Le 10 feste di Carnevale piu belle d’italia

Il Carnevale in Italia arriva sempre in sordina, quasi non voglia far accorgere nessuno del suo passaggio, poi all’improvviso ti ritrovi tra maschere e coriandoli e pensi che sia l’ora di festeggiare. Dove festeggiare il Carnevale quest’anno? Scoprite insieme a noi le destinazioni più belle d’Italia.

Ma come fare a dimenticare una delle feste più belle e divertenti dell’anno? Fortunatamente in Italia sono molte le manifestazioni che ci fanno da promemoria, e nel rispetto della tradizione continuano a inondare le strade di maschere, coriandoli e stelle filanti: sono le feste di Carnevale più belle d’Italia affollate e tanto richieste da adulti e bambini.

Se vi state documentando su quale festa indirizzarvi eccovi le 10 feste di Carnevale più belle d’Italia:

1- Carnevale di Venezia

E’ sicuramente il carnevale italiano più conosciuto nel mondo. Raffinato e chic sembra avere poco le caratteristiche caotiche degli altri carnevali italiani, ma sullo sfondo della laguna veneziana, questo Carnevale è sicuramente uno dei più belli d’Italia. (visita il sito ufficiale del Carnevale di Venezia)

2- Carnevale di Ivrea (battaglia delle arance)

Più che caotico, il carnevale d’Ivrea, è una vera e propria battaglia: è qui infatti che, per questa occasione ha luogo la conosciuta battaglia delle arance del martedì grasso che rievoca la rivolta del popolo contro il tiranno con gli aranceri a piedi che rappresentano il popolo che assalta i lottatori sui carri che invece rappresentano il Barone che nel periodo medievale aveva il potere di rivendicare la jus prime noctis sulle donne del villaggio.

3- Carnevale di Viareggio

Ben 25 ditte con più di mille operai rendono omaggio ad una celebre scuola di cartapestai che da vita ai carri in cartapesta più famosi d’Italia, quelli del Carnevale di Viareggio. La sfilata del corso mascherato è una vera e propria gara per vincere l’ambito premio del carro più bello dell’anno anche se tutti comunque sembrano essere veri e propri teatri ambulanti più che semplici ricostruzioni di cartapesta.

4- Carnevale di Fano

Altra antichissima occasione risalente almeno al 1347. Il Carnevale di Fano riscuote un certo successo tra i bambini soprattutto per l’enorme getto di dolciumi che viene rivolto verso il pubblico come una sorta di enorme ondata di leccornie.(sito ufficiale per info)

5- Carnevale di Putignano

Il Carnevale di Putignano è considerato il più antico d’Europa. Gli enormi carri allegorici sono ormai rinomati anche se la maschera ufficiale rimane la Farinella. Ogni giovedì del periodo di Carnevale viene dedicato ad uno strato sociale partendo dai Monsignori per arrivare ai Cornuti. E’ in quest’ultima occasione che si celebra il rito del taglio delle corna.

6- Carnevale di Cento

Antico e prestigioso il Carnevale di Cento ha l’onore di comparire anche su alcuni affreschi seicenteschi del Guercino. Un gemellaggio con il carnevale di Rio nell’ultimo decennio del ‘900 ha permesso anche ad alcune maschere di questo carnevale nella sfilata più famosa del mondo. In genere il Carnevale di Cento si protrae per le 4 settimane che precedono la quaresima ed è proprio all’ultima settimana che viene proclamato il vincitore della sfilata. (per più info vedi il sito ufficiale del Carnevale)

7- Carnevale della Coumba Freida

Forse il nome non vi dirà molto eppure si tratta di una delle manifestazioni di carnevale più suggestive. Si tiene nella Valle del San Bernardo. La sfilata in abiti simili alle divise d’epoca rievoca il passaggio dei soldati a seguito di Napoleone. Le maschere hanno il nome di Landzette e si esibiscono nella Sfilata della Benda.

8- Carnevale Ambrosiano di Milano

La particolarità del carnevale di Sant’Ambrogio è che inizia quando gli altri carnevali finiscono: la fine di questo carnevale si ha infatti una settimana dopo gli altri.
La maschera tipica di questo carnevale è Meneghino.

9- Carnevale di Mamoiada

Il Carnevale di Mamoiada ci arriva direttamente dall’isola sarda come è evidente anche dalle caratteristiche maschere degli Issohadores e dei Mamuthones. I primi hanno dei corpetti rossi maschera bianca, scialle e berretto. I Mamuthones indossano invece un costume pesantissimo composto da una pelle di ovino, maschere di legno e dai “sa carriga”: ben 30 kg di campanacci da portare sulle spalle. (sito Pro Loco)

10- Carnevale di Acireale

Il Carnevale di Acireale è sicuramente uno dei più pittoreschi della Sicilia che si porta avanti ormai dal ‘500. Tutti gli anni una folla di maschere sfila per un articolare itinerario nel centro storico di questa città. (http://www.carnevaleacireale.com)

Lusso o low cost, 8 idee per vivere il San Valentino

C’è chi si sta preparando da mesi, chi fa finta che non lo tocchi, alcuni spenderebbero una fortuna altri invece non vorrebbero spendere uno sproposito garantendosi comunque una bella giornata.

Il San Valentino può creare il panico in chi vuole organizzarlo, ma forse, più che per la mancanza di idee , questo succede per le tantissime proposte in circolazione. Sintetizziamo allora qui le migliori 10 idee di San Valentino che vadano dal lusso al low cost.
E tu di che San Valentino sei?

