I riti antichi del carnevale di Putignano

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Se volete visitare un carnevale che non sia affollato di turisti ma che vi permetta di conoscere le tradizioni antiche di questa festa allora il carnevale di Putignano edizione 2011 può essere una buona scelta. Quella del carnevale è un’occasione unica per questa cittadina di mostrarsi al mondo e, per l’occasione, gli alberghi di Putignano presentano offerte sulle camere. Questo carnevale conserva ancora oggi dei riti molto particolari che rendono le sue manifestazioni uniche:

La Festa dell’Orso: ogni anno, il giorno della Candelora, nel paese si assiste da un’antica usanza legata alla figura dell’orso. Secondo un antico proverbio putignanese, proprio il giorno della Candelora, l’orso ha la possibilità di prevedere l’andamento del clima per la parte rimanente dell’inverno, naturalmente presentandolo in maniera carnevalesca.

L’ Estrema Unzione: alla vigilia del martedì grasso, ultimo giorno di carnevale, prima che inizi il periodo della Quaresima,nella penultima sera di vita, un corteo mascherato con paramenti sacri si sposta per le vie del paese, per impartire l’estrema unzione alla festa morente e declamando una esilarante biografia in vernacolo del Carnevale morente.

Il Funerale di Carnevale: un corteo funebre al seguito carro che rappresenta il Carnevale morto, rappresentato da un maiale, il quale, al termine dell’itinerario, verrà bruciato nella piazza cardine del centro storico, cuore pulsante della storia e della cultura putignanese. Gli ultimi minuti di vita del Carnevale si muovono al ritmo dei 365 rintocchi della Campana dei Maccheroni, issata in piazza per scandire gli ultimi palpiti di una festa infinita.

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