alla Kwakoe una fiera di cucina e calcio che celebra la cultura del Suriname (luogo migliore per goderne senza dubbio Bijlmer.

8-Agosto
L’ultimo week end di luglio ed il primo di agosto sono dedicati invece al trasgressivo festival gay dell’Amsterdam Pride. Divertente sicuramente la sfilata sui canali.
Pittoresco anche il festival Hartjesdang: evento in costume con radici medievali che prevede festeggiamenti molto ricchi nel quartiere di Zeedijk.
Agosto è comunque ricchissimo di eventi dedicati alla cultura come il De Parade, festival teatrale che si tiene nei tendoni del Martin Luther King Park, o il Grachtenfestival, otto giorni dedicati alla musica classica, o ancora l’Uitmarkt.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam Fringe Festival

9- Settembre
Anche settembre si apre al teatro con l’Amsterdam Fringe Festival che riempie ogni angolo della città di piccoli teatri.
Più serioso e formale invece il Theaterfestival van Nederland en Vlaanderen che si tiene la prima parte del mese nelle maggiori sale della città.

10- Ottobre
A ottobre, sempre dedicata all’arte, è l’Amsterdam Affordable Art fair, vera vetrina per giovani talenti che si tiene al Westergasfabriek l’ultimo week end del mese.
Molto famoso ad ottobre anche l’Amsterdam Dance Event che arriva a richiamare fino a 40.000 appassionati di musica dance attirati dai party che si festeggiano in tutta la città.
Per gli sportivi ideale sarebbe partecipare all’ING Amsterdam Marathon che ogni anno vede circa 25.000 concorrenti affrontare il percorso nel cuore della città.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Cannabis Cup


11- Novembre
Bisogna recarsi ad Amsterdam a fine novembre invece per godersi la Cannabis Cup, occasione in cui la città ricorda al mondo di essere la capitale mondiale della cannabis. Molto divertente mixa tra attività di scambi commerciali e dimostrazioni di giardinaggio.

12- Dicembre
Anche ad Amsterdam dicembre è dedicato alle festività natalizie, soprattutto al Capodanno. Il 31 dicembre cercatevi un posto panoramico per poter ammirare lo stupendo spettacolo pirotecnico di capodanno.

 

Viaggio in Giappone per la fioritura dei ciliegi

fioritura dei ciliegi in Giappone

Si chiama “Hanami” anche se in molti la chiamano semplicemente Fioritura dei ciliegi, ed è una delle feste di primavera più sentite al mondo.
Se volessimo approfondire l’importanza di questa tradizione che va ben più in là della bellezza estetica dei fiori, “Hanami” significa letteralmente “ammirare i fiori” nel senso di godimento puro che, secondo la cultura giapponese, si ha nell’ammirazione della fioritura degli alberi in primavera.
L’occasione è festeggiata con veri e propri picnic di massa a base di sushi e sake mentre si ammira la fioritura.

fioritura dei ciliegi in Giappone La fioritura dei ciliegi in Giappone è una tradizione dal vasto seguito, se si considera che moltissime persone nel periodo che va dai primi di aprile alla fine di maggio, si spostano nelle zone in cui questo fenomeno è più forte.
Molto più che gli stranieri, i giapponesi sanno dove ammirare il fenomeno al massimo splendore.

Partono quindi i primi di aprile per il sud dell’isola di Honshu per spostarsi poi in territori più settentrionali a metà maggio (Hokkaido).

Il Giappone infatti è un’isola che si estende in lunghezza e che per questo ha clima mutevoli a seconda della latitudine.
Le date migliori sembrano per quest’anno essere:
Tokyo: 31 marzo con apice tra il 7 ed il 16 aprile
Kyoto: 28 marzo con apice tra il 2 ed il 12 aprile
Nagoya: 26 marzo con apice tra il 2 ed il 10 aprile
Osaka: 29 marzo con apice tra il 4 ed il 12 aprile
Hiroshima: 25 marzo con apice tra il 31 marzo ed lo 8 aprile
Sendai: 13 aprile con apice tra il 18 ed il 26 aprile
Sapporo: 5 maggio con apice tra il 7 ed il 14 maggio
Tra i posti più famosi, che potete di certo inserire tra le tappe del vostro viaggio in Giappone, ci sono il Parco Marumaya a Kyoto, oppure il Parco Ueno di Tokyo, o il Monte Yoshino vicino Nara.