1- San Valentino per i romanticoni classici

Quanti cercano un San Valentino classico di quelli che si vedono in tv o si leggono nei libri? Secondo me molti, in fin dei conti in quanti siete già finiti o finirete a scattarvi una foto sotto il balcone di Romeo e Giulietta oppure sotto il simbolo della romantica Parigi, la tour Eiffel. Verona, è sicuramente una città che sprizza cuoricini da ogni angolo per San Valentino soprattutto grazie alle figure dei suoi due storici e sfortunati innamorati intorno alle quali si sviluppano una serie di eventi interessanti proprio per il vostro San Valentino.

Parigi invece, anche se con un budget più alto offre molte alternative: che ne pensate di una bella cena a lume di Candela su un battello che solca la Senna? Prenotando con un certo anticipo potete anche organizzare una bella cena al famoso ristorante sulla tour Eiffel.

2- Il San Valentino alternativo

Quando parlo di San Valentino alternativo parlo dell’estremo dell’originalità che comunque nel mondo è decisamente apprezzato: un San Valentino in un Ice Hotel.
Sarà faticoso o strano scambiarsi effusioni inbacuccati in sacchi a pelo termici ma sicuramente avrete fatto qualcosa di fuori dal comune.

3- San valentino di gusto

Diciamocelo pure: il cibo è uno dei pochi piaceri della vita, quindi perché non associare l’amore per una persona speciale con dei sapori unici? E per chi è ancora in vena di conquiste… prendere per la gola può essere un modo giusto per irretire l’amato/amata. Sono tanti i ristoranti di lusso che offrono menu speciali per il San Valentino, ma ci sono anche locali di tendenza che oltre gli ottimi menù garantiscono ambientazioni decisamente uniche. A Roma potreste concedervi una cena al Lanificio tra antiquariato e design moderno. A Cosenza puntate la zona di Santa Teresa con i suoi famosi Cantiere 31, Primadì, o Galliano.

Per chi cerca locali “artistici” a Livorno è gettonatissima la Bodeguita, oppure Torino offre Pastisse e Le tre galline, o ancora Milano con i suoi Indaco e Blanco.

4- San Valentino in maschera

Il 2015 ha portato l’incrocio di due feste: il San Valentino ed il Carnevale. Che ne dite di un San Valentino in maschera?
Volete perdervi il carnevale di Venezia che arriva al suo clou proprio nel week end dal 14 al 17 febbraio? Il 14 è in programma il grande Ballo del Doge: un evento che vi butterà in una atmosfera d’altri tempo.

Non si possono comunque dimenticare le numerose feste di Carnevale sparse in giro per l’Italia. Particolari in questo periodo i carnevali “montani” che possono essere abbinati ad una bella giornata di sci: il carnevale di Madonna di Campiglio, ad esempio, che porta i suoi ospiti nell’epoca absburgica tra pizzi e merletti. Ma ancora vi ricordo il carnevale d’Ivrea con la leggendaria e caotica battaglia delle arance (non proprio romantica ma sicuramente spettacolare).

5- San Valentino di relax

In molti lo pensano così: nel dolce far nulla di un centro benessere coccolati da acque calde massaggi e cibo salutare. I tipi di trattamento poi sono sempre più originali e per San Valentino vengono declinati al plurale. Potrebbe essere piacevole un massaggio di coppia, una vasca idromassaggio a due privata, un bagno nel vino in pittoresche botti di legno.

6- San Valentino in Bianco

San Valentino è la scusa ideale per fare qualche giorno sulla neve, oppure vivendo proprio sulla neve: che ne pensate di un igloo?
Potete provare all’ Iglu Village di Kühtai non molto lontano da Innsbruck a circa 2000 metri di quota.

7- San Valentino low cost

Sicuramente sarà difficile trovare tariffe veramente low cost in un weekend tanto richiesto. Eppure alcune compagnie low cost lanciano le loro offerte europee per invogliarvi alla partenza. Provate a dare un’occhiata alle varie compagnie low cost partendo proprio dalla Ryan Air.

8- San Valentino esotico

Se non avete problemi di budget e giorni liberi dal lavoro questo è il periodo giusto per una bella vacanza in un qualche posto esotico. I caraibi vi aspettano, ma non solo. Anche l’Oceano Indiano è al suo momento migliore, non avete che da scegliere.

Settimana bianca 2015: le mete più costose

C’è chi cerca il low cost, chi invece vuole sognare e prenota una vacanza extra lusso con ogni servizio possibile. Quali sono quindi le mete per la settimana bianca 2015 assolutamente di lusso?

Sembra che la Svizzera detenga il trono delle mete di lusso sulla neve dato ospita il maggior numero di destinazioni costose sulla neve, seguita poi dalla Francia e dall’Austria, mentre l’Italia di cui ci lamentiamo tanto sembra essere solo quarta in questa graduatoria inversa.

stanton_2La località in assoluto più costosa sembra essere l’austriaca St Anton dove un albergo, prendendo ad esempio la spesa di una famiglia di 4 persone, può arrivare a costare più di 4000 € a settimana.

saint moritzAl secondo posto inizia la sua presenza la Svizzera con la conosciutissima St Moritz dove anche solo mangiare può prevedere un budget settimanale di quasi 800€.

val-d'isere-street-evening_1346La terza posizione è occupata dalla Val’ d’Isere in Francia dove la spesa più ingente sembra essere lo skypass: una settimana di skypass in alta stagione sfiora i 1000€.

