Che si voglia o no le feste di Natale si avvicinano, l’estate si allontana, il freddo si sente sulle ossa, gli addobbi sbucano ovunque, le luci illuminano le strade, i portafogli si iniziano a svuotare per i regali e le previsioni segnano cene e pranzi con parenti, croce e delizia dei festeggiamenti.
Ma nel mondo le festività di Natale sono ben diverse, o almeno quà e là la festività religiosa si va mascherando di allegoria e si formano nuove tradizioni tra l’assurdo ed il classico.
Anche se l’immagine del Natale televisivo è fatto di fiocchi di neve e pupazzi bianchi con la classica carota/naso, anche qui in Italia, se non in montagna, è piuttosto difficile ammirare un Natale imbiancato, immaginarsi se questo può succedere in Australia quando a Natale si è in piena estate, e i 30° sono tutt’altro che un miraggio. In Australia Babbo Natale gira in Surf lasciando al fresco le renne e non è inusuale vederlo pavoneggiarsi fra le onde delle spiagge australiane più famose.
L’Austria, invece, con un clima ben differente, sembra prediligere il genere horror: gli uomini si vestono da Krampus e girano per le strade alla ricerca di bambini da spaventare.
Tra l’horror e la storia a lieto fine invece la tradizione della Danimarca di attesa dell’Elfo Nisse, diabolico essere delle festività al quale viene offerta una ciotola di budino di riso che dovrebbe renderlo gentile e più consono allo spirito natalizio.
Nella Repubblica Ceca il Natale serve ad augurare la buona fortuna ai matrimoni futuri: le donne immergono un ramo di ciliegio nell’acqua di un fiume. Se il ramo fiorisce allora riusciranno a sposarsi entro l’anno successivo.
Legati al passato gli estoni, che secondo antica tradizione, ancora rispettata con assoluta fedeltà , si dirigono alla sauna locale la sera della vigilia per un bagno purificante.
In Finlandia il Natale è anche momento della memoria dei defunti: i finlandesi  si recano al cimitero sotto le feste.
In Francia nel rispetto di una tradizione da noi più conosciuta Babbo Natale scende dal camino, ma i bambini francesi lasciano le loro scarpe ai piedi del camino per fare in modo che vengano riempite di regali.
In Islanda Babbo Natale è stato sostituito dai Yule Lads, un pò straccioni, un pò anime buone che riempiono le scarpe dei bambini di giocattoli o di carbone.
In Spagna il giorno più importante delle vacanze di Natale è il 28 dicembre, il giorno dell’arrivo di los reyes, i re magi spagnoli che girando per le città distribuendo caramelle a tutti.
Le tradizione natalizie sono molte in giro per il mondo, a volte hanno a ben poco a che vedere con lo spirito religioso delle origini. E tu come festeggi il tuo natale?




