Le destinazioni top per le prossime vacanze 2015

bali tempio

Buoni propositi per l’estate 2015? Partire il più possibile in vacanza, ma per andare dove? Per il 2014 sembrava voler fare la parte del leone il nord Europa, per il 2015 si torna a sognare il tradizionale mare.

Le destinazioni top per il 2015 sembra che comprenderanno Indonesia, Egitto e Turchia, ma anche, lontano dal mare il Belgio e oltreoceano il Canada sembra attirare notevolmente con i suoi numerosi parchi.

Il nord Europa ha avuto un’annata d’oro nel 2014 per quanto riguarda i turisti italiani e sembra proprio che il trend continuerà a mantenersi positivo.

Le destinazioni con trattamento all inclusive attirano e attireranno ancora molto, cosa che porta gli italiani a non smettere di adorare l’Egitto e le sue mete “marine” Sharm e Mars Alam. Le ondate turistiche quindi tenderanno verso due tipologie di viaggio. Da una parte verso le località di mare: oltre le già citate destinazioni avranno molta forza, nel periodo estivo le solite Sardegna, Grecia e Spagna.

istanbul

Dall’altro lato mantengono il loro fascino, anche per vacanze toccata e fuga, le città europee come Amsterdam, Berlino, Istanbul e Parigi in prima linea.

Sicuramente merita qualche riga anche il discorso Expo 2015 di cui sentiamo parlare da tempo, purtroppo non solo per finalità turistiche. Il 2014 è stato l’anno del Brasile con il Mondiale di calcio, il 2015 sarà invece l’anno di Milano proprio grazie a questa manifestazione.

Si prevede che tra maggio e ottobre 2015 questo evento mondiale attiri 20 milioni di visitatori molti dei quali dall’estero. Questo aumenterà la tendenza degli ultimi tempi dei turisti stranieri a scegliere l’Italia come meta delle loro vacanze.

Cosa fare gratis a Barcellona?

la ramblaSicuramente Barcellona è la tipica tappa da vacanza low cost senza nessuna rinuncia al divertimento o alla voglia di cultura. Barcellona è tutto: cuore della movida spagnola, città in riva al mare, città di shopping e anche città di Gaudì con numerosi edifici e opere del grande artista.

Ma soprattutto Barcellona ha qualcosa che a nessuno in tempo di crisi dispiace: ha tantissime cose da fare gratuitamente. Volete qualche consiglio su cosa fare gratis a Barcellona? Non c’è problema, ma mettetevi comodi perchè le alternative sono molte.

Tanto per iniziare si può partire dal tratto di strada più amato dai ragazzi: La Rambla. Si tratta di un chilometro di strada affiancato da edifici storici, negozi e affollato di artisti di strada (conosciuti in tutto il mondo). Passiamo agli intrattenimenti per gli amanti della cultura perché anche per questa fascia di turisti potrà risultare ampiamente soddisfatta dall’offerta gratuita di Barcellona.

Un esempio è il museo Picasso: potrete visitarlo gratuitamente tutte le domeniche dalle 15,00. Stessa cosa e stesso orario anche per il museo di storia di Barcellona.

La prima domenica del mese poi potete entrare gratuitamente tutto il giorno al già menzionato Museu Picasso, al Museu Nacional d’Art de Catalunya, al CaixaForum e al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona.

Numerose in giro per la città potrete poi imbattervi in opere di Mirò, l’ingresso al museo ha il costo di 11€, ma ci sono numerose opere gratuite in città anche su La Rambla.

Nelle giornate di sole, nelle ore calde, un pò di relax può essere un’alternativa gratuita interessante: basta recarsi presso il Parco della Ciutadella, magari sarete tanto fortunati da poter ammirare anche uno dei tanti concerti gratuiti che vengono svolti quì.

Non potete mancare una passeggiata lungo le stradine del quartiere storico della città, il Barrio Gotico. Nel cuore del Barrio poi potrete imbattervi in una struttura di importante rilevanza architettonica: la Cattedrale.

Stupenda esternamente è uno spettacolo anche all’interno dove potrete entrare gratuitamente la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Numerosi in giro per la città sono esempi di architettura modernista.

Potreste passare ore ad ammirare l’opera incompiuta di Gaudì, naturalmente gratuitamente, come anche il vicino Hospital de la Santa Creu i de Sant Pau addirittura protetto dall’Unesco. Un consiglio ulteriore è una passeggiata nello storico mercato de La Boqueria.

Non si tratta di un semplice mercato, ma di un vero trionfo di colori, odori e prodotti freschi. Un consiglio per una pausa rinfrescante è sicuramente acquistare una bella macedonia fresca al mercato o magari un succo appena preparato anche solo a 1 euro.

D’estate poi perchè non dedicarsi a qualche ora di mare? La spiaggia di Barcellona è vicina e animata di giovani a qualsiasi ora del giorno. Ho riempito il vostro week end a Barcellona con abbastanza cose da fare gratis in città? Spero di sì, ma sicuramente troverete molte altre cose da fare gratis e magari farmele anche conoscere. Intanto vi auguro una buona vacanza a Barcellona.

