Vacanze a Miami: lusso, arte, design e non solo

miami-floridaMiami, la città dallo stile glamour e dalla filosofia di vita tropicale con spiagge da sogno, belle ragazze, cocktail party e bar al ritmo di musica latina.

Tutto questo fa da sfondo ad una nuova generazione di giovani creativi che hanno trasformato la città in un polo mondiale della musica, della moda, del design e dell’arte.

vacanze-miami-south-beachPrima di andare in vacanza a Miami è necessario informarsi per non perdere nessuna delle opportunità che offre questa grande città. Fulcro di Miami è South Beach con le sue coloratissime architetture stile Art Déco degli edifici di Ocean Drive e Collins Avenue dove si annidano ristoranti, alberghi, auto d’epoca, boutique prestigiose aperte fino a notte fonda.

Tutti si mettono in mostra lungo la Lincoln Mall, la strada dove si susseguono negozi come Rosa Chà (che vende esclusivamente costumi brasiliani) profumerie e beauty centre come Brownes Beauty (dove si tagliano i capelli e si decorano le unghie le modelle), caffè dove si suona musica jazz come il Van Dycke (www.thevandykecafe.com), e qualche galleria d’arte.

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Particolare a Miami anche il Design District ed il Wyndwood Art District ricchi di atelier e di studi di artisti dove trovare anche una bellissima e ricca collezione d’arte contemporanea: il Museo della Rubell Family Collection. Gallerie d’arte, negozi di mobili e design, firme prestigiose e creazioni originali con uno sfondo musicale e cocktail.

Il centro Bal Harbor (www.balharbourshops.com) è il preferito delle star dove sono soliti andare per acquistare collarini tempestati di diamanti per i loro cani

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In una città dove la lingua spagnola è quella dominante è lo spirito latino a infondere quel carattere “caliente” che rende Miami unica nel suo genere. Nei bar di Ocean Drive ad esempio si vedono sfilare modelle accanto a splendide piscine e si balla salsa e merengue fino all’alba.

vacanze-miami-baysideA Bayside (www.baysidemarketplace.com), il centro commerciale sull’acqua accanto al distretto finanziario che si raggiunge a bordo della metrorail che vola sospesa in alto tra i grattacieli si fa festa tutto il giorno attorno ad un palco dove si imperversano e si improvvisano ritmi latini con diverse barche che si avvicinano al porticciolo e che partecipano alla baldoria.

vacanze-miami-little-havanaMa è soprattutto a Little Havana che si vive l’atmosfera cubana: vecchietti che giocano a domino nel Maximo Gomex Park, uomini vestiti con camicie bianche e bajadera, caffè dove si discute di basball e politica, locali che vendono sigari e locali in riva al mare dove cubani americanizzati tagliano foglie e le modellano a mano libera.

Schermata 2015-07-19 alle 15.51.09Fantastica anche la gita in barca: destinazione? le isole Hibiscus, Palm e Star Island o Fisher Island dove ci sono le case delle celebrità. Meravigliose ville che si affacciano sull’acqua incorniciate dietro parchi e piscine da mille e una notte. Si scorgono la residenza che usava Frank Sinatra, quella di Madonna e di Will Smith.

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Una notte nell’hotel più bello del mondo: in Tanzania

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Volete fare colpo e rendere una vacanza assolutamente indimenticabile? Il consiglio più spassionato è quello di regalare almeno una notte nel resort più bello del mondo. Volate fino in Tanzania e immergetevi completamente nella savana del Serengeti National Park. E’ in questo ambiente incontaminato che troverete il Singita Grumeti Reserves.

Il perchè venga considerato il più bell’hotel del mondo è abbastanza evidente: un lusso non eccessivo, ma di classe, unito ad un panorama mozzafiato. A questo c’è da aggiungere l’unicità della studiata posizione che permette di avvistare molti degli abitanti della savana trovandosi proprio lungo la rotta migratoria percorsa ogni anno da migliaia di animali. Se siete spinti dall’amore non sarete interessati al piccolo particolare del prezzo: una stanza 1800 € in media… in fin dei conti ne vale la pena. Potrete scegliere tra tre tipologie di sistemazioni incluse in 2 lodge e un campo tendato.

Il primo lodge è il Faru Faru Lodge ed è composto da 8 ville e una suite. Il secondo è il Sasaka Lodge ed è composto da 9 cottage dotati di piscina privata. Per ultimo abbiamo invece il campo tendato per chi vuole regalarsi una esperienza in assoluto contatto con la natura. Naturalmente prenotando il vostro hotel nella savana pensate anche di avventurarvi in un minisafari.

Le città da visitare assolutamente nel 2015 secondo la Lonely Planet

Come ogni anno la Lonely Travel pubblica la sua lista di vacanze immancabili per l’anno che si appresta ad entrare. In occasione dell’uscita delle varie classifiche viene pullicato comunque l’elenco delle città da visitare assolutamente nel 2015 .

La classifica (http://www.lonelyplanet.com/best-in-travel) è stata formata richiedendo ai corrispondenti locali quali luoghi possedevano caratteristiche speciali per il 2015 in grado di rendere speciale i viaggi dei turisti del prossimo anno.

toronto10- Toronto al decimo posto delle città da visitare nel 2015 secondo la Lonely Plane,  la città multiculturale per eccellenza e dove si svolgeranno proprio nel 2015 i giochi Panamericani.