fioritura dei ciliegi in Giappone

Stupendi sono comunque anche due castelli: il Castello Himeji, ed il Castello Hirosaki.
E’ proprio il Castello Hirosaki che ospita la famosa Festa dei Ciliegi che va dal 23 aprile al 5 maggio nel suo meraviglioso parco di 5000 alberi.
La festa della fioritura dei ciliegi è una tradizione stupenda, dall’intrinseco significato, ma anche tipico dell’allegria primaverile che porta la natura a rigenerarsi e nascere a nuova vita.
Se non siete mai stati in Giappone è sicuramente una delle scuse più valide per andare.

Carnevale 2014 in Italia: gli appuntamenti più attesi

carnevale-venezia-2014Si fa sempre una gran confusione sulla data di partenza del Carnevale, ma comunque manca un mese o poco più all’inizio della festa più confusionaria e allegorica dell’anno.

In Italia, come nel resto del mondo, il Carnevale 2014 vede molti appuntamenti Doc, alcuni dei quali ormai di rilevanza mondiale, e per i quali ci si prepara da mesi per vincere i molti concorsi che vengono banditi ogni anno: premi più ambiti sicuramente il Miglior Carro 2014 e la Migliore Maschera 2014.

Tra gli eventi più attesi del Carnevale 2014 in Italia alcune città spiccano sicuramente tra le altre

 1-      VENEZIA

carnevale_venezia_2014

E’ sicuramente il carnevale più famoso al mondo dopo quello di Rio de Janeiro. Qui il concorso annuale prevede la premiazione della Maschera più bella del 2014.

I concorrenti, a partire da sabato 22 febbraio, sfileranno divisi su 2 fasce orarie, le 11,00 e le 15,00, sul palco del Gran Teatro di Piazza San Marco.

I concorrenti selezionati andranno diretti allo scontro finale del 2 marzo 2014.

Il programma del Carnevale di Venezia parte dal 15 di febbraio per concludere le celebrazioni il 4 di marzo: per informazioni più approfondite si può consultare il sito ufficiale del Carnevale di Venezia 2014.

2-      VIAREGGIO

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Il Carnevale di Viareggio 2014, storica festa celebrata fin dal 1873, prenderà il via sabato 15 febbraio con la cerimonia di apertura seguita da un fantastico spettacolo pirotecnico delle 18,00 in piazza Mazzini.

Il giorno successivo, domenica 16,00, partirà la prima sfilata con  carri di prima e seconda categoria seguita da gruppi in maschera e maschere isolate.

Quest’anno poi, la sfilata conclusiva del 9 marzo (h.15,00) coinciderà con la celebrazione per il 400° Corso Mascherato al termine del quale verranno premiate ben 4 categorie di maschere (per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del Carnevale di Viareggio).

3-      PUTIGNANO

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Ha preso piede e fama negli ultimi anni, ma anche il Carnevale di Putignano ormai può essere considerato uno degli appuntamenti più ambiti del Carnevale in Italia.

Per il 2014 le sfilate sono previste per il 23 febbraio e 2 marzo alle 11,00 del mattino, il 4 marzo alle 19,00 ed il 9 marzo di nuovo il mattino alle 11,00.

Quest’anno i carri allegorici seguiranno un tema a sfondo cinematografico: saranno incentrati sulla figura e sull’opera del grande Fellini. Faranno parte della sfilata anche le Maschere di Carattere e i Gruppi Mascherati.

Durante il periodo festivo poi, particolare risalto prenderanno i Giovedì che andranno a prendere di mira volta per volta un particolare strato sociale: avremo quindi i giovedì delle vedove, dei cornuti, delle monache. Tutto praticamente a riprendere una vecchia tradizione secondo la quale proprio in questi giorni nelle cantine si improvvisavano feste mascherate e balli.

4-      IVREA

carnevale-di-ivrea

Conosciuto per ben altri motivi il Carnevale d’Ivrea che supera totalmente la concezione di carnevale di carri e maschere per farsi conoscere principalmente per la sua agguerrita Battaglia delle Arance.

L’origine di questa agguerrita occasione di festa sembra prendere spunto da una battaglia del XII secolo che portò alla distruzione del Castello di Ivrea

Capodanno 2014 a New York

capodanno a New York

Quante volte lo abbiamo visto in tv, in un film hollywoodiano, oppure quante volte avete dovuto ascoltare le storie concitate di amici esaltati che si vantano di esserci stati?