Week end a Siviglia: cose da fare assolutamente

Siete in partenza per un week end a Siviglia e cercate idee per renderlo speciale e fare tutte le cose più importanti in questa città? Bene sono a disposizione per farvi da guida in questa stupenda città, una delle più affascinanti di Spagna, non enorme, ma carica di ricchezze. Per prima cosa dovete assolutamente puntare la Cattedrale di Siviglia il duomo in stile gotico più ampio del mondo.

cattedrale di siviglia

La troverete in pieno centro storico con orari di apertura estivo dalle 9,30 alle 16, invernale invece dalle 11 alle 17. Sappiate che bisogna pagare un biglietto d’ingresso di 8€. Se entrate nella cattedrale non potete mancare di salire sulla Giralda, la torre che la fiancheggia, alta ben 96 metri.

real alcazarIl biglietto d’ingresso è lo stesso della Cattedrale e salendo si gode di una vista sensazionale sulla città, potrebbe essere il posto ideale per uno scatto romantico d’impatto. Lasciamo la cattedrale e avviamoci verso il Real Alcazar, il palazzo reale di Siviglia. Anche per questo edificio è previsto un biglietto d’ingresso, questa volta di 8,50 € e prevede la visita all’edificio e ai giardini del palazzo.

Durante la bella stagione il palazzo è visitabile dalle 9,30 alle 19,00, mentre d’inverno la chiusura è anticipata alle 17. Se cercate un punto di vista diverso sulla città potete provare una minicrociera sul fiume Guadalquivir che è anche l’unico fiume navigabile della Spagna.

maestranza

La mini-crociera dura circa un’ora è ha un costo di 16€ con partenza alla Torre dell’Oro ogni mezz’ora, i biglietti sono acquistabili sul molo all’imbarco. Lungo il Guadalquivir ci si imbatte anche alla Plaza de Toros di Siviglia: la Maestranza.

Si può entrare anche quì pagando un biglietto di 6,50€ anche se la guida prevista è in inglese o in spagnolo. Continuate la passeggiata e visitate quella che sarà probabilmente la piazza che ricorderete più facilmente in futuro: Plaza Espana.

Si tratta di un’immensa piazza circolare attraversata da un canale e arricchita da 4 ponti che sembra rappresentino i quattro regni di Spagna. Sono stupende anche le 48 panche colorate tutt’intorno la piazza, una di fianco all’altra (48 provincie della Spagna).

barrio-santa-cruz  sivigliaIl canale che attraversa la piazza può offrirvi un’ulteriore idea: un giretto in barca del canale, si tratta di un giro di circa mezz’ora (5€, ma al massimo per 4 persone). Lasciate la piazza e dirigetevi verso il Barrio di Santa Cruz, vi assicuro che è un quartiere che vi piacerà, è la zona dove più di frequente passerete le vostre serate fra locali e ristoranti.

Proprio per queste sue caratteristiche di posto ideale per la vita notturna è anche il posto ideale per mangiarsi dei buoni tapas e bere un buon bicchiere di Sangria. Se volete concludere la vostra vacanza al massimo non vi manca che dedicare una vostra serata ad un indimenticabile spettacolo di flamenco. Di locali che ne organizzano ce ne sono un bel pò non avete che da scegliere. Quindi per ora non mi resta che augurarvi un buon week end a Siviglia.

Alla ricerca di una vacanza al mare low cost

Un tempo scegliere una vacanza era difficile perchè difficile era mettere d’accordo più teste, oggi a questa difficoltà si sono aggiunte le immancabili difficoltà economiche e anche le destinazioni ormai diventate tabù per disordini politici e sociali.

Volendo comunque ancora è possibile organizzare una vacanza al mare low cost, a volte accontentandosi di destinazioni meno gettonate, altre volte evitando i periodi di super alta stagione. Eppure aguzzando l’ingegno e documentandosi è ancora possibile dedicarsi a vacanze che rimangano nel giusto budget.

riviera romagnolaPartiamo dalla mete italiane e soprattutto dalla Riviera Romagnola. Sì! In effetti è inutile nascondere che qui il mare non è proprio un sogno, ma sicuramente l’organizzazione, i servizi ed i divertimenti sono tantissimi e di alto livello, ed una vacanza sulla Riviera Romagnola è l’ideale per i giovani alla ricerca di caos, come anche per le famiglie con bambini al seguito.

I prezzi, anche in alta stagione, in questa zona, riescono a mantenersi a livello adeguato e le strutture in genere offrono anche la pensione completa ed in alcuni casi anche il servizio spiaggia a prezzi contenuti. Se cercate mare più cristallino potete puntare la Puglia e la zona del Gargano. Si tratta della parte più facilmente raggiungibile della Puglia e anche la parte in cui i prezzi si sono mantenuti più abbordabili, non solo per le strutture, ma anche per i ristoranti ed i locali.

pantelleriaTra le isole d’Italia sicuramente le isole della Sicilia sono tra le più apprezzate, anche se in alta stagione i collegamenti non sono particolarmente convenienti, ma tra le varie isole mi sento di consigliarvi Pantelleria, uno degli ultimi baluardi dello stato italiano prima delle coste Africane.

L’isola offre mare cristallino e calette indimenticabili ed un prezzo decisamente inferiore a quello della vicina Lampedusa che soffre anche di più del problema dell’immigrazione.