Chennai Madras India 119- Chennai-India Al nono posto una città un pò meno scontata nella mente dei viaggiatori: una città di templi, scuole di danza classica e sede anche della seconda casa di produzione cinematografica indiana.

vienna8- Vienna Il 2015 è l’anno del festeggiamento dei 150 anni del suo rinnovo urbanistico avuto con la costruzione della Ringstrasse: la pianta cittadina formata da anelli circolari di viali tutti intorno al centro città.

salisbury7- Salisbury Città del Regno Unito, Salisbury festeggerà nel 2015 il compleanno numero 800 della firma della Magna Carta.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA6- Plovdiv- Bulgaria Città gioiello praticamente sconosciuta in Europa, ma, in passato importante punto di passaggio di culture fin dall’epoca pre-romana.

valletta-ssuse5- Valletta Il 2015 rappresenta per Valletta il 450° anniversario del Grande Assedio dei turchi ad una guarnigione di cristiani che però riusci a resistere agli invasori.

sermat4- Zermatt-Svizzera Tanto vicina a noi quanto sconosciuta celebra nel 2015 il centocinquantesimo compleanno della prima risalita del Cervino da parte dello scalatore Whymper.

Milano3- Milano Posizione da podio per la nostra capitale del nord dovuta proprio al fatto che nel 2015 proprio quì avrà luogo l’Expo.

fitz_roy_el_chalten2- El Chalten Naturalisticamente parlando questa cittandina Argentina merita sicuramente una visita soprattutto considerando che il 2015 rappresenta il suo 30imo compleanno.

whashington1-Washington Anche la grande e importante città americana ricorda una ricorrenza non molto festiva nel 2015: l’anniversario dell’assassinio di Lincoln. il 2015 sarà infatti il centocinquantesimo anniversario della sua morte e verrà ricordato con mostre ed eventi.

Un week end a Londra tra monumenti e attività gratuite

Ben pochi non desiderano organizzare almeno un week end a Londra per guardare con i propri occhi la vitalità e l’arte di questa capitale europea. Sicuramente il caos non attira tutti, e Londra non è una città particolarmente low cost, anche se comunque con le dovute informazioni si possono limitare le spese.

Comunque l’organizzazione è importante anche perchè Londra è immensa e le cose da vedere sono così tante che in un week end si rischia di perdere tempo e non vedere molto. Diamo quindi un’organizzata ad un itinerario di massima per un week end a Londra in modo da organizzare bene il cosa fare.

1- I monumenti da non perdere a Londra.

Cominciamo dal fatto che alcuni monumenti sono assolutamente da non perdere nel vostro week end a Londra.

  • Buckingam Palace. E’ sicuramente il pezzo immancabile nella vostra collezione, la residenza reale ed il famoso cambio della guardia sono uno spettacolo conosciuto a livello mondiale quindi è il caso di inserirli nel vostro itinerario.
  • Kensington Palace. Altra residenza reale riconosciuta da tutti come residenza della principessa Diana, ma anche stupendamente inserita negli omonimi giardini (Kensington Garden) particolarmente amati dai londinesi.
  • Trafalgar Square. La conosciuta piazza con la colonna di Nelson. La piazza è stata dedicata al ricordo della battaglia di Trafalgar e oggi è spesso cuore di numerose azioni politiche.
  • Tower Bridge. Altro monumento sinbolo della città, non potete comprare solo una cartolina, ma necessitate di farci una bella fotografia. Risalente al 1894 è sicuramente uno dei ponti più conosciuti al mondo.
  • Hyde Park. Lo definireste solo un “giardino pubblico”? No assolutamente! E’ il cuore verde della città ed è l’ideale per una pausa tra tanto camminare.
  • Oxford Street. Cuore dello shopping a Londra questi 4 km di strada straripanti di negozi costituiscono sicuramente la strada più famosa e affollata di Londra.
  • Piccadilly Circus. Altra piazza simbolo della città di Londra snodo del traffico cittadino…preparatevi ad un bel pò di caos! -Cattedrale di St. Paul. Tra le tante chiese della città è la più conosciuta, un pò per la sua famosa cupola, un pò perchè quì si celebrano le cerimonie reali: l’ultima è stata il matrimonio di William e Kate.
  • London Eye. Se vi riesce cercate di fare un giro sulla famosa ruota di Londra che vi regalerà una stupenda vista dall’alto della città.

2- Cosa fare a Londra.

Anche se costosissima Londra da molte possibilità di effettuare attività assolutamente gratuite. Cominciamo dal fatto più che encomiabile dell’ingresso ai musei gratuito. La maggior parte dei musei della città sono visitabili gratuitamente a volte sempre altre volte in particolari giorni o orari della giornata.

Per passatempi più ludici pensate anche a girare per i numerosi mercatini di Londra: è qui che si vive la più bella atmosfera londinese con shopping di ogni tipo, ma anche con la possibilità di mangiare low cost in uno dei numerosi banchi dedicati al food.