Il Capodanno a New York è sicuramente uno degli eventi annuali più desiderati al mondo e a volte ritenuto tremendamente irraggiungibile dati i prezzi che ci si ritrova a dover pagare per volo e sistemazione. Quindi se volete andare anticipatevi il più possibile.

Acquistare un biglietto aereo in anticipo è l’unico modo per riuscire ad accaparrarsi una quota non eccessiva. Stessa cosa dicasi per le sistemazioni che già normalmente hanno prezzi decisamente non economici, soprattutto nel cuore di New York: Manhattan.

Ma quali sono gli eventi principali che attirano tanti turisti da tutto il mondo in quei due giorni a cavallo di due anni?

In realtà le feste di New York prendono il via il 26 di novembre con l’arrivo di Babbo Natale sulla 34° strada dando il via alla rinomata Macy’s Thanksgiving Day Parade. La città inizia ad essere decorata in modo quasi spropositato in un gioco scintillante di luci e festoni che non ha eguali al mondo.

Abitazioni e negozi assumono un’apparenza totalmente nuova e solo questo sembra poter garantire uno spettacolo unico per cui vale la pena organizzare il Capodanno a New York.

Tradizione vuole la preparazione dell’immenso albero di Natale nella piazza del Rockfeller Center alla cui base si trova la grande pista di pattinaggio.

capodanno a New York

Durante i giorni a cavallo del nuovo anno alcuni sono gli eventi immancabili e alcune soprattutto le zone dove si concentrano i festeggiamenti.

La sfera di Time Square: Waterford Crystal Ball è sicuramente l’evento più atteso: l’enorme sfera viene calata sulla folla al centro di Time Square, quella che in genere viene considerata una sorta di trappola per topi..o meglio per turismo. Ed in effetti Time Square è anche il posto dove tutti i turisti per la prima volta a New York vanno per il conto alla rovescia di fine anno e questo può significare anche stare ore e ore in attesa che inizino i festeggiamenti. La palla inizia a salire alle 18 per poi iniziare a ridiscendere alle 11,59 per un minuto finale di countdown.

Il punto migliore per ammirare lo spettacolo è sulla  Broadway tra la West 43rd e la West 50th Street oppure sulla Seventh Avenue.

Durante i festeggiamento l’alcool in strada è vietato, e non si trovano toilette pubbliche. Quindi se vi dirigete verso Time Square portate qualcosa da mangiare e da bere (ma non troppi liquidi).

Mangiare fuori a Capodanno è decisamente anti-economico. Un cenone ha prezzi irraggiungibili e poi molti locali chiudono prima dell’inizio del conto alla rovescia.

capodanno a New York 2

Per muovervi invece non avrete problemi perchè la metropolitana di New York funziona h24 e a capodanno non fa di certo eccezione.

Fantastico anche lo spettacolo di fuochi d’artificio che in genere va in scena al porto. Se volete una vista spettacolare e non spendere uno sproposito lasciate perdere tutte le crociere private  e imbarcatevi sul traghetto per Staten Island: ammirerete i fuochi d’artificio che illuminano la Statua della Libertà e anche lo Skyline newyorkese. Quanto vi viene a costare questo? Assolutamente nulla, zero!

Già perchè il giro sul traghetto di Staten Island è una delle cose da fare a new York gratuitamente tutto l’anno.

Un altro spettacolo di fuochi d’artificio è previsto anche al Grand Army Plaza, gratuito naturalmente come anche il concerto annuale previsto alla cattedrale di St John the Divine.

Per i podisti incalliti poi un evento in particolare può essere l’ideale per un capodanno 2014 a New York decisamente fuori dal comune: la corsa di 5 chilometri di Central Park: la Emerald Nuts Midnight Run. L’iscrizione può essere effettuata dal primo di agosto al giorno prima della gara e ha un costo tra i 45$ e i 60 a seconda dell’età.

Visti i fuochi d’artificio e fatto il conto alla rovescia forse vi andrebbe un posto al chiuso dove potervi riprendere dal freddo agghiacciante.

capodanno a New York

Sappiate che alcuni veglioni sono assolutamente gratuiti e alcuni locali aprono le porte liberamente ai proprio ospiti.