Sempre nel mediterraneo, andiamo in Spagna, dove troverete un’infinità di isole tra le quali scegliere: vi nomino per esperienza sicuramente Maiorca per la quale è passibile partire prenotare voli low cost (come anche per Minorca) oppure acquistare un pacchetto viaggi con volo e hotel risparmiando spesso un bel po con la prenotazione anticipata o con il last minute. La Spagna offre anche altre opportunità per una vacanza al mare economica, direttamente nell’Oceano Atlantico, nelle sue splendide e tutte diverse isole delle Canarie. Passare le  vacanze a Fuerteventura è la scelta secondo me migliore, sia perchè offre un clima eccezionale, un mare con acque cristalline e spiagge bianche, sia per i prezzi molto accessibili per prenotare le proprie vacanze, sia per il fai date online che per chi acquista un pacchetto completo in agenzia.

portoroseVicino all’Italia e dal livello decisamente low cost è il mare della Slovenia che per gli abitanti del nord è raggiungibile anche con l’auto.

Forse si tratta di una zona non ancora gettonatissima ma Portorose va segnalata perchè qualche anno fa ha anche ottenuto la Bandiera Blu e anche se decidete di optare per una struttura di lusso potrete risparmiare sui costi giornalieri del servizio spiaggia o dei ristoranti o dei locali.

Un pò più distante e non ancora affollatissima di turisti è Madeira un’isola portoghese dal clima decisamente mite e dalla natura incontaminata grazie ai grandi spazi coperti da area protetta.

Torniamo nel mediterraneo perchè anche volendo puntare la Grecia avete molte alternative, ma un’opzione, anche in questo caso non affollatissima, è Cipro. Al sud dell’isola sono varie le strutture attrezzate in genere prese di mira da inglesi e scandinavi.

L’arcipelago delle isole Canarie

Gran-Canaria-playa

Le Canarie sono delle isole incantate ai margini del mondo: terra, aria, fuoco ed acqua in una combinazione perfetta capace di creare un cortocircuito di fantasia e folgorazione simile a quelle provate dagli antichi, pronti ad eleggerle isole dei Beati, isole Fortunate o addirittura residuo del continente sommerso di Atlantide.

Le Canarie sanno donare emozioni esclusive passando dalle sabbie color oro di Graciosa fino alla magnetica intensità dei boschi di Gomera, Hierro e La Palma. Facile definirle un compendio dei cinque continenti ma quello che si vede da queste parti spesso non si replica in nessun luogo.

LANZAROTE

Lanzarote: la terra arde appena sotto la crosta con una temperatura che arriva vicino ai 400°C e vulcani che si susseguono creando quasi un effetto ipnotico, all’interno del parco nazionale di Timanfaya. Sembra essere un mare di lava che si è pietrificata nel corso degli anni, forgiata dall’ardente furia in sei anni di eruzioni (tra il1730 ed il 1736). Il paesaggio dalle tonalità irreali, è quasi inquietante come l’inferno, ma, allo stesso tempo,seducente ed incantevole come il riflesso speculare di un paradiso. Lungo le scogliere scure di El Golfo affacciatevi alle balconate di Los Hervideros, battute da fragorose onde oceaniche. Panorami splendidi ed un cielo cobalto. Raggiungete, poi, le distese di cenere di La Geria dove le acrobazie dell’ingegno contadino hanno eretto una serie di muretti con lo scopo di proteggere i numerosi vitigni che regalano una selezione di malvasie fra le più inebrianti ed aromatiche del pianeta. (web ufficiale www.turismolanzarote.com)

A Gomera si arriva in aereo. Dal cielo appare come un grezzo asteroide appena precipitato in mare. Tozza e corrugatam percorsa da decine di vertiginosi precipizi, scabra ai margini e sulla costa, Gomera custodisce al centro il tesoro più prezioso: l’antico bosco di laurisilva, una rarità botanica, protetto nel parco nazionale di Garajonay, entrato a far parte del patrimonio dell’Unesco. La vicina isola di La Palma si innalza fiera sull’Atlantico. Costituita da vulcani acnora attivi (in parte) ospita un grande cratere chiamato Caldera del Taburiente, uno smisurato cratere di 28 km di perimetro e 700 mt di profondità, circondato da fitte foreste percorse da un groviglio di sentieri: un vero paradiso per chi ma passeggiare in mezzo alla natura. Dal 1954 l’area è parco nazionale e grazie al suo particolare ecosistema è stata dichiarata riserva della biosfera.

HIERRO

Hierro è la più piccola e più lontana isola delle Canarie: lontana e stupefacente! Un vero luogo di fuga nel mar Mediterraneo. Un isola dal fascino unico, chiamata il Far West d’Europa, sprigiona meraviglia nei pochi kilometri di strada che l’attraversano, dal Mirador de la Pena, affacciato sull’oceano ad un’altezza vertiginosa, al villaggio Guinea, abitato dai Bimbaches prima della conquista spagnole ora sede di un ecomuseo. Fino al Medioevo questa isola era considerata la fine del mondo, il meridiano zero, ultimo approdo per i naviganti in viaggio verso l’ignoto.

cANARIE

La Gran Canaria è l’isola più moderna delle Canarie. Dove c’è Las Palmas, città cosmopolita e dinamica. Regno dei surfisti e di chi ama fare snorkeling od arrampicate in montagna grazie alla varietà dei paesaggi che ha da offrire ai suoi ospiti: splendido mare, canyon selvaggi, vertiginose pareti di roccia e dune accarezzate dalle onde. Sin dal 1400 avventurieri ed esploratori facevano scalo nel suo porto, incluso il più famoso di tutti, Cristoforo Colombo le cui memorie si conservano nella Casa de Colòn (quartiere La Vegueta). (visita il sito ufficiale del patronato di turismo dell’isola Grana Canaria http://www.grancanaria.com/)

Informazioni utili, mappe e foto, storia e cultura di ogni isola, clima e stagioni, escursioni attrazioni e tanto altro lo potete trovare visitando alcuni siti ufficiali come www.turismodecanarias.com/isole-canarie-spagna.