Tra i più famosi potete scegliere tra Camden Market, Portobello market, Borough Market (ideale per il cibo) e Brick Lane Market.

Un weekend a Parigi alla scoperta dei quartieri più belli

Prima o poi nella vita si finisce, per un motivo o per l’altro a Parigi almeno per un week end.

Che vi piaccia o no, che sia per curiosità o perchè la vostra metà vi costringe o anche perchè insistono i vostri figli che vogliono arrivare all’Eurodisney Parigi vi vedrà tra i turisti del week end francese. Inutile dire che una città così ampia è decisamente difficile da visitare con tre giorni, spesso neanche interi considerando gli orarid dei voli, comunque un week end a Parigi può essere la piccola dose iniziale di questa città per capire se volete o non volete approfondire in futuro la conoscenza della ville lumiere.

Come organizzare il vostro week end a Parigi e cosa vedere.

Perderete parte del primo giorno per arrivare in città, che sia un viaggio in treno o in aereo almeno la mattina vi servirà per arrivare in albergo quindi, una volta volta posate le valigie buttatevi il più presto possibile tra le strade di Parigi.

Una prima tappa per molti che arrivano a Parigi è proprio la Tour Eiffel. Che piaccia oppure che la si critiche, una fotografia con sfondo questo simbolo della città non può mancare tra i vostri ricordi. Prendete la metropolitana fino a Trocadero e ammirate la torre ed i suoi giardini dall’alto di questa terrazza proprio di fronte al Palais de Chaillot.

Potete decidere di salire sulla torre, ma calcolate che dovrete fare un bel pò di fila, nel week end è sempre tanta la gente che aspetta per salire sulla Tour Eiffel.

Dalla torre potete puntare ad una bella passeggiata lungo la Senna, o magari aggiungere una gita su uno dei Bateau che, percorrendo il fiume, vi darà una prospettiva del tutto nuova della città. Dopo esservi preparati per la cena potete buttarvi tra i quartieri più vivi di Parigi per assaporare un pò di vita notturna. Tra i quartieri più apprezzati per un pò di vivacità abbiamo sicuramente il Quartiere Latino e Saint Germain.

Per il resto dell’itinerario preparatevi ad una lunga camminata, ne avrete da girare per riuscire a vedere il più possibile della città. Potreste dirigervi verso l’Ile de la Citè da molti considerato il cuore della città. Un’isola al centro della Senna nel bel mezzo di Parigi collegata al resto della città da nove ponti. In questa zona troverete Notre Dame, la Saint Chapelle ed il Quartiere Latino.

Altra grande attrazione di Parigi da non perdere sono probabilmente gli Champs Elysees sicuramente spettacolari per la loro ampiezza e ricchezza, per le loro immense boutique e, in alcuni periodi, come ad esempio a Natale, anche stupendamente illuminati. Dagli Champs Elysees potete spostarvi verso il Louvre, il museo più visitato al mondo. Visitare il suo interno vi richiederebbe un giorno intero, quindi decidete se entrare o guardare solo gli esterni con la conosciuta piramide di vetro, o ancora se volete visitare solo una sezione dell’immenso museo.

Molto carina è anche la zona di Beaubourg, una vera e propria ragnatela di stradine che si sviluppano intorno al Centre Pompidou una struttura moderna con lo zampino italiano: è stata progettata dal nostro Renzo Piano.

Per gli amanti dell’arte si deve studiare anche se entrare o non entrare in un altro grande e conosciuto museo come il Museo d’Orsay, museo di arte contemporanea che tra l’altro ospita Manet, Pissarro, Monet, Cézanne, Gauguin e molti altri.

Un consiglio è di non mancare la zona di Montmartre, in assoluto la mia preferita. Sembra una zona più periferica della città , in realtà è una sorta di secondo cuore parigino con stradine e stupendi negozi molto “alla francese”, artisti di strada e via dicendo: è qui che probabilmente si respira di più l’aria parigina che piace tanto a tutto il mondo. In questa zona si trova anche il Moulin Rouge e la Basilica del Sacro cuore… un vero e proprio salto tra sacro e profano

Week end a Siena: cosa visitare in pochi giorni

Un vero gioiello della stupenda terra Toscana, Siena, non enorme, ma infinitamente ricca, è la meta ideale di un week end culturale, o culinario, o romantico o ancora ricco di vita notturna.

A Siena passeggiando si trova tutto, camminando tra i vecchi e curati palazzi del centro storico si ammira con il naso all’aria la bellezza architettonica di un borgo medievale perfettamente curato e mantenuto. I vicoli sono un susseguirsi di negozi, botteghe artigiane, ristorantini o portoni di vecchi ed illustri palazzi che all’improvviso si aprono sull’enorme e ariosa piazza centrale: Piazza del Campo.

L’impressione di questa piazza quando si esce dall’atmosfera un po’ ristretta delle strade di Siena è di assoluta immensità e luminosità, e al tramonto le luci donano un qualcosa di magico agli edifici con i loro balconi affollati, ai ristoranti con i loro tavoli all’aperto e al cuore affollato di gente seduta a terra ad ammirare il panorama e a godersi un po’ di fresco serale durante la bella stagione.