Seguono il podio la svizzera Zermat, la francese Val Thorens e di nuovo si torna in Svizzera Flims Laax Falera e poi in Austria con Ischgl. La prima e unica italiana presente in classifica è Cortina d’Ampezzo posizionata all’ottavo posto: qui una famiglia di quattro persone può pagare per una settimana l’hotel quasi 4000€ e gli skypass circa 800.

Chiudono la classifica della top 10 delle mete più costose e lussuose dello sci la svizzera Verbier e la francese Tignes che si tiene bassa solo per il costo “economico” delle lezioni di sci.

Aeroporti con centri benessere: ci si attrezza per le lunghe soste

Quante volte pur di far abbassare il costo dei biglietti, soprattutto quelli a lungo raggio, accettiamo scomodi e lunghissimi scali in tappe intermedie? I famosi voli low cost con uno o più scali. Così succede che un volo di 8 o 10 ore diventa un volo di 20 ore, ma poco importa se si è alleggerito un pò di meno il portafoglio. E allora che cosa fare nelle 7, 8…9 ore di pausa tra un volo e l’altro? A parte fare un po di shopping al Duty Free, spizzicare qualcosa nei vari bar, ristoranti e fast food, il resto delle ore cosa fare?

Menomale che qualcuno ci pensa e in molti aeroporti ormai si stanno attrezzando per curare al massimo i suoi passeggeri in transito. Come? Rilassandosi e prendendosi cura del proprio corpo tra massaggi e trattamenti benessere.

Condé Nast Traveler, la famosa rivista di viaggi americana con milioni di lettori ogni mese in tutto il mondoha presentato una lista di aeroporti dotati di centro benessere, Spa e centri relax, una lista che potrebbe esservi utile la prossima volta che prenotate un volo con lunga sosta in qualche parte del mondo, potreste prediligere un aeroporto con centro benessere.

Tra gli aeroporti da tenere a mente uno è in Canada: il Calgary Internation Airport dotato della bella Spa OraOxigen. Prezzi abbordabili e tanti trattamenti con l’ossigeno, massaggi, trattamenti esfolianti. Calgari collega il Canada con molte delle più importanti città Usa e molte capitali europee. Altro aeroporto da mettere in lista è quello di Kuala Lumpur in Malesia.

La Spa dello scalo di Kuala Lumpur è probabilmente la prima Spa integrata in un aeroporto. Tanti sono i servizi che questa Spa di Kuala Lumpur offre e di cui potrete usufruire nell’attesa del vostro volo verso le grandi capitali orientali e mediorientali.

Tra le più apprezzate Spa e centri benessere di aeroporto comunque, per una volta, quella di un aeroporto italiano: la Spa del Leonardo da Vinci di Fiumicino, il principale scalo romano. Si tratta della Be Relax facente parte di una catena presente in vari aeroporti uno dei quali proprio questo di Fiumicino oltre vari negli Usa e quella di Parigi al Charles de Gaulle.

merc_wellnessspa_520x392_946960090

Dodici mesi ad Amsterdam: eventi da non perdere tutto l’anno

Inutile ripeterlo, ma impossibile non farselo uscire dalla bocca: Amsterdam rimane una delle città più gettonate d’Europa per una vacanza più o meno lunga o anche solo per un week end.
Anche se i più giovani la considerano un vero paradiso per l’apertura alle droghe leggere, Amsterdam ha tanto da offrire, ed in qualsiasi mese dell’anno decidiate di andare troverete feste ed eventi di ogni genere in grado di rendere unica la vostra vacanza, soprattutto se ricercate qualcosa di diverso dalle solite trite e ritrite cose da fare ad Amsterdam.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam International Fashion week

1- Gennaio
Gennaio ad Amsterdam è sicuramente il mese dell’Amsterdam International Fashion week. Ideale per gli appassionati di moda e shopping. Nonostante Amsterdam non sia rinomata tappa modaiola, questa manifestazione, a differenza di molte altre, apre liberamente i battenti di molte manifestazioni al pubblico.

2- Febbraio
Occasione sicuramente di importanza storica quella del Februaristaking. Per questo evento che va a commemorare lo sciopero dei lavoratori portuali del 25 febbraio 1941 per protestare contro l’occupazione tedesca e la persecuzione degli ebrei, vengono deposte corone di fiori ai piedi del monumento dedicato ai Dokwerker situato vicino alla sinagoga portoghese-israelitica.

 

dodici mesi ad Amsterdam
5 Days Off

3- Marzo
Stile prettamente musicale per il 5 Days Off, festival di musica elettronica che è possibile ascoltare nei principali locali della città. Atmosfera raccolta e programma decisamente all’avanguardia, per gli amanti del genere è una chicca da non perdere.
Sempre a marzo anche una occasione religiosa: Stille Omgang. Si tratta di una processione silenziosa che commemora il Miracolo di Amsterdam del 1354.