Quattro ragioni per visitare Marbella

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Marbella è un piccolo comune spagnolo che si trova nella Comunità Autonoma dell’Andalusia. Si trova a metà strada tra Gibilterra e Malaga e si affaccia sul Mar Mediterraneo. Considerata una delle perle della Costa del Sol ha molto da offrire ai suoi ospiti: spiagge, musei, passeggiate, ottimo cibo e divertimenti. Un viaggio a Marbella significa andare alla scoperta di un luogo magnifico in cui poter trovare sole, tranquillità, grandi complessi sportivi, bellezze naturali e paesaggi suggestivi.

Il centro storico della città, che sorge in una bellissima baia, nasconde tesori incantevoli: case bianche, alberi di aranci profumati, piazze e fontane in pietra e prelibatezze gastronomiche.

Ecco 4 motivi per visitare Marbella:

1 Il centro storico, il Casco Antiguo e Puerto Banu’s
Il Casco Antiguo si trova nel centro della città; tutto è molto pulito: il tipico paesaggio andalusa viene fuori con tuta la sua forza: stradine ben tenute, pareti bianche, fiori, balconi,; tranquillo e poco rumoroso il casco antiguo di Marbella è il luogo perfetto dove perdersi nelle sue piccole vie contemplando la bellezza del popolo andaluso. Molto particolare la Plaza de los Naranjos, di epoca rinascimentale, in cui sorgono nobili edifici come la casa del Corregidor (1600) ed il Palazzo del Comune (1500) – soleggiata e piena di vegetazione. Il luogo ideale per sedersi e prendere qualcosa da bere , stuzzicare snack davanti a gustosi aperitivi o, semplicemente, contemplare il paesaggio. Puerto Banu’s è uno dei luoghi più emblematici della città. E’ un porto turistico che accoglie ogni anno barche e yacht tra i più grandi e lussuosi al mondo. Inoltre è ricco di ottimi ristoranti, locali e boutiques pregiate. Si possono inoltre trovare testimonianze della presenza romana nei giacimenti archeologici rinvenuti nella zona tra cui la  Villa Romana del Rìo Verde e la Basilica di Vega del Mar.

Marbella

2 Il lungo mare
Una camminata sul lungo mare di Marabella (26 km) è qualcosa di speciale. Grande e ricco di fiori e piante profumate alterna bellissime spiagge assolate, negozi e ristoranti tipici spagnoli. Lo scenario è davvero suggestivo; si percepisce una sorta di armonia tra natura e sviluppo turistico che è un qualcosa di davvero speciale. Ogni 100 metri si incontra una stazione per fare esercizi fisici; ciò che lo rende ideale anche per gli sportivi. Passeggiare sentendo i raggi del sole sulla pelle e la brezza marina che ti accarezza ascoltando le onde del mare è un’esperienza davvero unica nel suo genere.

3 Il cibo
Il cibo di Marbella è davvero delizioso. Ogni angolo è ricco di locali e ristoranti tipici che servono tapas e piatti tradizionali della cucina spagnola per pochi euro. (1 tapas a 1 euro). Ed anche il pesce è molto buono: moltissime specie e moltissimi modi di cucinarle vi attendono per deliziare il vostro palato. Il pescato fritto del giorno, l’ajoblanco (ovvero una zuppa di mandorle, aglio e olio) o il gazpacho (la zuppa fredda di pomodoro tipica spagnola) sono assolutamente da non perdere! Ottimi anche i vini ed i dolci.
Dunque a Marabella non solo si mangia bene ma si mangia cose di qualsiasi tipo ed a buon prezzo.

Marbella

4 Divertimenti
Marabella è ricca di eventi, cose da fare e divertimenti! Nella zona adiacente al porto o anche al centro della città sorgono bar e locali in cui poter ascoltare dell’ottima musica in ambienti chic ed eleganti. Un ottimo periodo per visitare Marbella potrebbe essere durante la Settimana Santa o duante le feste Patronali di San Pedro de Alcàntara (ottobre) dove la tradizione andalusa mete in scena tutta la sua vivacità ed originalità.

Sono possibili inoltre escursioni, gite in barca o visite alle limitrofe cittadinelle come ad esempio Mijas, Torremolinos o Fuengirola. Infine, splendido per trascorrere qualche momento in tranquillità, il Parco Naturale della Sierra Nevada, per immergersi in una splendida oasi dai paesaggi naturali suggestivi ed incantevoli.