Cosa vedere a Siena

1- Inutile dire allora che una tappa che non può mancare nel vostro week end a Siena è proprio Piazza del campo con la sua imponente Torre del Mangia. Per chi vuole salire sulla torre (biglietto 8€) è consigliabile andare di mattina presto, appena aperta, per evitare un po’ della folla che si va creando lungo l’arco della giornata. Considerate infatti che la prima parte è piuttosto “ristretta” e anche un po’ ripida quindi evitate se siete anche un po’ claustrofobici oppure pensateci bene se siete con bambini piccoli da portare in braccio (i 400 gradini potrebbero essere difficoltosi anche se ripagati dalla splendida vista).

2- Il Duomo, cioè la Cattedrale di Santa Maria Assunta, merita una puntatina, anche se comunque è da inserire tra le tappe più turistiche della città, quindi sempre molto affollate. L’edificio dona un senso di imponenza in mezzo agli edifici non eccessivamente alti del centro storico e la sua facciata è sicuramente da fotografare. L’interno poi lascia senza fiato schiacciando i visitatori tra le enormi e zebrate colonne e i pavimenti intarsiati.

3- Dal Duomo salite il Facciatone del Duomo Nuovo. Opera incompiuto mostra la voglia dei senesi di costruire un immenso duomo che fosse simbolo della grandezza della città. La peste nera del 1348 segnò però la fine di questo sogno. La risalita dei 130 gradini comunque rivela uno spettacolo unico della città dall’alto.

4- Proprio dietro il Duomo troverete il Battistero. Questi due edifici insieme sono il cuore religioso della città di Siena. Il cuore del Battistero è sicuramente la Fonte Battesimale in bronzo e marmo e sistemata al centro dell’edificio.

5- Sempre a due passi dal Duomo anche l’edificio di Santa Maria della Scala che alle sue origini è stato uno dei più antichi ospedali europei. Oggi è ancora in corso di restauro e custodisce numerose opere d’arte ed ospita numerose mostre temporanee. L’edificio è piuttosto ampio, suddiviso su 4 diversi piani, quindi se il soggiorno a Siena è Breve è bene valutare se è possibile visitarlo per intero.

6- Per gli amanti dell’arte una tappa da non mancare è sicuramente la Libreria Piccolomini arricchiti da opere di Pinturicchio e di molti allievi della sua scuola.

7- A parte i punti fissi storicamente importanti non posso non consigliarvi una passeggiata senza meta nel centro storico della città inserito tra i Patrimoni dell’Unesco nel 1995.

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Dove fare shopping a Siena

Se a parte ammirare arte e architettura, volete dedicarvi ad un po’ di shopping compulsivo.
Le opportunità sono molte (purtroppo per il vostro portafoglio). La via principale per fare shopping a Siena è sicuramente Via Banchi di Sopra soprattutto se cercate abiti, borse e scarpe.

Alcuni negozi interessanti anche in Via Pantaneto, ma è bello girare il centro storico per imbattersi anche in piccole boutique molto particolari o anche negozi di artigianato.
Per gli amanti dei mercati invece segnalo il mercoledì mattina, se non siete amanti dei soggiorni del fine settimana, il mercato settimanale che si tiene vicino Piazza Gramsci: qualità non altissima, ma sicuramente si trovano numerose buone occasioni.

Vacanze in Grecia: 9 giorni in barca a vela

Grecia in barca a vela

La Grecia sicuramente è una delle mete per le vacanze estive nel Mediterraneo più ambite in assoluto.

La forte crisi economica del paese ha steso la popolazione, ma ha anche attirato un nugolo di turisti alla ricerca di vacanze economiche.

La scelta per una vacanza al mare in Grecia è amplissima: basta pensare alle innumerevoli isole presenti oppure ai chilometri e chilometri di costa a disposizione.

Quale posto scegliere? Ma soprattutto, se quella che volete è un’isola, perhé doversi limitare ad una sola isola?

In molti, proprio per superare questa difficoltà di scelta, optano sempre più di frequente per una alternativa molto più movimentata: la vacanza in barca a vela in Grecia che permette, in pochi giorni, di visitare un numero maggiore di località senza neanche molta fatica e godendo al 200% dello splendido mare greco.

Ma anche qui le possibilità sono molte, allora perché non consigliare da subito un itinerario possibile? Qui di seguito il mio itinerario di 9 giorni tra le isole greche, un totale di 130 miglia nautiche tra ancoraggi segreti, spiagge deserte, porti e piccole taverne dove gustare ottimo pesce.

Se volete potete seguirlo giorno per giorno, ma non è una bibbia potete sempre pensare di personalizzare il vostro itinerario.

Vacanze in barca a vela
Panorama di kos

 

1° e 2° giorno: Kos.

Partiamo proprio da Kos, una delle isole più conosciute dal pubblico italiano. Kos rappresenta anche il punto d’imbarco prescelto in genere per le partenze verso le isole del Dodecanneso. A 30/40 minuti di taxi dall’aeroporto si trova Kos Islad Marina dove lungo sei pontili d’ormeggio si schierano in genere le principali compagnie di noleggio.