4- Aprile
Dura 11 giorni l’Amsterdam Fantastic Film Festival dedicato a film horror, di fantascienza, di animazione e via dicendo. La manifestazione si svolge al cinema Kriterion di Plantage.
Per gli amanti della fotografia invece, da fine aprile a inizi giugno si svolge il World Presso Photo. Potranno ammirare infatti i migliori scatti foto giornalistici in mostra presso l’Oude Kerk.
Sempre ad aprile una delle feste più apprezzate e affollate di Amsterdam, e dell’Olanda: la Koninginnedag, ma forse la conoscete come Festa della Regina che si tiene il 30 aprile quando oltre 400.000 persone vestite esclusivamente di arancione si riversano in strada bevendo e ballando. Durante questa festa Amsterdam diventa anche un enorme bazar dato che gli abitanti del posto portano in strada ogni loro cianfrusaglia per venderla.

5- Maggio
Per gli appassionati d’arte a maggio ad Amsterdam si tiene l’Art Amsterdam una fiera internazionale chic e commerciale che richiama ogni anno un grande seguito.
Versione alternativa dell’Art Amsterdam, che si svolge nello stesso periodo, è il Kunstvlaai. Sono famosissime le sue installazioni bizzarre e le porte aperte al pubblico degli studi degli artisti.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Holland-festival


6- Giugno
La stagione culturale invernale si conclude con l’Holland Festival, un importante festival di teatro danza e musica lirica.
Dedicato alla musica invece l’Amsterdam Roots Festival: cinque giorni di musica che si tiene in diverse sedi e offre anche numerosi concerti gratuiti all’Osostepark.

7- Luglio
E’ in luglio la versione estiva della settimana della moda di Amsterdam, l’Amsterdam Internationa Fashion Week.
Luglio però è anche il mese della Julidans cioè il mese della danza moderna che per tutto il periodo va in scena nei teatri piccoli o grandi della città.
Per gli appassionati di cucina invece ogni weekend da luglio ad agosto viene dedicato alla Kwakoe una fiera di cucina e calcio che celebra la cultura del Suriname (luogo migliore per goderne senza dubbio Bijlmer.

8-Agosto
L’ultimo week end di luglio ed il primo di agosto sono dedicati invece al trasgressivo festival gay dell’Amsterdam Pride. Divertente sicuramente la sfilata sui canali.
Pittoresco anche il festival Hartjesdang: evento in costume con radici medievali che prevede festeggiamenti molto ricchi nel quartiere di Zeedijk.
Agosto è comunque ricchissimo di eventi dedicati alla cultura come il De Parade, festival teatrale che si tiene nei tendoni del Martin Luther King Park, o il Grachtenfestival, otto giorni dedicati alla musica classica, o ancora l’Uitmarkt.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Amsterdam Fringe Festival

9- Settembre
Anche settembre si apre al teatro con l’Amsterdam Fringe Festival che riempie ogni angolo della città di piccoli teatri.
Più serioso e formale invece il Theaterfestival van Nederland en Vlaanderen che si tiene la prima parte del mese nelle maggiori sale della città.

10- Ottobre
A ottobre, sempre dedicata all’arte, è l’Amsterdam Affordable Art fair, vera vetrina per giovani talenti che si tiene al Westergasfabriek l’ultimo week end del mese.
Molto famoso ad ottobre anche l’Amsterdam Dance Event che arriva a richiamare fino a 40.000 appassionati di musica dance attirati dai party che si festeggiano in tutta la città.
Per gli sportivi ideale sarebbe partecipare all’ING Amsterdam Marathon che ogni anno vede circa 25.000 concorrenti affrontare il percorso nel cuore della città.

 

dodici mesi ad Amsterdam
Cannabis Cup


11- Novembre
Bisogna recarsi ad Amsterdam a fine novembre invece per godersi la Cannabis Cup, occasione in cui la città ricorda al mondo di essere la capitale mondiale della cannabis. Molto divertente mixa tra attività di scambi commerciali e dimostrazioni di giardinaggio.

12- Dicembre
Anche ad Amsterdam dicembre è dedicato alle festività natalizie, soprattutto al Capodanno. Il 31 dicembre cercatevi un posto panoramico per poter ammirare lo stupendo spettacolo pirotecnico di capodanno.

 

Le città da visitare assolutamente nel 2015 secondo la Lonely Planet

Come ogni anno la Lonely Travel pubblica la sua lista di vacanze immancabili per l’anno che si appresta ad entrare. In occasione dell’uscita delle varie classifiche viene pullicato comunque l’elenco delle città da visitare assolutamente nel 2015 .

La classifica (http://www.lonelyplanet.com/best-in-travel) è stata formata richiedendo ai corrispondenti locali quali luoghi possedevano caratteristiche speciali per il 2015 in grado di rendere speciale i viaggi dei turisti del prossimo anno.

toronto10- Toronto al decimo posto delle città da visitare nel 2015 secondo la Lonely Plane,  la città multiculturale per eccellenza e dove si svolgeranno proprio nel 2015 i giochi Panamericani.

Chennai Madras India 119- Chennai-India Al nono posto una città un pò meno scontata nella mente dei viaggiatori: una città di templi, scuole di danza classica e sede anche della seconda casa di produzione cinematografica indiana.

vienna8- Vienna Il 2015 è l’anno del festeggiamento dei 150 anni del suo rinnovo urbanistico avuto con la costruzione della Ringstrasse: la pianta cittadina formata da anelli circolari di viali tutti intorno al centro città.

salisbury7- Salisbury Città del Regno Unito, Salisbury festeggerà nel 2015 il compleanno numero 800 della firma della Magna Carta.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA6- Plovdiv- Bulgaria Città gioiello praticamente sconosciuta in Europa, ma, in passato importante punto di passaggio di culture fin dall’epoca pre-romana.

valletta-ssuse5- Valletta Il 2015 rappresenta per Valletta il 450° anniversario del Grande Assedio dei turchi ad una guarnigione di cristiani che però riusci a resistere agli invasori.

sermat4- Zermatt-Svizzera Tanto vicina a noi quanto sconosciuta celebra nel 2015 il centocinquantesimo compleanno della prima risalita del Cervino da parte dello scalatore Whymper.