Come visitare l’Andalusia in 3 giorni

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L’Andalusia è una delle tappe preferite dai vacanzieri di mezza stagione e anche tre giorni a disposizione permettono di visitare alcune delle città più rappresentative di questa regione del sud della Spagna. Un tour completo di tutte le province probabilmente richiederebbe almeno 8/10 giorni, specie d’estate se si vuole includere un pò di mare, ma per un week end sicuramente l’Andalusia offre spunti interessanti.

L’Andalusia è una regione della Spagna del sud che comprende 8 diverse provincie: Almeria, Cadice, Cordoba, Granada, Huelva, Jaen, Malaga, Siviglia.Tutta la regione ha delle caratteristiche climatiche estremamente ideali per un tour la maggior parte dell’anno, per questo viene scelta da molti per un week end di primavera o anche una vacanza con più giorni a disposizione.Inoltre questa regione mette a disposizione dei turisti una gran varietà di paesaggi in grado di soddisfare gusti di ogni genere.In tre giorni l’itinerario deve limitarsi notevolmente ad un paio di città, ma permette comunque un week end estremamente pieno.

siviglia
Il Tour di tre giorni dell’Andalusia parte sicuramente da Siviglia, città cuore vero della regione e soprattutto ben collegata all’Italia con numerosi voli low-cost. La città di Siviglia racchiude in sè una bellezza architettonica strabiliante e che può essere ammirata non solo nei sontuosi palazzi reali e nelle cattedrali, ma anche nei vicoli del centro storico che mettono in mostra tutto il bello della vita nel cuore della Spagna.

Sicuramente non dovete perdere alcuni monumenti di Siviglia nel vostro soggiorno cittadino.I Reales Alcazares, i Palazzi Reali, che sono gli edifici più imponenti della città e che risentono, nella loro architettura dell’influenza araba, ma anche dello stile neoclassico, stupendi anche i giardini soprattutto in primavera. Se vi rendete conto di avere tempo sappiate che proprio vicino ai palazzi reali potete trovare il Palazzo di Carlos V che custodisce una impressionante collezione di arazzi.

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Altra tappa da non mancare è la Cattedrale di Siviglia, mix di stili tra il gotico ed il rinascimentale, la Cattedrale è sicuramente uno dei monumenti di Siviglia più conosciuti e sicuramente, dopo S. Pietro a Roma, il più imponente monumento del mondo cristiano. Stupenda è la Giralda, vero simbolo di Siviglia, è la torre campanaria che si innalza sopra la Cattedrale con un’altezza complessiva di 96 metri. Il nome è dovuto alla statua che la sovrasta che gira a seconda della direzione del vento. Si può arrivare quasi in cima alla torre dall’interno della Cattedrale che, attraverso un passaggio, porta ad una piattaforma proprio sulla torre da dove si può avere una vista della città sicuramente spettacolare.

Una fotografia la merita anche Plaza de Espana: piazza costruita nel 1920 per celebrare l’esposizione liberoamericana su progetto di un famoso architetto spagnolo Gonzalez Decorata.

Per riempire il pomeriggio potete sicuramente pensare ad un giro nel Barrio di San Bartolomè fatto di stradine intricate e chiesette per un ambientazione dal sapore affascinante.Arrivati alla sera, invece, potete puntare il quartiere di Triana sulla riva occidentale del fiume Guadalquivir, fatto di pezzi della città antica e della città moderna che si mischiano e ricco di locali e ristorantini adatti per una tipica serata sivigliana soprattutto nella zona del lungofiume.
Il secondo giorno, se volete fare più tappe in Andalusia dovete necessariamente spostarvi. per i collegamenti potete decidere di affittare un’auto e muovervi più liberamente, oppure utilizzare la linea ferroviaria.

cordoba

 

Avendo pochi giorni e non avendo il tempo di fare un soggiorno al mare un consiglio è rivolgervi direttamente alle città dell’interno proponendovi di approfondire la visita in una futura vacanza con più giorni a disposizione. Cordoba è sicuramente un’altra delle città simbolo dell’Andalusia ed è spostata leggermente verso l’interno della Spagna.Se decidete di andare in treno lo spostamento di circa 242 km sarà di circa quarantacinque minuti (con treno veloce) optando per l’auto invece avrete sicuramente una spesa un pò più elevata, ma la possibilità di sfruttare un pò meglio il tempo a disposizione.

Se arrivate in macchina, non ne avrete bisogno in città, è tutto molto vicino, e può essere visitato a piedi, mezza giornata è più che sufficiente per visitare i 2 monumenti più importanti della città: laMezquita e la Juderia. La Mezquita, anche se oggi è una famosa cattedrale, in passato era la moschea della città ed in effetti ne conserva ancora l’aspetto, un posto davvero unico che non dovete perdere. Dalla Mezquita potete spostarvi alla Juderia, il quartiere ebraico. Un quartiere stupendamente conservato fatto di piccole case bianche con giardino e con la piccola Sinagoga dove tutti si dirigono almeno una volta al giorno (una visita non ti richiederà di certo molto tempo).Probabilmente Cordoba da il meglio di sera con il calare del sole e con l’illuminazione notturna quando la città diventa veramente un magico mondo da fiaba fatta di architettura araba mista all’architettura occidentale.