Per rifornire la cambusa è possibile sfruttare anche il supermarket del marina anche se comunque la comodità si paga con prezzi più cari di quelli dei negozi che si trovano sul vicino lungomare Papandreou. Stando qui una notte pensate anche a dove trascorrere la prima cena della vostra vacanza. Il Marina si trova a poca distanza dal centro storico di Kos, che si può raggiungere anche a piedi. Inutile dire che i prezzi qui sono in genere turistici, quindi un pò altini. Vicin al Marina invece potete trovare anche un ristorantino chiamato Stadium, è considerato uno dei migliori di Kos per cucina greca e anche per i prezzi.

Una visita della città vi richiede circa mezza giornata e non dimenticate naturalmente di dare un’occhiata anche all’area archeologica con il tempio di Afrodite ed il museo archeologico.

3° Giorno- Spostamento a Pserimos.

L’isola di Pserimos si trova a sole 10 miglia da Kos. Purtroppo essendo così vicina è un pò una tappa obbligata per tutti, anche per chi fa escursioni giornaliere da Kos. Tuttavia questa isoletta regala ancoraggi veramente incomparabili che permettono anche di evitare il porticciolo principale e quindi la folla. Un esempio è sicuramente la baia orientale di Vassiliki a nord del faro dell’isola: si tratta di una piscina naturale con calette veramente indimenticabili.

Grecia in barca a vela
Panorama di Kalimnos

 

4° giorno Spostamento a Kalimnos.

Sei miglia a ovest di Pserimos si arriva a Kalimnos, un’isoletta che fino agli anni 50 è stata la capitale della raccolta e del commercio di spugne, attività purtroppo ridottasi per la grave malattia delle spugne degli anni 80. E’ possibile comunque vedere la lavorazione delle spugne nei laboratori dell’isola che si trovano soprattutto nella parte nordorientale del porto. A sei miglia dal porto, risalendo la costa orientale si trova l’ormeggio naturale di Vathy che ha il pregio di essere frequentato prevalentemente da caicchi locali. A terra un piccolo insediamento fatto di vicoletti e tavernette vista mare. Altre 2 miglia più a nord troverete invece la baia di Palionissos da dove arrivare al piccolo insediamento agricolo di Palinissos, ancora per poco lembo segreto dell’isola (è in progetto una strada che la unirà alla città principale conducendo quì molti più turisti).

5° e 6° giorno Leros.

Sette miglia a nord ovest di Palionissos si trova il primo approdo di Leros con la baia di Xerocampos, il centro turistico principale dell’isola. Noleggiando un motorino si gira l’isola tranquillamente in giornata passando per la spiaggia di Vromolithos a Panteli, per i mulini a vento al vecchio Kastro, per la baia di Alinda e per il centro di Aghia Marina.

Grecia in barca a vela
Panorama di Levitha

 

7° giorno: Levitha.

20 miglia a sud ovest di Leros si trova invece l’isola di Levitha. Si tratta dell’isola ideale per una crociera in barca a vela in quanto raggiungibile solo con barca privata non esistendo altri collegamenti.

8° giorno: Kalimnos.

Lungo la rotta di ritorno ci si imbatte, dopo 23 miglia, in Emporios: una baia nascosta lungo il versante occidentale di Kalimnos. Si tratta di un villaggetto da poco scoperto dal turismo dati i recenti collegamenti stradali con gli altri centri turistici dell’isola. Tre miglia più a sud si trova invece il canale dell’isola di Telendos dove trovare una bella spiaggia e alcune taverne. Per una pausa a terra potete visitare la chiesetta di Aghios Kyriaki in mezzo ad abeti marittimi sull’omonima isoletta.

9° giorno: Kos

E’ l’ora di rientrare. Il rientro prevede la circumnavigazione di Kos lungo il suo versante sud che comunque regala capo Krikelos dopo il quale si risale la costa verso il villaggio ed il porticciolo di Kamari. La vacanza è finita ma le immagini ed i ricordi di questa piccola crociera in barca a vela in Grecia vi rimarranno nella mente per gli anni a venire.

Viaggi nel deserto: un paesaggio da scoprire

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In molti lo considerano inospitale e non adatto ad una vacanza eppure il deserto è uno degli ambienti più affascinanti che si possano visitare se guardato nella giusta direzione.

Paesaggi immensi e tanto silenzio vi regnano, e forse questo, nell’epoca del caos e delle vacanze in villaggi turistici con animazione 24 ore su 24, finisce per non essere compreso appieno come un vero dono.

Sì perché un vero viaggio nel deserto rappresenta, come sono convinti i Tuareg, un vero viaggio nella propria anima. Nel deserto non si può non staccare la spina e perdesi tra le immense dune di sabbia.

Per provare un viaggio di questo genere non si deve essere necessariamente degli Indiana Jones, perché le proposte turistiche i oggigiorno sono varie e vanno dalle formule brevi e soft a quelle più avventurose.

Vi proponiamo quindi alcune alternative interessanti per poter vivere un viaggio nel deserto.

1- Il deserto in Egitto.

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E’ sicuramente una delle alternative più conosciute data la vicinanza e anche l’apprezzamento che l’Egitto riceve per le zone del Mar Rosso e del Nilo con le sue crociere. Ma soprattutto è proprio in Egitto che si può godere del signore dei deserti: il Sahara.