Tra questi locali ad entrata libera per Capodanno segnaliamo il Brooklyn Social, a libero ingresso tutta la notte, o anche il Berry Park.

Strane tradizioni di Natale in tutto il mondo

Natale al caldoChe si voglia o no le feste di Natale si avvicinano, l’estate si allontana, il freddo si sente sulle ossa, gli addobbi sbucano ovunque, le luci illuminano le strade, i portafogli si iniziano a svuotare per i regali e le previsioni segnano cene e pranzi con parenti, croce e delizia dei festeggiamenti.

Ma nel mondo le festività di Natale sono ben diverse, o almeno quà e là la festività religiosa si va mascherando di allegoria e si formano nuove tradizioni tra l’assurdo ed il classico.

natale in australia

Anche se l’immagine del Natale televisivo è fatto di fiocchi di neve e pupazzi bianchi con la classica carota/naso, anche qui in Italia, se non in montagna, è piuttosto difficile ammirare un Natale imbiancato, immaginarsi se questo può succedere in Australia quando a Natale si è in piena estate, e i 30° sono tutt’altro che un miraggio. In Australia Babbo Natale gira in Surf lasciando al fresco le renne e non è inusuale vederlo pavoneggiarsi fra le onde delle spiagge australiane più famose.

L’Austria, invece, con un clima ben differente, sembra prediligere il genere horror: gli uomini si vestono da Krampus e girano per le strade alla ricerca di bambini da spaventare.

natale in austria krampus

Tra l’horror e la storia a lieto fine invece la tradizione della Danimarca di attesa dell’Elfo Nisse, diabolico essere delle festività al quale viene offerta una ciotola di budino di riso che dovrebbe renderlo gentile e più consono allo spirito natalizio.

Nella Repubblica Ceca il Natale serve ad augurare la buona fortuna ai matrimoni futuri: le donne immergono un ramo di ciliegio nell’acqua di un fiume. Se il ramo fiorisce allora riusciranno a sposarsi entro l’anno successivo.

Legati al passato gli estoni, che secondo antica tradizione, ancora rispettata con assoluta fedeltà, si dirigono alla sauna locale la sera della vigilia per un bagno purificante.

babbo natale

In Finlandia il Natale è anche momento della memoria dei defunti: i finlandesi  si recano al cimitero sotto le feste.

In Francia nel rispetto di una tradizione da noi più conosciuta Babbo Natale scende dal camino, ma i bambini francesi lasciano le loro scarpe ai piedi del camino per fare in modo che vengano riempite di regali.

In Islanda Babbo Natale è stato sostituito dai Yule Lads, un pò straccioni, un pò anime buone che riempiono le scarpe dei bambini di giocattoli o di carbone.

los reyes

In Spagna il giorno più importante delle vacanze di Natale è il 28 dicembre, il giorno dell’arrivo di los reyes, i re magi spagnoli che girando per le città distribuendo caramelle a tutti.

Le tradizione natalizie sono molte in giro per il mondo, a volte hanno a ben poco a che vedere con lo spirito religioso delle origini. E tu come festeggi il tuo natale?

 

 

 

 

Capodanno 2014 a Londra

capodanno a Londra

E’ una delle mete maggiormente scelte dagli italiani per festeggiare il capodanno a non troppe ore di volo dall’Italia. Le capitali d’Europa ogni anno sembrano farla da padrona e Londra è una delle teste di serie.

Scegliere di festeggiare il Capodanno a Londra significa in primo luogo accettare di dover sopportare temperature decisamente rigide rispetto a quelle dei capodanni di piazza italiani.  Ma quello che non fa pensare alle temperature glaciali e rende i festeggiamenti unici è sicuramente l’internazionalità della festa che vede in piazza cittadini di tutto il mondo tra studenti, residenti e turisti.

Migliaia di persone di ogni lingua e nazionalità ammirano il fantastico spettacolo pirotecnico che ogni anno illumina il Tamigi di scintillii e luci colorate  e questo fa sentire tutti come una parte di un mondo tanto vasto quanto incomprensibile.

Punto negativo di questo sentirsi parte della globalità tra i festeggiamenti del Capodanno di Londra purtroppo è il costo della capitale britannica che per soggiorni di un paio di notti può arrivare a richiedere cifre esorbitanti.

capodanno a Londra

Come risparmiare allora per il vostro Capodanno a Londra?