Milano3- Milano Posizione da podio per la nostra capitale del nord dovuta proprio al fatto che nel 2015 proprio quì avrà luogo l’Expo.

fitz_roy_el_chalten2- El Chalten Naturalisticamente parlando questa cittandina Argentina merita sicuramente una visita soprattutto considerando che il 2015 rappresenta il suo 30imo compleanno.

whashington1-Washington Anche la grande e importante città americana ricorda una ricorrenza non molto festiva nel 2015: l’anniversario dell’assassinio di Lincoln. il 2015 sarà infatti il centocinquantesimo anniversario della sua morte e verrà ricordato con mostre ed eventi.

Un week end a Londra tra monumenti e attività gratuite

Ben pochi non desiderano organizzare almeno un week end a Londra per guardare con i propri occhi la vitalità e l’arte di questa capitale europea. Sicuramente il caos non attira tutti, e Londra non è una città particolarmente low cost, anche se comunque con le dovute informazioni si possono limitare le spese.

Comunque l’organizzazione è importante anche perchè Londra è immensa e le cose da vedere sono così tante che in un week end si rischia di perdere tempo e non vedere molto. Diamo quindi un’organizzata ad un itinerario di massima per un week end a Londra in modo da organizzare bene il cosa fare.

1- I monumenti da non perdere a Londra.

Cominciamo dal fatto che alcuni monumenti sono assolutamente da non perdere nel vostro week end a Londra.

  • Buckingam Palace. E’ sicuramente il pezzo immancabile nella vostra collezione, la residenza reale ed il famoso cambio della guardia sono uno spettacolo conosciuto a livello mondiale quindi è il caso di inserirli nel vostro itinerario.
  • Kensington Palace. Altra residenza reale riconosciuta da tutti come residenza della principessa Diana, ma anche stupendamente inserita negli omonimi giardini (Kensington Garden) particolarmente amati dai londinesi.
  • Trafalgar Square. La conosciuta piazza con la colonna di Nelson. La piazza è stata dedicata al ricordo della battaglia di Trafalgar e oggi è spesso cuore di numerose azioni politiche.
  • Tower Bridge. Altro monumento sinbolo della città, non potete comprare solo una cartolina, ma necessitate di farci una bella fotografia. Risalente al 1894 è sicuramente uno dei ponti più conosciuti al mondo.
  • Hyde Park. Lo definireste solo un “giardino pubblico”? No assolutamente! E’ il cuore verde della città ed è l’ideale per una pausa tra tanto camminare.
  • Oxford Street. Cuore dello shopping a Londra questi 4 km di strada straripanti di negozi costituiscono sicuramente la strada più famosa e affollata di Londra.
  • Piccadilly Circus. Altra piazza simbolo della città di Londra snodo del traffico cittadino…preparatevi ad un bel pò di caos! -Cattedrale di St. Paul. Tra le tante chiese della città è la più conosciuta, un pò per la sua famosa cupola, un pò perchè quì si celebrano le cerimonie reali: l’ultima è stata il matrimonio di William e Kate.
  • London Eye. Se vi riesce cercate di fare un giro sulla famosa ruota di Londra che vi regalerà una stupenda vista dall’alto della città.

2- Cosa fare a Londra.

Anche se costosissima Londra da molte possibilità di effettuare attività assolutamente gratuite. Cominciamo dal fatto più che encomiabile dell’ingresso ai musei gratuito. La maggior parte dei musei della città sono visitabili gratuitamente a volte sempre altre volte in particolari giorni o orari della giornata.

Per passatempi più ludici pensate anche a girare per i numerosi mercatini di Londra: è qui che si vive la più bella atmosfera londinese con shopping di ogni tipo, ma anche con la possibilità di mangiare low cost in uno dei numerosi banchi dedicati al food.

Tra i più famosi potete scegliere tra Camden Market, Portobello market, Borough Market (ideale per il cibo) e Brick Lane Market.

Un weekend a Parigi alla scoperta dei quartieri più belli

Prima o poi nella vita si finisce, per un motivo o per l’altro a Parigi almeno per un week end.

Che vi piaccia o no, che sia per curiosità o perchè la vostra metà vi costringe o anche perchè insistono i vostri figli che vogliono arrivare all’Eurodisney Parigi vi vedrà tra i turisti del week end francese. Inutile dire che una città così ampia è decisamente difficile da visitare con tre giorni, spesso neanche interi considerando gli orarid dei voli, comunque un week end a Parigi può essere la piccola dose iniziale di questa città per capire se volete o non volete approfondire in futuro la conoscenza della ville lumiere.

Come organizzare il vostro week end a Parigi e cosa vedere.

Perderete parte del primo giorno per arrivare in città, che sia un viaggio in treno o in aereo almeno la mattina vi servirà per arrivare in albergo quindi, una volta volta posate le valigie buttatevi il più presto possibile tra le strade di Parigi.