Partendo dal Cairo si possono scoprire numerosi panorami che vanno dalle distese secche color ocra, alle aride terre grigie, stupende oasi che si aprono nel nulla come la famosa Siwa con i suoi alberi verdi carichi di frutta. Poi ancora laghi salati, il Gran Mare di Sabbia dove non esiste traccia umana e le immense dune si susseguono per arrivare poi al Deserto Bianco che custodisce tra la sabbia spettacolari formazioni rocciose erose dal vento e dalla sabbia stessa.

2- Il deserto del Marocco.

morocco-desertSe l’idea di partire dall’Egitto per visitare il Sahara non vi attira, potete sempre optare per la via occidentale del Marocco, magari dalla città di Ouarzazate e dirigendosi a sud verso la Valle del Drah, per arrivare a Zagora vera “porta d’ingresso” al Sahara.

Da qui si raggiunge Erg Chebbi con le sue mastodontiche dune alte anche 300 metri. Superate le dune e puntando verso nord si arriva invece alle Gorges du Todra in un ambiente roccioso fatto di profonde gole scavate negli anni dal passaggio del fiume.

3- Il deserto della Tunisia

tunisiaA due passi da noi, sempre più scelta dagli italiani per l’economicità dei pacchetti turistici, la Tunisia può essere un’ottima alternativa per avvicinarsi all’ambiente del deserto anche solo con piccole escursioni dai villaggi. Un’alternativa interessante poi, può essere imparare a guidare un 4×4 tra le dune e sentirsi per un giorno un avventuroso pilota della Parigi-Dakar.

4- Il deserto dell’Oman.

oman desertoUn paese diviso tra il blu del mare ed il terreno arido e roccioso del suo interno. Partendo da Muscat attraverserete spiagge da sogno di sabbia bianca incorniciato da alte catene montuose. Proseguendo verso l’interno, e allontanandosi dal mare, si arriva al Wahahibah Sand un deserto riconoscibile per le sue lunghe dune che come enormi lombrichi procedono parallele fino ad arrivare all’oasi di Al Hamra. Suggestiva anche una passeggiata sul sentiero panoramico del Wadi Ghul, definito da molti il Grand Canyon dell’Oman.

Marocco: Meknes la timida città imperiale

Vacanze in Marocco

A Meknes si respira un’aria diversa. La definizione di Città Imperiale del Marocco è costata in autenticità ad altre città come Marrakesh o anche Fez, prese d’assedio da hotel, negozi occidentali e turisti che si ammassano curiosi nei Suq.

Questo non è successo a Mekness, stupenda Città imperiale rimasta lievemente al di fuori delle rotte turistiche e ancora poco fornita di sistemazioni alberghiere.

Da qui si passa in escursione, ma non ci si ferma e tra le sue strade si respira ancora l’aria del Marocco che profuma di spezie. Oltre questo Meknes ha un ulteriore pregio: è la prova tangibile che il Marocco non sia una terra arida e polverosa.

Vacanze in Marocco

 

Tutto il territorio che la circonda è verdeggiante e offre una varietà unica di panorami. Meknes è “la città verde” che dal suo altopiano fertile guarda i territori più aridi che la circondano in assoluta tranquillità.

Circondata da 25 km di mura e meno affollata delle sue cugine è il punto di partenza ideale per approfondire la conoscenza del Marocco centrale e partire poi per un tour delle Città imperiali. Il cuore di Meknes è la sua enorme piazza al centro della Medina: Place el-Hedim. A sud della piazza potrete ammirare una delle porte meglio conservate del Marocco, un tempo ingresso alla città imperiale voluta da Moulay Ismail.

Vacanze in Marocco

Vicino a questa piazza si trova il suq che tanto attira i turisti, ma dove comunque si concentra la vita commerciale di ogni città marocchina. Come piccoli formicai colorati i suq espongono spezie e merci di ogni genere, e passeggiare per quei vicoli è un vero viaggio di sensi tra odori, urla dei venditori spallate con i passanti, alcuni frenetici e svelti, altri lumaconi tranquilli che ammirano il paesaggio.

Attraversato il suq di Meknes vi consiglio una visita alla Medersa Bou Inania l’elegante scuola coranica di Mekness, dal soffitto in legno e dagli stucchi pregiati. Salendo sul tetto si ammira uno stupendo panorama che affaccia sulla città ma anche sulla bella Grande Mosquee.

Costruzione architettonicamente interessante anche l’Heri es-Souani dove un tempo venivano custoditi i cavalli dell’esercito (più di 12.000) ma fungeva anche da granaio della città.

Vacanze in Marocco

 

Ogni angolo della città grida un glorioso passato che alla luce del giorno sembra esplodere di vita, ma che dalle 22 in poi si spopola totalmente.

Se siete alla ricerca di magiche sensazione Meknes è quello che cercate, se invece non potete fare a meno della vita notturna questa città non può offrirvi molto, a voi scegliere le opzioni di viaggio.

Tour in treno in Giappone: Nanatsuboshi il nuovo treno sette stelle

JAPAN TRANSPORT LUXURY TRAINSe penso ai viaggi in treno che ho sempre fatto tutto mi viene in mente tranne che lusso e comodità.
I vagoni dei pendolari assomigliano, se proprio vogliamo essere realistici, a dei carri bestiame, mentre, se si opta per una categoria superiore per affrontare un viaggio lungo, ci si risparmia qualcuno seduto sulla spalla, ma niente moquette, letti con materassi morbidi, piano bar, e via dicendo.

