L’Abbazia di Farfa

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Veduta frontale dell'Abazia

Se sei alla ricerca di un itinerario alternativo che ti consenta di scoprire e visitare luoghi poco rinomati ma degni di nota per il loro valore storico-artistico-culturale, eccoti accontentato! Oggi ti presentiamo l’Abbazia di Farfa, a pochi chilometri di distanza dalla capitale.

Le origini dell’Abbazia sono tuttora ignote seppur studi recenti, diretti dalla British School di Roma, hanno evidenziato l’esistenza di un complesso risalente al periodo romano e preesistente rispetto alla Badia.

È ritenuta, a buon diritto, tra i monumenti simbolo dell’Europa medievale. Qui, vi sostò perfino Carlo Magno poche settimane prima di essere incoronato in Campidoglio.

Nel corso dei secoli, il Monastero conobbe periodi altalenanti: al massimo splendore raggiunto nel 775, anno in cui Carlo Magno lo fece divenire un monastero Regio sotto il suo protettorato, seguirono i periodi poco prosperi dell’epoca carolingia e successivamente le incursioni saracene.

Nel 1222 decadde il patrocinio imperiale e si affermò quello pontificio, evento di cui l’abbazia non si beneficiò, poiché il monastero Sabino fu inserito con difficoltà nel nuovo ordinamento disegnato dal nascente stato della chiesa.

In epoca moderna, dapprima la Rivoluzione francese e poi l’unità d’Italia contribuirono a porre fine alla sua autonomia in qualità di ente ecclesiastico tanto da essere inglobato, con tutti i suoi beni, nello Stato Italiano.

L’abbazia presenta una chiesa principale dedicata alla Vergine che si arricchì, in seguito, di una seconda abside dedicata al Salvatore, con un ciborio tutto d’onice, affiancata da due torri.

Al suo interno l’abbazia custodisce oggetti preziosi, incastonati da pietre preziose, in oro o in argento, alcuni dei quali risalenti e donati direttamente da Carlo Magno.

Chi si reca in visita all’abbazia avverte come la sensazione di immergersi in un periodo storico particolare, lontano dal presente. È molto caratteristico tra l’altro, il piccolo villaggio che sorge tutt’intorno, costituito da casette a schiera , tutte della stessa altezza, che un tempo, durante le grandi fiere di Aprile e Settembre, venivano affittate dai monaci ai commercianti più facoltosi.

Ricordiamo che nelle vicinanze sorgono numerose strutture ricettive, tra cui agriturismi immersi nel verde, ideali per trascorrere un soggiorno all’insegna del relax. Tra questi Il Bagolaro a Nerola vicino Roma, è anche azienda agricola che produce e vende prodotti agroalimentari locali.

Per maggiori informazioni sull’Abazia visitare il sito: http://www.abbaziadifarfa.it/

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