Una prima tappa per molti che arrivano a Parigi è proprio la Tour Eiffel. Che piaccia oppure che la si critiche, una fotografia con sfondo questo simbolo della città non può mancare tra i vostri ricordi. Prendete la metropolitana fino a Trocadero e ammirate la torre ed i suoi giardini dall’alto di questa terrazza proprio di fronte al Palais de Chaillot.

Potete decidere di salire sulla torre, ma calcolate che dovrete fare un bel pò di fila, nel week end è sempre tanta la gente che aspetta per salire sulla Tour Eiffel.

Dalla torre potete puntare ad una bella passeggiata lungo la Senna, o magari aggiungere una gita su uno dei Bateau che, percorrendo il fiume, vi darà una prospettiva del tutto nuova della città. Dopo esservi preparati per la cena potete buttarvi tra i quartieri più vivi di Parigi per assaporare un pò di vita notturna. Tra i quartieri più apprezzati per un pò di vivacità abbiamo sicuramente il Quartiere Latino e Saint Germain.

Per il resto dell’itinerario preparatevi ad una lunga camminata, ne avrete da girare per riuscire a vedere il più possibile della città. Potreste dirigervi verso l’Ile de la Citè da molti considerato il cuore della città. Un’isola al centro della Senna nel bel mezzo di Parigi collegata al resto della città da nove ponti. In questa zona troverete Notre Dame, la Saint Chapelle ed il Quartiere Latino.

Altra grande attrazione di Parigi da non perdere sono probabilmente gli Champs Elysees sicuramente spettacolari per la loro ampiezza e ricchezza, per le loro immense boutique e, in alcuni periodi, come ad esempio a Natale, anche stupendamente illuminati. Dagli Champs Elysees potete spostarvi verso il Louvre, il museo più visitato al mondo. Visitare il suo interno vi richiederebbe un giorno intero, quindi decidete se entrare o guardare solo gli esterni con la conosciuta piramide di vetro, o ancora se volete visitare solo una sezione dell’immenso museo.

Molto carina è anche la zona di Beaubourg, una vera e propria ragnatela di stradine che si sviluppano intorno al Centre Pompidou una struttura moderna con lo zampino italiano: è stata progettata dal nostro Renzo Piano.

Per gli amanti dell’arte si deve studiare anche se entrare o non entrare in un altro grande e conosciuto museo come il Museo d’Orsay, museo di arte contemporanea che tra l’altro ospita Manet, Pissarro, Monet, Cézanne, Gauguin e molti altri.

Un consiglio è di non mancare la zona di Montmartre, in assoluto la mia preferita. Sembra una zona più periferica della città , in realtà è una sorta di secondo cuore parigino con stradine e stupendi negozi molto “alla francese”, artisti di strada e via dicendo: è qui che probabilmente si respira di più l’aria parigina che piace tanto a tutto il mondo. In questa zona si trova anche il Moulin Rouge e la Basilica del Sacro cuore… un vero e proprio salto tra sacro e profano

Zurigo e i mercatini di Natale

zurigo-natale-mercatiniElegante, raffinata, lascia a bocca aperta già dall’arrivo al suo scalo, un aeroporto che assomiglia ad un enorme e lussuoso centro commerciale. Forse assomiglia ad una donna di classe un pò “sulle sue”, ma Zurigo sa affascinare soprattutto se la si raggiunge a Dicembre sotto le feste di Natale.

Sotto Natale però un aspetto in più la rende stupende e luccicosa: il suo mercatino di Natale che dal 1993 è ospitato nella stazione centrale, più precisamente nella Hall della Hauptbahnhof che ogni dicembre si trasforma nello Zurcher Christkindlimarkt im ShopVille – Railcity.

Il Mercato di Natale di Zurigo è formato da circa 160 baite di legno che vendono di tutto: cappelli, pezzi di artigianato, spezie, sciarpe di seta, giocattoli e decorazioni natalizie. Ampia anche l’offerta culinaria che va dalle patate al cartoccio al salmone affumicato, dalle salsicce alle pannocchie arrostite, dalle crepes ai formaggi alle raclette.

Mercatini di Natale di Zurigo

 

Un consiglio è di fermarvi nello speciale reparto dedicato ai dolci e gustarvi una nideltafeli (una caramella non molto dietetica composta da burro e zucchero caramellato), oppure delle praline magenbrot, o panpepato, frittelle di mele, o ancora torrone e cioccolato a volontà.

E’ famosissimo anche l’albero di Natale della stazione centrale: 25 metri di albero abbelliti da 5000 statuine di Swarovski.

Sicuramente questo è il primo mercatino in cui ci si imbatte arrivando a Zurigo, inoltre molto comodo nei giorni di pioggia, essendo coperto, ma non è di certo l’unico mercatino della città.

Ad esempio nella parte vecchia della città, vicino al Municipio (Rathaus) viene allestito il Weihnachtsmarkt in der Altstadt, riconosciuto come il mercato più vecchio della città composto da 120 casette di legno e la solita suddivisione tra area shopping e area “mangereccia”.

Una terza area mercato è quella dedicata al mercato di City-Weihnachtsmarkt al centro della Bahnhofstrasse anche se si tratta di un mercatino molto più intimo con le sue 12 casette.

Mercatini di Natale di Zurigo

 

Quì un’attenzione particolare è riservata ai bambini ai quali è dedicato il palcoscenico a forma di albero di Natale dove ogni pomeriggio si esibiscono cori di bambini in canti natalizi. Vicino alla stazione centrale ogni dicembre viene aperta una grande pista di pattinaggio abbellita da spettacolari scenografie.