Partite dall’organizzazione del viaggio decisamente anticipata: se siete convinti di voler andare a Londra per festeggiare il nuovo anno tanto vale prenotare quando le quote dei voli, soprattutto dei low cost per Londra, sono ancora abbordabili, e quando potete scegliere un hotel a Londra con una posizione decente  e un prezzo che non sia da infarto.

Arrivati a Londra a questo punto c’è da capire come risparmiare almeno sui divertimenti.

Tanto per cominciare pensiamo ai mezzi pubblici e quindi ai vostri spostamenti. nella notte del 31 dicembre dalle 23,45 alle 4,30 del primo gennaio i mezzi pubblici sono assolutamente gratuiti, quindi il rientro all’ostello o all’hotel o all’appartamento prenotato sarà zero. Sicuramente non potrete muovervi solo in questa fascia oraria, ma almeno durante queste ore potrete avere modo di girare il più possibile per Londra (non è un regalo della Corona Britanica, diciamo che così le autorità si garantiscono un afflusso più veloce ai mezzi pubblici senza il blocco dei tornelli).

La maggior parte dei turisti londinesi si reca sulle sponde del Tamigi per i festeggiamenti del capodanno: è questo infatti il modo più economico di festeggiare il capodanno a Londra, ma anche il più spettacolare sicuramente: dodici rintocchi del Big Ben daranno il via ad un vero tripudio di scintille e colori. I primi fuochi d’artificio partiranno proprio dal Big Ben, passerà poi per il London Eye.

capodanno a Londra

Per vedere al meglio vi consiglio di posizionarvi in due zone soprattutto: Southbank e Westminster Bridge. Dato che la zona è la prima a riempirsi dopo un pò viene praticamente sigillata dalle forze dell’ordine quindi partite in anticipo non più tardi delle 20 possibilmente.

Riempite gli zaini di cibi e bevande date le ore di attesa, ma ricordate che non è possibile consumare alcolici in strada.

Finiti i fuochi d’artificio alcune alternative permettono di continuare i festeggiamenti senza svenarsi.

Ad esempio il Camino (3 Varnishers Yard, King’s Cross)  è a totale ingresso libero ed è aperto fino alle 4 del mattino. Altrimenti potete dirigervi al Downstairs at the Luxe, o all’Amersham Arms. 

100 anni di Harley-Davidson a Milwaukee

Harley Davidson

Per gli appassionati di questo marchio è un evento da non perdere.

Quest’anno il marchio Harley Davidson compie spegne 100 candeline ed è pronto a festeggiare.

Quindi Zaino in spalla e pronti a partire per Milwaukee nel cuore degli Stati Uniti nello stato del Wisconsin. E’ proprio qui infatti che ha avuto origine il famoso marchio creato da William S. Harley e Arthur Davidson nel 1903.

Le Harley sono entrate nella storia americana facendo parte anche di eventi come la spedizione contro i ribelli messicani di Pancho Villa nel 1916 o anche la prima guerra mondiale nel 1918.

La svolta commerciale del marchio sia comunque dopo la seconda guerra mondiale quando venne organizzata una gara amatoriale in California in occasione del 4 luglio e l’enorme afflusso di motociclisti aprì la strada al mito del motociclista da Harley celebrato da Hollywood con “Il selvaggio” con Marlon Brando o anche Easy Rider.

Harley Davidson

I festeggiamenti del centenario sono previsti dal 29 agosto al’1 settembre.

Naturalmente se volete partecipare sarebbe preferibile organizzare il viaggio con un certo anticipo evitando il momento di afflusso maggiore.

Una volta arrivati non potete mancare una visita all’Harley Museum che custodisce 450 pezzi unici tra moto e pezzi vari appartenenti al mondo delle Harley. Se vi trovate a Milwaukee poi approfittate di una gita in moto al vicino Fond du Lac, il lago più grande del Wisconsin.

Trento Film Festival

trento film festival

Saranno 121 i film che verranno proiettati a partire dal 27 Aprile fino al 5 Maggio 2013 al Festival Cinematografico dedicato ai migliori documentari e cortometraggi con tema la montagna, il viaggio, l’esplorazione e l’avventura. Stiamo parlando del Trento Film Festival giunto al 61° appuntamento, che vede 26 film in gara per la Genziana d’Oro.