granada
Da Cordoba spostatevi a Granada, altra città simbolo dell’Andalusia dal fascino arabeggiante.Puntante per prima cosa l’Alhambra, monumento dalla bellezza unica dichiarato Patrimonio Umanitario dell’Unesco costruito dai Mori come fortezza per proteggere la città.Di fronte all’Alhambra troverete il palazzo del Generalife con i suoi stupendi giardini che risalgono al 1300. Immergetevi poi nel quartiere dell’Albayzin, anche questo Patrimonio dell’Unesco, verrete risucchiati da un ambiente unico per odori e colori e vi sarà veramente difficile uscirne. Come detto all’inizio 3 giorni in Andalusia non sono sufficienti ad una vacanza, ma lo sono sicuramente per farvi innamorare di questa regione e tornare con la voglia di esplorare ogni centimetro di questo territorio

La festa di San Fermín a Pamplona – Spagna

Festa di San Fermín

Visitare la Spagna è un’esperienza meravigliosa! E’ una terra incantevole, calda, ricca di feste e tradizioni che ogni anno attraggono e fanno divertire moltissimi turisti che vanno alla ricerca di allegria e folklore in uno dei paesi più rinomati per la sua esuberanza e vitalità.

Il popolo spagnolo è fiero della sua cultura e dei suoi eventi goliardici che non esita a mettere in mostra durante l’arco dell’anno. Una festa molto particolare e molto sentita in tutta la Spagna è sicuramente la Festa di San Fermín, meglio conosciuta come la corsa dei tori, che si svolge a Pamplona (Navarra) ogni anno dal 6 luglio al 14 luglio.

Festa di San Fermín : Pamplona, spagna

Le danze si aprono con il lancio di un razzo chiamato il chupinazo, nella piazza del Municipio, dove vengono stappate bottiglie di spumante e vengono lanciati grandi palloni gonfiabili tra la folla. I membri del consiglio della città sfilano dal municipio alla cappella di San Fermín, mentre molti giovani bloccano le strade eseguendo varie forme d’arte di strada.

Le celebrazioni proseguono con l'”Encierro” che vede la popolazione di Pamplona correre davanti ad una moltitudine di tori per le strade dalla città per circa 800 metri; il punto di arrivo è Plaza de Toros. Ogni mattino dal 7 luglio al 14 luglio si svolge questa manifestazione che esalta gli animi di tutti coloro che vi partecipano. Arrivata la mezzanotte del 14 luglio la festa termina con l’uscita del sindaco dalla finestra che ringrazia tutti coloro che sono intervenuti al grande evento in onore del Santo patrono della città. La folla applaude e festeggia con candele accese e canti popolari.

Festa di San Fermín: corsa dei tori

La  Festa di San Fermín trova riscontro nella tradizione medievale, sia nelle manifestazioni religiose in onore di San Firminio (patrono di Navarra), sia per la corrida (il famoso spettacolo che vede combattere in un arena tori e uomini). In realtà il protettore della città di Pamplona è San Saturnino che dovrebbe essere festeggiato il 29 novembre. Ma date le temperature autunnali ed il clima non sempre sereno, gli abitanti della cittadina spagnola hanno deciso di festeggiare il loro patrono proprio durante la Festa di San Fermín.

L’Encierro si osserva dietro steccati di legno che vengono costruiti lungo le strade dagli abitanti della città. Anche se pericolosa, la Festa di San Fermín è uno degli eventi più attesi di tutta la Spagna che coinvolge moltissimi turisti che vogliono provare il brivido di assistere ad una delle corse dei tori più famose di tutto il mondo.

Vacanze a Fuerteventura: mare.. ma non solo

Fuerteventura.canarie

Fuerteventura è un’isola della Spagnaappartenente alle Canarie. Fuerteventura è probabilmente la meno mondana delle Canarie, ma che sicuramente offre molte alternative ai vacanzieri che la scelgono. Seconda come dimensioni solo a Tenerife, deve la sua particolare forma alle eruzioni vulcaniche che l’hanno modellata nel tempo.

Punto a favore di quest’isola è sicuramente il clima. Essendo praticamente all’altezza della Florida e Messico, Fuerteventura è sotto l’influsso delle correnti calde che permettono al clima di mantenere una sorta di perenne primavera con temperature tra i 18 e i 25 gradi cosa che rende possibile una vacanza al mare quasi tutto l’anno.

Vacanze a Fuerteventura

Proprio questa caratteristica fa sì che sia considerata meta prediletta dai turisti nordici anche durante l’inverno per trascorrere qualche giorno a temperature meno glaciali.
Il piccolo aeroporto di Fuerteventura si trova nei pressi della città di Puerto del Rosario ed ha la caratteristica favorevole di essere servito da numerose compagnie low cost che, soprattutto in periodi come novembre o febbraio/marzo, offrono tariffe decisamente vantaggiose. Naturalmente le ondate maggiori di turismo sono tra luglio e agosto ma, per chi cerca una vacanza low cost, spostarsi verso Fuerteventura fuori stagione, darà molte possibilità di risparmio.