Festeggiare il Natale a Londra

Il Natale in Gran Bretagna e soprattutto a Londra, è particolarmente sentito ed il mese di dicembre è tutto un fremito di preparativi, di acquisti, di luci di addobbi.

Le stesse azienda mettono in piedi i Christmas Party nei locali o negli stessi uffici per festeggiare il Natale.

Tutto sembra un gran caos e la folla si ammassa per le strade della città, ma improvvisamente tutto cambia… il 25 ed il 26 la città sembra avere un nuovo volto ed i londinesi si chiudono in casa per i festeggiamenti in famiglia mangiando il rituale tacchino ripieno con mirtilli al seguito e come dolce il Christmas Pudding.

Naturalmente tutto dura poco perché dal 27 riinizia il fremito di capodanno, senza considerare che molti negozi proprio in questo periodo fanno partire i saldi di stagione.

Paradossalmente, se volete scappare dalle feste in famiglia il giorno di Natale e quello di Santo Stefano sono i migliori per visitare la città con tutti i suoi addobbi natalizi soprattutto le luminarie delle strade più famose come Regents Street, Oxford Street e Carnaby Street.

Come festeggiare il Natale a Londra?

1-Ogni anno la città si va arricchendo di nuovi mercatini di Natale e questi sicuramente possono essere una prima cosa da fare in città.

Sicuramente sono imperdibili i mercatini di Camden Town, Portobello e Borough Market, ma troverete bancarelle anche a Covent Garden o anche Oxford Street.

2-Tra le altre cose da fare a Londra a Natale sicuramente aggiungerei un pò di attività fisica su una delle grandi piste di pattinaggio che ogni anno popolano la città: tra le più gettonate troverete la pista di Somerset House (aperta in genere da metà novembre fino alla fine delle feste), Natural History Museum Ice Rink o ancora Parklife Oxford Street e Canada Wharf.

3-Non potete andare a festeggiare il Natale a Londra e tornare a casa senza aver assistito almeno ad un musical o ad un concerto di Natale. Vi segnalo i concerti natalizi della Royal Albert Hall e quelli di Trafalgar Square che sotto Natale vengono svolti sotto il grande albero.

Natale a Londra

Location da Guinnes dei Primati: turismo mozzafiato

cascataC’è chi ama stupire e chi le vuole inserire nel suo taccuino di cose spettacolari viste almeno una volta nella vita, sono molte e lasciano senza fiato. Parlo delle destinazioni da guinness dei primati: quei posti che per un motivo o per l’altro lasciano a bocca aperta o addirittura senza fiato ed in giro per il mondo sono molte, tutte in attesa di chi vuole stupire con un viaggio speciale oppure semplicemente trascorrere un momento indimenticabile da poter raccontare agli amici al rientro a casa. A volte queste bellezze mozzafiato sono create dalla natura per ricordarci la sua grandezza, altre volte invece nascono dall’ingegno e dall’intraprendenza umani frutto della voglia del mondo del turismo di stupire in continuazione. Non mi resta allora che evidenziarvi quelle che considero le location da Guinness più spettacolari del mondo, fateci un pensierino.

1- Salto Angel – Venezuela – Le cascate più alte del mondo. Sono opera della natura, qui l’uomo non ha avuto modo di agire, ma loro sono comunque spettacolari e immense. Il nome di queste cascate deriva dal nome del pilota americano che per primo le scoprì nel 1933: Jimmie Angel. Sono alte ben 979 metri e l’acqua riesce a cadere senza ostacoli per 807 metri. Forse non avete bene in mente l’unità di misura, ma pensate che le più conosciute cascate del Niagara, nonostante ci sembrino immense, hanno un salto di “appena” 50 metri.

2- San Alfonso del Mar di Algarrobo – La piscina più grande del mondo – Passiamo alle mega opere ingegneristiche: questa cascata è stata aperta nel 2006 ed è costata la modica cifra di 2 miliardi di dollari. Per avere qualche altro numero sconvolgente che fa inserire questa piscina tra le location da guinness sappiate che essa è lunga più di un chilometro, è profonda 35 metri e contiene ben 250 milioni di litri di acqua marina.

3- JW Marriott Marquis Dubai – l’hotel più alto del mondo. l’uomo non può volare ma adora guardare il mondo dall’alto! Forse è per questo che è sempre aperta la sfida tra costruttori di hotel per raggiungere il guinness di hotel più alto del mondo. Per ora il premio spetta a questo hotel della catena Marriott che, oltre ad avere una strana forma a palma, conta due torri divise in 72 piani per un totale di 355 metri. Una imponente costruzione che domina lo sfondo della immensa Dubay insieme al grattacielo più alto del mondo il Burj Khalifa alto ben 829,8 metri.

4- Yakutsk – Il luogo abitato più freddo del mondo. Si trova in Russia il paese di Yakutsk che detiene il poco invidiabile guinness di luogo abitato più freddo del mondo. Yakutsk si trova in una regione della Siberia orientale considerata in assoluto la più fredda e ha una media di temperatura invernale di -50°.

5- Meghalaya -Il luogo più piovoso del mondo. Continuiamo con i luoghi inospitali che vantano location da guinness dei primati non proprio invidiabili. Il nome stesso di questo paese significa “dimora delle nuvole” e da qui si capisce come sia impossibile trovare una giornata completamente serena a Meghalaya. Si è conteggiato che ogni anno cadano su Meghalaya ben 1186 cm di acqua.