Quest’anno, possiamo dirlo: in barba al regime di austerità che si nota un pò in tutti gli eventi culturali, il TFF propone un’edizione ricca di mostre, conferenze, spettacoli ed eventi culturali. Inoltre dopo il giro di boa del sessantennale il Festival rinsalda la tradizione alpinistica dei suoi film in concorso. Nella conferenza stampa del 5 Aprile sono state presentate in anteprima per l’Italia tre pellicole: “Messner – Der Film” il primo documentario autobiografico sul celebre alpinista altoatesino. Racconta la tragedia dell’estate del 2008 sul K2 invece “The Summit”. Il terzo film mostra la storia del salvataggio dell’alpinista Inaki Ochoa sull’Annapurna con il film “Pura Vida”.

montagna

Gli italiani in gara al festival sono quattro: Valeria Allievi presenterà “Questa miniera” ambientato nella miniera più alta d’Europa, quella di Cogne. “Materia Oscura” è il capolavoro di Marina Parenti e Massimo D’Anolfi girato in Sardegna, nel poligono militare del Salto di Quirra, noto per le polemiche sull’inquinamento ambientale. Pier Paolo Giarolo racconta con “Lybros y nubes” le biblioteche ambulanti dei villaggi nelle Ande boliviane. Infine “Uomo donna pietra”, un cortrometraggio insieme di film amatoriali accompagnati dalle parole dello scrittore Enrico Brizzi.

Tornando al programma del Festival, Venerdì 26 Aprile verrà inaugurato il programma cinematografico con un film muto sulla capitale Turca, Istanbul, ambientato negli anni ’20. Il paese ospite della 61° edizione del Festival appunto sarà la Turchia a cui saranno dedicati incontri letterari, documentari, mostre. Fra le serate speciali segnaliamo: Domenica 28 Aprile la presentazione del libro della guida Alessandro Beber e lo scrittore Marco Albino Ferrari “Dolomitiche”.

film festival di trento

Giovedì 2 Maggio a Trento si celebrerà il 150° anniversario della fondazione del CAI Club Alpino Italiano con un documentario diretto e realizzato da Maurizio Nichetti, Enrico Camanni e Pino Brambilla. Il 3 Maggio vedrà in scena “L’Everest era una volta in America”. Reinold Messner che illustrerà le tre tappe importanti della relazione fra l’uomo e l’Everest segnate dalle famose spedizioni del 1953, 1963 e 1973.

Chiuderà la chermesse il 6 Maggio a Bolzano presso il Museo Messner l’incontro alpinistico “Quo CLIMBis” sul tema della professione alpinista, la guida alpina. Durante tutto il periodo del Trento Film Festival si terrà Montagnalibri, una serie incontri, anteprime, mostre e laboratori.

Per maggiori informazioni: www.trentofestival.it

Articolo di Mirko Sotgiu

La festa di San Fermín a Pamplona – Spagna

Festa di San Fermín

Visitare la Spagna è un’esperienza meravigliosa! E’ una terra incantevole, calda, ricca di feste e tradizioni che ogni anno attraggono e fanno divertire moltissimi turisti che vanno alla ricerca di allegria e folklore in uno dei paesi più rinomati per la sua esuberanza e vitalità.

Il popolo spagnolo è fiero della sua cultura e dei suoi eventi goliardici che non esita a mettere in mostra durante l’arco dell’anno. Una festa molto particolare e molto sentita in tutta la Spagna è sicuramente la Festa di San Fermín, meglio conosciuta come la corsa dei tori, che si svolge a Pamplona (Navarra) ogni anno dal 6 luglio al 14 luglio.

Festa di San Fermín : Pamplona, spagna

Le danze si aprono con il lancio di un razzo chiamato il chupinazo, nella piazza del Municipio, dove vengono stappate bottiglie di spumante e vengono lanciati grandi palloni gonfiabili tra la folla. I membri del consiglio della città sfilano dal municipio alla cappella di San Fermín, mentre molti giovani bloccano le strade eseguendo varie forme d’arte di strada.