Il Giappone, patria dei treni ultra-veloci e della modernità, ha pensato bene di attrezzarsi anche da questo punto di vista e dotare un treno di tutti i migliori confort sul mercato. Insomma, se fin’ora l’Orient Express animava le fantasie esotiche di migliaia e migliaia di viaggiatori al mondo, oggi il Nanatsuboshi eleva il lusso all’ennesima potenza diventando il nuovo sogno proibito.

Il Nanatsuboshi è un vero hotel di lusso viaggiante, dispone di 14 suite con bagno privato, e di un pianobar.

Kyushu-Railway-Nanatsuboshi-trainL’arredamento rispecchia un interessante mix di cultura orientale e occidentale fatto di legno lucido, divani e cristalli.
Tutte le suite dispongono di comodi e ampi letti, una scrivania e un bagno privato con doccia e wc con sedile riscaldato come usanza in Giappone.

Il tour in treno di lusso viene effettuato sull’isola di Kyushu, a sud del Giappone, un’isola ricca di bellezze naturali, storiche e termali, terza in ordine di grandezza tra le 4 isole dell’arcipelago giapponese.
Isola sempre piuttosto distaccata dalla vita e dai ritmi del Giappone, Kyushu è considerata comunque un punto importante per l’infiltrazione occidentale in oriente. Pensate che, nel periodo di chiusura del Giappone all’occidente, l’unico insediamento europeo sul territorio era a Nagasaki proprio sull’isola di Kyushu.

Per passare il tempo a bordo gli ospiti avranno a disposizione una carrozza bar che la sera vedrà anche esibizioni di musica dal vivo, e la carrozza ristorante, dove assaporare piatti speciali dell’isola di Kyushu.
Durante il tragitto il Nanatsuboshi rispetterà alcuni stop durante i quali sarà possibile scendere e godere di persona di odori e sapori dell’isola.

La prima corsa di questo treno è partita a settembre 2013, e ormai non sarà possibile prenotare una stanza fino all’estate 2014.

Ci si propone comunque di riservare alcuni biglietti ai turisti stranieri dato che fin’ora il mercato è rimasto riservato ai turisti giapponesi.

Ideale per gli amanti del Giappone potrebbe essere comunque un’ottima alternativa per un viaggio di nozze non ordinario anche se i prezzi non sono ancora a portata di tutti. Il tour in treno di Kyushu ha una durata di quattro giorni ed il prezzo è di 1.13 milioni di Yen, cioè circa 8.400 € a coppia.

Week end a Parigi: alla ricerca dei mercatini

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Per il turista che adora lo shopping alternativo fatto di piccoli mercati caratteristici spersi nei rioni delle città un week end a Parigi offre numerose alternative.

La capitale Francese infatti nasconde tra vicoli e piazze una infinità di mercatini ricchi di oggetti di ogni genere.

Uno dei più rinomati è sicuramente il mercato delle pulci di Saint-Ouen che è stato classificato come primo mercato di antichità al mondo. Ogni fine settimana in questo mercato si raggruppano più di 200 commercianti con mobili o tappezzerie o ancora specchi, lampade ed oggettistica varia che possono appartenere al XVIII o XIX secolo, o anche opere d’arte del XX secolo. Considerate che per riuscire a districarsi in questo enorme spazio affollato sono a disposizione anche dei personal shopper che possono guidarvi ai vostri acquisti.

Tra Bastille e Nation (nel 12° arrondissement) potete invece trovare il più piccolo Mercato d’Aligre ricco di colori e fantasticamente multietnico. Questo mercato è aperto tutti i giorni con esclusione del lunedì e raccoglie pezzi provenienti da Africa, India o Asia ed è molto adatto a chi adora gli acquisti particolari ma low-cost.

Il-mercato-delle-pulci-a-Saint-Ouen-Parigi-03

Stupendo anche il Mercato dei fiori e degli uccelli di Place Louis Lépine nel cuore della città di Parigi proprio sull’Ile de la Citè. Il mercato è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19 come mercato dei fiori che la domenica, sempre dalle 8 alle 19 lascia spazio al mercato degli uccelli…anche se si vendono anche altri animali come roditori e altri animali da compagnia.

Stupenda vista sulla Tour Eiffelle invece per il Mercato Saxe-Breteuil. Si tratta di un mercato aperto che parte da Place Breteil prolungandosi lungo Avenue de Saxe. Nonostante sia al centro della città, e sia anche considerato uno dei migliori mercati di Parigi il mercato Saxe-Breteuil è poco affollato quindi è molto piacevole passeggiare ammirando le bancarelle.

Mercato Saxe-Breteuil.

Molto tranquillo anche il Mercato Place de Fetes. Qui vengono venduti solo prodotti di stagione a chilometro zero, coltivati da agricoltori della zona alle porte di Parigi. Un consiglio è acquistare un barattolo di miele presso lo stand dell’apicoltore Rémy Vanbremeersch estremamente conosciuto a Parigi.