Vacanze a Fuerteventura

Oltre al clima, naturalmente, una vacanza a Fuerteventura offre molto altro, a partire dalle 150 diverse spiagge suddivise tra spiagge bianche e spiagge di sabbia nera.
Strutture turistiche di diverso genere sono disponibili un pò su tutto il territorio quindi il posto è l’ideale praticamente sia per chi vuole rilassarsi che per chi vuole divertirsi. Per questi ultimi segnaliamo che le discoteche e i locali notturni si concentrano al nord verso Puerto del Rosario, mentre per le anime tranquille il sud e i grandi villaggi turistici sono sicuramente l’ideale

Una vacanza a Fuerteventura è comunque indicata anche per gli sportivi soprattutto per gli amanti di wind surf e kitesurf che in generale si concentrano verso le ampie spiagge del sud battute perennemente dal vento.

kitesurfing-beach

Vacanze al mare d’inverno?…Perchè no

Mare

Cosa ‘è di meglio che crogiolarsi al sole su una meravigliosa spiaggia semi deserta, è sempre  più numerosa la gente che decide di interrompere la routine dell’inverno con una bellissima vacanza al mare in grado di rigenerarci e di rimetterci in sintonia con il mondo.

E anche se i giorni di ferie diminuiscono, la crisi imperversa ovunque e i portafogli sono sempre   più “parsimoniosi” rimane comunque possibile concedersi un break durante il freddo inverno. Ecco alcuni luoghi ideali per abbandonarsi al relax e dedicarsi interamente alla tintarella:

Baleari e Canarie

Veduta di una spiaggia
Veduta di una spiaggia

Formentera, Maiorca, Minorca, ma anche Tenerife, Fuerte Ventura, Las Palmas, il sole sembra non abbandonare mai queste meravigliose isole della Spagna, dove almeno 20/25 gradi sono garantiti anche d’inverno, in più essendo bassa stagione si riescono ad ottenere delle tariffe veramente vantaggiose.

Egitto

Le acque cristalline del Mar Rosso
Le acque cristalline del Mar Rosso

E’ uno dei luoghi più gettonati di questi ultimi anni, grazie al crescere di alcune sue mete veramente paradisiache come Sharm el Sheik, Marsa Alam o Hurgada, in questi luoghi potrete concedervi tutta la bellezza del Mar Rosso, con i suoi incredibili fondali e le sue acque cristalline. L’altra grande motivazione che spinge tante gente a prenotare una vacanza in Egitto, oltre al caldo e al bel tempo è la possibilità di soggiornare a prezzi veramente molto ridotti.

Florida

Florida

Sicuramente il prezzo è decisamente più alto delle precedenti destinazioni, visto il volo più lungo, ma la calda e soleggiata Florida rimane un luogo ideale per godersi una vacanza in grado di far divertire tutta la famiglia, inoltre si riesce ad ammortizzare il prezzo del biglietto aereo risparmiando sugli alloggi, se ne trovano a prezzi decisamente abbordabili. In questo posto ce n’è per tutti i gusti: dalle meravigliose spiagge di Key West (la località più a sud degli Stati Uniti), ai divertimenti offerti da Disneyland, alle meraviglie naturali delle Everglades.

Caraibi

Tipico paesaggio caraibico
Tipico paesaggio caraibico

L’oggetto del desiderio di tutti i vacanzieri del mondo, chi di voi almeno una volta nella vita non ha sognato di trascorre del tempo ai Caraibi sorseggiando un cocktail su un fantastica spiaggia di sabbia bianchissima o immergervi in acque cristalline, certo di questi tempi non è la meta più economica che i sia ma se volete concedervi una pazzia questo è sicuramente il luogo ideale.

 

 

La festa della Befana nel mondo

festa della befana

La festa della Befana è quella che più di tutte ci mette malinconia, perchè arriva per ultima, chiude il periodo natalizio, e per molti significa ritorno al lavoro o a scuola.

La festa della Befana nonostante questo è riuscita a ricavarsi un posto nei calendari di tutta Europa con festeggiamenti a volte anche molto originali.

In Italia, lo sappiamo, tutti attendono la vecchina che vola sui tetti delle case a cavalcioni della sua scopa per riempire di dolciumi le calze appese ai caminetti.

In Spagna invece a portare i doni non è la Befana ma i Tre Re Magi per i quali si lascia fuori dalla porta di casa del cibo e dell’acqua per dissetare i cammelli che li porteranno di casa in casa per tutta la notte. Numerosi sono poi i cortei che vengono organizzati nelle diverse città per festeggiare l’arrivo dei Magi su carri colorati e decorati.

festa della befana 2

Anche in Germania i Magi arrivano tra una moltitudine di festeggiamenti a portare i loro doni, mentre preti e chierichetti passano di casa in casa offrendo canzoni in cambio di offerte, questo però non fa considerare il giorno festivo quindi scuole e uffici sono normalmente aperti.

In Romania i bambini diventano invece di nuovo protagonisti in una sorta di versione natalizia di Halloween. I bambini girano infatti di casa in casa raccontando storie tradizionali a chi li faccia entrare e ricevendo dolci in regalo.

Il paese più originale nei festeggiamenti della Befana è comunque l’Islanda. Qui la befana realmente non esiste, e viene sostituita dall’”Ultimo dei 13 Babbi Natale” che trascinano da natale alla notte a cavallo tra 5 e 6 gennaio doni e dolci. La festa poi si conclude con una fiaccolata e uno spettacolare gioco di fuochi d’artificio fino all’alba.

Le Coste più belle della Spagna, un’idea per le vacanze!

Una meravigliosa veduta della costa spagnola

La Spagna è uno dei paesi più importanti d’Europa. Ma ciò che la rende davvero molto attraente sono le sue meravigliose spiagge.