Le celebrazioni proseguono con l'”Encierro” che vede la popolazione di Pamplona correre davanti ad una moltitudine di tori per le strade dalla città per circa 800 metri; il punto di arrivo è Plaza de Toros. Ogni mattino dal 7 luglio al 14 luglio si svolge questa manifestazione che esalta gli animi di tutti coloro che vi partecipano. Arrivata la mezzanotte del 14 luglio la festa termina con l’uscita del sindaco dalla finestra che ringrazia tutti coloro che sono intervenuti al grande evento in onore del Santo patrono della città. La folla applaude e festeggia con candele accese e canti popolari.

Festa di San Fermín: corsa dei tori

La  Festa di San Fermín trova riscontro nella tradizione medievale, sia nelle manifestazioni religiose in onore di San Firminio (patrono di Navarra), sia per la corrida (il famoso spettacolo che vede combattere in un arena tori e uomini). In realtà il protettore della città di Pamplona è San Saturnino che dovrebbe essere festeggiato il 29 novembre. Ma date le temperature autunnali ed il clima non sempre sereno, gli abitanti della cittadina spagnola hanno deciso di festeggiare il loro patrono proprio durante la Festa di San Fermín.

L’Encierro si osserva dietro steccati di legno che vengono costruiti lungo le strade dagli abitanti della città. Anche se pericolosa, la Festa di San Fermín è uno degli eventi più attesi di tutta la Spagna che coinvolge moltissimi turisti che vogliono provare il brivido di assistere ad una delle corse dei tori più famose di tutto il mondo.

Feste di aprile in Europa

Aprile è spesso il mese della pasqua con i relativi festeggiamenti in tutti i paesi cattolici del mondo. In questo mese il clima comincia a dirigersi verso il caldo primaverile ed è sempre stato visto come il periodo ideale per visitare le capitali europee. Sono molte comunque le feste che si succedono nel mese di aprile.

La festa della regina

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Si tratta della festa di compleanno della regina madre d’Olanda, ma tutti gli olandesi la considerano una gionata di festa scatenata così il 30 aprile Amsterdam e tutta l’Olanda si colorano di arancione (colore della casa reale) e feste di ogni genere rallegano le strade e i canali.
Imperdibili i numerosissimi mercatini delle pulci che spuntano un pò ovunque per questa festa.

La notte delle streghe

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E’ festeggiata l’ultimo giorno del mese sia in Germania che in molti paesi nord europei: è la Notte di Valpurga meglio conosciuta come la notte delle streghe
Festa pagana all’interno di un periodo a forte connotazione cattolica, viene celebrata con costumi e fuochi d’artificio che festeggiano Santa Valpurga.

Il rogo delle streghe di Praga

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Altra festa pagana del 30 di aprile è il Paleni Carodejnic meglio conosciuto come Rogo delle Streghe di Praga che un tempo serviva ad allontanare il male dai centri abitati.
Per festeggiare in vari punti della città si accendono fuochi a simboleggiare gli antichi roghi.

Fiera di primavera di Stoccarda

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La famosa fiera di primavera di Stoccarda si svolge nel periodo che parte da metà aprile e si protrae per 3 settimane.
Si tratta della più grande festa di primavera d’Euroa che si svolge nel quartiere fieritico di Bad Cannastatt. Al centro dei festeggiamenti la ruota panoramica della città (47 metri di altezza), ma quello che attrae maggiormente i turisti sono gli stand della birra e di cucina tradizionale.

Feste di marzo: il festival del cioccolato di Obidos

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Arriva marzo e progettate un week end in Europa e non sapete dove andare?Un piccolo consiglio  che speriamo potrà esservi d’aiuto: il festival del cioccolato di Obidos in Portogallo.
Prenotate un volo low cost su lisbona al più presto, arrivati li affittate un’auto e percorrete circa 80 km e viritroverete ad Obidos un gioello di paesino arrampicato su dolci colline fatto di stradine circondate da casette bianche, blu e verdi.

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E’ questo lo sfondo dell’internationa Chocolate Festival: un evento non particolarmente pubblicizzato, ma che ogni anno attira oltre 200 mila persone.
In questi undici giorni tutto è dedicato al cioccolato in ogni sua forma e gusto affiancato da spettacoli e workshop.

Festa del cioccolato di Obidos


Passeggiando per le stradine di Obidos troverete numerosi stand per degustazioni e sculture di cioccolato. Interessanti anche i corsi di cucina dei professionisti del cioccolato.


Per maggiori informazioni potete visitare il sito del festival festivalchocolate.cm-obidos.pt