Più discostato dalle zone turistiche ma comunque a due passi dalla basilica del Sacro cuore e da Montmartre è il Mercato Barbès situato nel 18° Arrondissement e più precisamente su Boulevard de la Chapelle sotto la sopraelevata della linea due della metropolitana di Parigi.

Si tratta di una zona non particolarmente affascinante e priva di una gloriosa storia, ma in effetti è qui che si può respirare la vera aria di Parigi lontani dai flussi immensi dei turisti del centro.

Mercato degli Enfants Rouge

Il mercatino alimentare considerato più antico di Parigi è invece il Mercato degli Enfants Rouge che deriva il suo nome dall’orfanotrofio che in passato era presente proprio vicino questa piazza e vestiva di rosso i bambini suoi ospiti. Questo mercato risale al 1615 quando Luigi XIII lo fece costruire per rifornire di generi alimentari e non solo il quartiere di Marais. Molto frequentato dagli abitanti del posto è aperto tutti i giorni tranne il lunedì.

Se siete amanti di prodotti biologici invece dovete recarvi presso il Mercato di Batignolles  che si svolge tutti i sabati mattina su rue des Batignolles. I prodotti sono un pò costosi , ma 100% biologici.

 

 

Visitare Berlino nei primi mesi dell’anno

berlino blogvacanze2Berlino nei primi mesi dell’anno: alla scoperta di una realtà dinamica, multietnica e ricca di eventi.
“Il nuovo anno porterà una trasformazione” così recita una canzone di Lucio Dalla. In effetti, l’inizio dell’anno è sempre scandito da speranze, buoni propositi e nuovi progetti di vita. Nel lungo elenco stilato da ognuno di noi, non può mancare, come ogni anno, un viaggio, inteso come la massima espressione del desiderio di cambiamento. Vivere una esperienza di lavoro/ studio in un altro paese, soddisfare curiosità e sete di scoperta o semplicemente divertirsi e sperimentare nuove emozioni: le ragioni possono essere diverse. E se la meta è ancora da stabilire, il bisogno di ” cambiare aria” per molti è una certezza.

berlino blogvacanze4Berlino: capitale multietnica in continua evoluzione

Ma per cambiare aria, non si è sempre obbligati a scegliere mete esotiche o comunque lontane. In Europa, infatti, ci sono capitali in cui ogni giorno si respira aria nuova. Tra queste, Berlino. Se è vero che è soprattutto la ricerca di nuove e migliori opportunità a rendere la città un melting pot accattivante e dinamico, bisogna riconoscere che la stessa, dopo aver imparato dagli errori del passato, manifesta la sua predisposizione ad innovarsi, anche attraverso la capacità di aprirsi e valorizzare la diversità culturale. Un numero sempre più crescente di italiani decide di ricominciare da qui, ma molti altri la scelgono semplicemente per scoprire, attraverso i suoi quartieri multietnici, i mille volti di una città in continua evoluzione.berlino blogvacanze3

Kreuzberg: emblema della diversità e della dinamicità

Il quartiere che maggiormente esprime l’anima multietnica di Berlino è Kreuzberg, abitato per un terzo da stranieri, la maggior parte di origine turca. Da emblema dell’emarginazione sociale, il quartiere si è trasformato, nel corso degli anni, in una area ricca di fermenti culturali, di abitudini e di stili di vita diversi che si mescolano alimentando una vitale diversità. Kreuzberg è ogni giorno un fiume in piena, un via vai di persone di ceti sociali e culture diverse, una “città nella città”. Non occorre spingersi fino ad Istanbul per immergersi nelle atmosfere vivaci che contraddistinguono i mercati turchi. Basterà visitare il Türkenmarkt, ( il martedì e venerdì), oppure il meno noto ma più caratteristico Crellemarkt (mercoledì e sabato), per cogliere lo spirito più autentico del quartiere e mescolarsi con i suoi abitanti.

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Berlino e la sua ricchezza culturale: il Festival Internazionale del Cinema

Ma questo vento di novità e di diversità che ogni giorno soffia sulla città, si manifesta anche attraverso gli eventi culturali che si svolgono durante tutto l’anno. Tra questi, va sicuramente menzionato il Festival Internazionale del Cinema di Berlino (http://www.berlinale.de), giunto alla sua 64 esima edizione. Dal 6 al 16 febbraio 2014, il cinema d’autore sarà il protagonista assoluto. Tanta attesa per i film in competizione ma, al di là delle premiazioni, l’evento è una occasione che suscita sempre entusiasmo e grande partecipazione di pubblico. Non è infatti un caso che volo24 abbia inserito questo appuntamento nel suo fitto calendario di iniziative ed eventi culturali nel mondo , dando ai viaggiatori la possibilità di rintracciare i voli più convenienti per raggiungere la capitale tedesca proprio in quella occasione. Oltre che alimentare la propria passione per il cinema e cercare di vedere da vicino le star preferite, il Festival è il momento ideale per scoprire la città ed apprezzare la sua vivacità culturale. Insomma se già nei primi mesi dell’anno vuoi assecondare la tua voglia di cambiamento, non resta che visitare questa interessante capitale europea che ti regalerà una esperienza dal sapore sempre nuovo.