Il suo litorale conta più di 1700 spiagge, di varia natura e conformazione: isole, oceano, sabbia, roccia, con acque perfette per tutti i tipi di attività, mari ondosi per i surfisti, acque cristalline per i sub, piccole baie per gli amanti della privacy, grandi spiagge per la movida ed il divertimento.

Ma la cosa che ne contraddistingue la maggior parte è che sono ecologicamente pure ed incontaminate, limpide e cristalline, da godere soprattutto in estate per vacanze di tutti i tipi; viaggiate con noi sulle coste della Spagna, ma ricordatevi un cosa…..portate la crema solare.

Costa Dorata

La baia della Costa Dorata

La Costa dorata affaccia sulle acque del Mediterraneo; il suo nome probabilmente deriva dal fatto che le sue spiagge di sabbia finissima assumono tutte le sfumature dell’oro dall’alba al tramonto e non è un caso se le sue coste sono sempre state l’attrattiva di migliaia di turisti che giungono qui sempre più numerosi. Il clima è mite, l’aria fresca, le riserve naturali sono variopinte ed incontaminate e non mancano nemmeno storia e monumenti da scoprire. La costa si estende da Barcellona a Tarragona e questo consente di offrire una grande varietà di situazioni, climi e paesaggi sempre differenti tra loro, incluse centinaia di attività sportive e attrazioni turistiche. Tennis, golf, equitazione, pesca sportiva, surf sono i maggiori sport praticati soprattutto nei grandi hotel di lusso che puntano a soddisfare le esigenze di tutti i tipi di clientela. La maggior parte delle spiagge in Costa Dorata hanno mari poco profondi e questo le rende perfette per vacanze in famiglia, dove i figli possono liberamente nuotare e sguazzare senza preoccupazioni.

Costa Brava

Le splendide acque della Costa Brava

La Costa Brava è senza dubbio uno dei posti più pittoreschi della Spagna. Si estende dalla parte meridionale della Catalogna fino al confine francese. Non è un caso se ogni anno migliaia di turisti vengono qui per godersi una vacanza al mare sulle sue spiagge. Le montagne scoscese caratterizzano quasi tutta la costa per oltre 80 miglia, nascondendo piccole baie ed insenature di straordinaria bellezza. Questi luoghi hanno conservato la loro bellezza naturale, una purezza del territorio che non è stata intaccata dall’intervento dell’uomo. Le spiagge sono riparate dalle maestose rocce dei pendii circostanti, ricoperti da una fitta vegetazione mediterranea ricca di olivi e pini. Lo scenario è tra i più incredibili che si possano ammirare, mentre il clima temperato, con temperature medie di 25-28 gradi, consente di poter soggiornare sulle sue coste da giugno a ottobre.

Sito ufficiale del Turismo in Costa Brava (http://it.costabrava.org/main/home.aspx)

Costa Blanca

Panorama della Costa Blanca

La Costa Blanca si estende dal delta del fiume Ebro fino a sud dell’Andalusia. La sua peculiarità consiste in un clima insolitamente caldo anche quando l’inverno imperversa nelle altre regioni di Spagna e d’Europa. Mentre nel resto d’Europa il freddo attanaglia, qui invece si possono ammirare fioriture di aranci e aiuole profumate già sbocciate! Il sole batte con una media di 305 giorni all’anno e la temperatura, nel mese di gennaio è leggermente superiore ai 10 gradi, mentre nei mesi estivi raggiunge in 26 gradi con una temperatura acquea di circa 24 gradi. Il candore delle magiche coste, il sole abbagliante, le onde e le spiagge attorniate da ulivi ed aranci rendono questa costa una delle più belle e frequentate. Le attrazioni balneari si completano con una vasta gamma di siti storici da visitare e conoscere, con architetture dalla bellezza misteriosa che combina lo stile romanico, al gotico, al moresco, all’arte moderna, segno indelebile del passaggio di popoli e culture differenti.

Costa del Sol

Veduta di una spiaggia della Costa del Sol

Da Malaga a Gibilterra, la Costa del Sol è la più a sud delle coste spagnole. Le sue amene località sono le più prestigiose ed alla moda, quelle più frequentate anche da aristocratici, imprenditori e personaggi dello spettacolo. Qui si respira la tipica atmosfera andalusa ed è la più ricca di storia e cultura. La presenza del folclore e delle usanze locali si fa sentire forte con celebrazioni, feste, manifestazioni di ogni genere, conferendo così a tutta la zona un sapore unico ed intramontabile. Il clima è mite e la stagione balneare dura più a lungo rispetto alle altre zone turistiche del paese.

Costa Calida

Tipico paesaggio della Costa Calida

La Costa Calida non è di certo una delle aree più conosciute della Spagna, ma possiede una delle località più promettenti, La Manga. Si tratta di un ridente villaggio a picco sul mare, colpito dalle raffiche di onde del Mar Menor. Il luogo ospita circa 20 km di spiaggia ed il contenuto di iodio del sale marino rende la temperatura dell’acqua sempre molto calda, anche nei periodi invernali. Grazie a questa unica caratteristica, i turisti approfittano per beneficiare delle proprietà curative delle sue acque che sembrano simili alle proprietà benefiche del Mar Morto.