6- Whistler- la Funivia più alta del mondo. Torniamo alle location da guinnes opera dell’uomo. La funivia di Whistler vanta il guinnes di funivia più alta del mondo con i suoi 400 metri di altezza che congiungono due picchi montuosi nella famosa località sciistica canadese. Chiamata la Peak 2 Peak è stata costruita tra 2007 e 2008 ed è costata 52 milioni di dollari canadesi.

7- Gerico – doppio Guinness. Gerico non è solo nel guinness dei primati, ma lo è per ben due volte. In primo luogo possiamo considerare la città palestinese la città abitata più antica al mondo dato che si sono avuti ritrovamenti di rovine che risalgono al 9000 a.c. Oltre ciò però Gerico si trova al centro della depressione del Mar Morto a -240 metri e per questo è anche la città abitata più bassa al mondo.

Week end a Siena: cosa visitare in pochi giorni

Un vero gioiello della stupenda terra Toscana, Siena, non enorme, ma infinitamente ricca, è la meta ideale di un week end culturale, o culinario, o romantico o ancora ricco di vita notturna.

A Siena passeggiando si trova tutto, camminando tra i vecchi e curati palazzi del centro storico si ammira con il naso all’aria la bellezza architettonica di un borgo medievale perfettamente curato e mantenuto. I vicoli sono un susseguirsi di negozi, botteghe artigiane, ristorantini o portoni di vecchi ed illustri palazzi che all’improvviso si aprono sull’enorme e ariosa piazza centrale: Piazza del Campo.

L’impressione di questa piazza quando si esce dall’atmosfera un po’ ristretta delle strade di Siena è di assoluta immensità e luminosità, e al tramonto le luci donano un qualcosa di magico agli edifici con i loro balconi affollati, ai ristoranti con i loro tavoli all’aperto e al cuore affollato di gente seduta a terra ad ammirare il panorama e a godersi un po’ di fresco serale durante la bella stagione.

Cosa vedere a Siena

1- Inutile dire allora che una tappa che non può mancare nel vostro week end a Siena è proprio Piazza del campo con la sua imponente Torre del Mangia. Per chi vuole salire sulla torre (biglietto 8€) è consigliabile andare di mattina presto, appena aperta, per evitare un po’ della folla che si va creando lungo l’arco della giornata. Considerate infatti che la prima parte è piuttosto “ristretta” e anche un po’ ripida quindi evitate se siete anche un po’ claustrofobici oppure pensateci bene se siete con bambini piccoli da portare in braccio (i 400 gradini potrebbero essere difficoltosi anche se ripagati dalla splendida vista).

2- Il Duomo, cioè la Cattedrale di Santa Maria Assunta, merita una puntatina, anche se comunque è da inserire tra le tappe più turistiche della città, quindi sempre molto affollate. L’edificio dona un senso di imponenza in mezzo agli edifici non eccessivamente alti del centro storico e la sua facciata è sicuramente da fotografare. L’interno poi lascia senza fiato schiacciando i visitatori tra le enormi e zebrate colonne e i pavimenti intarsiati.

3- Dal Duomo salite il Facciatone del Duomo Nuovo. Opera incompiuto mostra la voglia dei senesi di costruire un immenso duomo che fosse simbolo della grandezza della città. La peste nera del 1348 segnò però la fine di questo sogno. La risalita dei 130 gradini comunque rivela uno spettacolo unico della città dall’alto.

4- Proprio dietro il Duomo troverete il Battistero. Questi due edifici insieme sono il cuore religioso della città di Siena. Il cuore del Battistero è sicuramente la Fonte Battesimale in bronzo e marmo e sistemata al centro dell’edificio.

5- Sempre a due passi dal Duomo anche l’edificio di Santa Maria della Scala che alle sue origini è stato uno dei più antichi ospedali europei. Oggi è ancora in corso di restauro e custodisce numerose opere d’arte ed ospita numerose mostre temporanee. L’edificio è piuttosto ampio, suddiviso su 4 diversi piani, quindi se il soggiorno a Siena è Breve è bene valutare se è possibile visitarlo per intero.

6- Per gli amanti dell’arte una tappa da non mancare è sicuramente la Libreria Piccolomini arricchiti da opere di Pinturicchio e di molti allievi della sua scuola.

7- A parte i punti fissi storicamente importanti non posso non consigliarvi una passeggiata senza meta nel centro storico della città inserito tra i Patrimoni dell’Unesco nel 1995.

siena città

Dove fare shopping a Siena

Se a parte ammirare arte e architettura, volete dedicarvi ad un po’ di shopping compulsivo.
Le opportunità sono molte (purtroppo per il vostro portafoglio). La via principale per fare shopping a Siena è sicuramente Via Banchi di Sopra soprattutto se cercate abiti, borse e scarpe.

Alcuni negozi interessanti anche in Via Pantaneto, ma è bello girare il centro storico per imbattersi anche in piccole boutique molto particolari o anche negozi di artigianato.
Per gli amanti dei mercati invece segnalo il mercoledì mattina, se non siete amanti dei soggiorni del fine settimana, il mercato settimanale che si tiene vicino Piazza Gramsci: qualità non altissima, ma sicuramente si trovano numerose buone occasioni.